Al di là delle nuvole (1995)
Con John Malkovich, Fanny Ardant, Kim Rossi Stuart, Irène Jacob, Ines Sastre, Peter Weller, Chiara Caselli, Sophie Marceau, Vincent Perez, Jean Reno, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Enrica Antonioni, Carine Angeli, Alessandro Bonarotta
La trama
Un mancato approccio decisivo in una pensioncina del ferrarese. A Portofino un regista passa la notte con una ragazza che gli confesserà poi di aver ucciso il proprio padre. Parigi: Patrizia non riesce a riconquistare il marito che la tradisce e intreccia una relazione con un uomo abbandonato dalla moglie. Aix-en-Provence: una giovane donna ha un assillante corteggiatore, ma lei sta per entrare in convento.
Oltre dieci anni di silenzio per Antonioni, poi questa regia con la collaborazione di Wim Wenders. Un andamento in ascesa, dal primo episodio (quasi ridicolo) all'ultimo (molto intenso). Splendide immagini, ma dialoghi troppo spesso inascoltabili. Un'occasione parzialmente mancata. Peccato.
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 25/05/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
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- sufficienti [9]
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12 maggio 2012 Opinione di sasso67 su "Al di là delle nuvole"
«Bel regista Antonioni! Ci ha un Flaminia Zagato... una volta sulla Fettuccia de Terracina m'ha fatto allungà er collo» (da Il sorpasso, 1962, di Dino Risi). Secondo me l'operazione di Al di là delle nuvole è, almeno parzialmente, a carattere ironico. Non sarebbe spiegabile altrimenti sentire dialoghi contenenti frasi del tipo «mi piacciono i tuoi occhi: sono talmente privi di tutto... tranne che di dolcezza» e via di seguito. Non si spiegherebbe altrimenti neanche il fatto che un...
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28 novembre 2011 Opinione di LorCio su "Al di là delle nuvole"
Generalmente, il penultimo (ma l’onestà ci indurrebbe a giudicarlo l’ultimo, perché l’episodio di Eros non rende giustizia al maestro) film di Michelangelo Antonioni non è molto apprezzato. Antonioni tornò alla regia dopo tredici anni e un devastante ictus che lo privò dell’uso della parola (in questo periodo riuscì solo a girare uno spot della Renault e un memorabile videoclip per Gianna Nannini, Fotoromanza). Si così fece aiutare da Wim Wenders (regista che già diede prova...
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8 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Al di là delle nuvole"
Siamo in un Antonioni che per portare avanti il suo progetto deve avere il patronato di Wenders, altrimenti produzione e assicurazioni non danno le garanzie. Il regista tedesco farà tracce piccole, come il cappello e le entrate, come le chiamano i francesi, dei vari episodi, tratti da racconti di Antonioni .Naturalmente partecipa al progetto l’invadente, a dir poco, moglie del regista, Enrica. Storie cucite fra di loro in maniera non male, curate molto nelle scene e nella...
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25 maggio 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Al di là delle nuvole"
Per un autore che aveva donato eloquenza a vuoti e silenzi al punto da farne il proprio marchio stilistico, Al di là delle nuvole rappresenta una pesante sconfitta autoriale. Il testo alla fonte, firmato dallo stesso Antonioni, viene messo in bocca ai protagonisti con una noncuranza che neppure Wenders riesce ad arginare, trasformando di fatto il racconto in un'impersonale trascrizione su pellicola. Questo riguarda buona parte degli episodi, specie quelli iniziali. Ma l'andamento...
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19 ottobre 2010 Opinione di barabbovich su "Al di là delle nuvole"
Imbarazzante trasposizione cinematografica di una serie di racconti di Antonioni (raccolti in Quel bowling sul Tevere) - scritta quando la grave malattia che ha colpito il Maestro ferrarese era ai primi sintomi - che vorrebbe essere una riflessione sull'amore, la vita e la morte e, ancora una volta, una sonda sull'universo femminile. Quattro le storie narrate. Nella prima (Cronaca di un amore mai esistito), un giovane (Kim Rossi Stuart) vive a Ferrara una singolare avventura con una...
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5 aprile 2009 Opinione di jonas su "Al di là delle nuvole"
Inutile sparare sulla Croce Rossa; diciamo solo che Wenders non fa troppi danni (come invece si poteva temere) e che i vari episodi denotano una certa stanchezza umana, prima ancora che artistica.
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11 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Al di là delle nuvole"
Prolisso, rarefatto, fotografico, film fatto più di atmosfere che di contenuti. Pochi dialoghi e sempre decisamente artefatti, grande l'impatto visivo, ma poche le parole. E spesso superflue. Film nè di pensiero, nè di azione: semplicemente di sguardo. Cameo brevissimo di Mastroianni.
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23 settembre 2007 Opinione di Mirkè su "Al di là delle nuvole"
Un vero e autentico schifo!!!ma l'ha fatta questo regista la scuola del cinema... mi sembrava di vedere un film di tinto brass...uno schifo!!!
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8 agosto 2007 Opinione di siberth su "Al di là delle nuvole"
Che dire? Se non leggessi i titoli di testa non penserei nemmeno lontanamente che un Genio come Antonioni abbia potuto girare non un film brutto o indecente, ma semplicemente inutile...nulla aggiunge e nulla toglie alla sua grandezza, sia chiaro, ma essendo l'ultima opera intera da lui realizzata, fa rimpiangere che uno dei tre o quattro più grandi registi di tutti i tempi si sia congedato da noi cosi!
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12 maggio 2007 Opinione di Zarathustra su "Al di là delle nuvole"
Un'ottima soap opera d'autore con lampi da film porno. Almeno un tempo Antonioni aveva stile...
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