L'urlo della battaglia (1962)
Con Jeff Chandler, Ty Hardin, Peter Brown, Andrew Duggan, Will Hutchins
La trama
Le truppe americane, al comando del generale Merrill combattono contro i Giapponesi in Birmania. Si scontrano vittoriosamente con il nemico; nuovi ordini dal quartier generale le tengono in prima linea. I soldati sono allo stremo delle forze, così come il loro comandante. Dopo un nuovo scontro sostenuto con gravi perdite, alle prime luci dell'alba vincono la battaglia decisiva, ma Merrill, malato, muore.
Su una vicenda dalle apparenze convenzionali, Fuller realizza un film di grande ambiguità e spesso spiazzante. E questo nonostante gli venisse tolto il controllo sul montaggio e sul commento musicale da produttori spaventati.
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 04/11/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
1 maggio 2012 Opinione di wang yu su "L'urlo della battaglia"
Sfiancante missione di guerra dove si vive il dramma del soldato ferito,affamato,stremato ma ogni tanto si riesce anche a sorridere per i gesti di umanità,è un film di guerra abbastanza decente con un budget minuscolo.voto 6
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di luca826 su "L'urlo della battaglia"
VOTO 7+ COMPRENSIVO(Tv 3 Novembre 2010) "L'urlo della battaglia" o meglio "Merrill's Marauders" è un grande film di guerra. Ho posto l'accento sul titolo originale perchè penso aiuti meglio a comprendere le volontà espressive di Fuller: il cameratismo, la responsabilità e la "disumanità" del comando, l'incredibile forza della volontà umana capace di condividere in una specie di fratellanza le follie della "Storia". Una divisione e il suo generale,...
voto al film: 
9 marzo 2010 Opinione di OGM su "L'urlo della battaglia"
In questo film la guerra non è quella delle grandi battaglie e delle avanzate degli eserciti, bensì quella delle missioni speciali, ossia delle difficili marce di singoli uomini, che, ad ogni passo, vengono a diretto contatto con il pericolo, con la violenza, con l’orrore dell’assassinio. Il disordine, la povertà di mezzi, l’imprevisto sono gli ingredienti di un’avventura estrema perché marginale, relegata in un maledetto angolo di mondo,...
voto al film: 
31 luglio 2009 Opinione di jonas su "L'urlo della battaglia"
Missione impossibile per un drappello di soldati americani opposti ai giapponesi in Birmania nel 1944. Alla fine i nostri, superate tutte le difficoltà con sacrifici inenarrabili, riescono vincitori. Film bellico abbastanza convenzionale: Fuller evita sia le acritiche celebrazioni di eroismo sia la denuncia dell’insensatezza della guerra, ma siamo su un piano inferiore rispetto al successivo Il grande uno rosso.
voto al film: 
26 luglio 2006 Opinione di hupp2000 su "L'urlo della battaglia"
Voto 7. Film senz'altro godibile per chi ama il genere bellico d'azione, con scene spettacolari di scontri a fuoco, bombardamenti, gesta eroiche, ecc. I difetti, tuttavia non mancano, a cominciare dagli incolpevoli interpreti, colpiti da tifo, malaria, dissenteria e quant'altro, ma tutti molto hollywoodiani: in carne, abbronzati, denti bianchissimi, forza e coraggio da vendere. Diciotto anni dopo, con "Il grande uno rosso", Fuller ci immergerà nuovamente in questa atmostera, ma con ben...
voto al film: 
12 luglio 2006 Opinione di emmepi8 su "L'urlo della battaglia"
Sceneggiato dallo stesso Fuller con altri due scenggiatori è un bel film di genere, di cui Fuller era maestro, anche se poi gli è stato tolto l'onere del montaggio e,chissà come mai,anche delle musiche, storia di origine letteraria. Un episodio di guerra visto dal lato antimilitaristico riflessivo, umanamente ci avvolge ,anche se qualche situazione rimane inrisolta, colpa di un montaggio che ha voluto rimediare ad una paura produttiva. Resta sempre un bel film con l'unica povertà negli...
voto al film: 
9 novembre 2005 Opinione di ed wood su "L'urlo della battaglia"
Film capitale nella storia del cinema bellico, ha influenzato soprattutto i contemporanei (il Malick della "Sottile linea rossa" e il Gitai di "Kippur"). Anti-retorico, privo di enfasi persino nelle scene madri (il dolly sulle vittime del massacro nel labirinto, confuse col terreno), laconico, realista, privato di ogni profilo politico e ideologico, diffama la guerra piu' di ogni film dichiaratamente antimilitarista, proprio perche' ci mostra la guerra per quello che e' (un inferno),...
voto al film: 
2 aprile 2005 Opinione di Super Valerio su "L'urlo della battaglia"
Nonostante lo stonato finale imposto dalla Warner, il film è straordinario nel ritrarre con umanità e partecipazione le contraddizioni della guerra. Un grande Samuel Fuller, molto meno reazionario di quanto si sia scritto e detto.
voto al film: 
5 settembre 2004 Opinione di quintjaws su "L'urlo della battaglia"
un bellissimo e dimenticato film di guerra diretto da un grande regista che in sequito avrebbe firmato un altra pellicola bellica bellissima:IL GRANDE UNO ROSSO.teso,ben ritmato,con alcune delle sequenze belliche davvero notevoli e, su tutto,lo spiazzante finale,sorprendente e commovente.da riscoprire da subito anche per merito di un cast notevole,tra cui l'ottimo jeff chandler,qui al suo ultimo film prima della prematura scomparsa.stracult.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

























