Per salire più in basso (1970)
Con James Earl Jones, Jane Alexander, Lou Gilbert
La trama
Il primo pugile nero campione del mondo viene poi sconfitto dal razzismo.
Jack Jefferson è il primo pugile nero nella storia della boxe a conquistare il titolo mondiale dei massimi. Parte una campagna denigratori che fa leva anche sulla sua storia d'amore con una donna bianca. Emigra prima in Europa e poi in Messico, alla vigilia della prima Guerra Mondiale. Dopo il suicidio della sua donna, torna sul ring per un incontro truccato, ma ha un ultimo soprassalto d'orgolio. Martin Ritt si dedica alla ricostruzione della vicenda di John Jackson, cambiando i nomi. Da un lavoro teatrale di Howard Sackler, è un film coraggioso anche nella durezza dell'impianto narrativo, in cui si sente però anche la mano del vecchio artigiano. Earl Jones, decenni dopo, diverrà noto come uno dei migliori caratteristi americani.
L'opinione più recente
Di IVANSELVA scritta il 12/05/2004
Voto al film: 
12 maggio 2004 Opinione di IVANSELVA su "Per salire più in basso"
Duro l'impatto emotivo e molto crudo.
voto al film: 
-
Voto:












