Magnifica ossessione (1954)
Con Jane Wyman, Rock Hudson, Barbara Rush, Otto Kruger, Agnes Moorehead
La trama
Bob Merrick è un giovane milionario annoiato. Ricoverato dopo un incidente, causa indirettamente la morte di un medico. La cosa lo fa riflettere. Egli cerca poi di farsi perdonare dalla vedova del dottore e, naturalmente, finisce per innamorarsi perdutamente di lei. Diventato a sua volta chirurgo, quando la donna si trova in pericolo lui le salverà la vita e le ridarà la vista con una rischiosa operazione.
Fiammeggiante capolavoro mélo di Douglas Sirk diventato immediatamente un film cult. Lo spunto narrativo è un puro pretesto per il regista che adotta le sue scelte narrative ed estetiche "estreme".
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 11/05/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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11 maggio 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Magnifica ossessione"
Puro stile sirkiano, nel bene e nel male. Momenti drammatici "spinti" al massimo in contrapposizione al graduale intrecciarsi delle due personalità protagoniste. Tutto è indirizzato al lacrimogeno finale, ogni elemento segue un destino scritto con ampio anticipo; le forzature narrative inteneriscono senza nemmeno suscitare patemi per la mancanza di credibilità, ma di emozioni vere non c'è gran traccia. Onesto prodotto per mélofanatici, capace di allargare...
voto al film: 
9 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Magnifica ossessione"
il film sara' pure intricato e intrigante ma a me non e' sembrato cosi' eccelso da essere ricordato.voto.5.
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di michel su "Magnifica ossessione"
Ludici Soli Diamantini Un ricco balordo prima uccide involontariamente un medico filantropo e poi, sempre involontariamente, ne acceca la moglie. Profondamente scosso, e chi non lo sarebbe, il nostro abbraccia la filosofia del defunto, la sua magnifica ossessione, diventa medico, restituisce la vista alla cieca e per completare l’opera le si infila nel letto. Il delirio risulta proporzionato alla serietà che Sirk ha saputo conferire a questa pietra miliare del camp....
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3 settembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Magnifica ossessione"
Non il capolavoro assoluto di Sirk, ma uno dei suoi melò fondamentali, senz'altro tra i più estremi e scintillanti, governato da una sontuosa estetica visionaria che travolge, in un inesorabile e delirante crescendo di follia, la tormentata love story tra un ricco playboy (Rock Hudson) e la vedova di un medico (una splendida Jane Wyman). Tratto da Robert Blees dal best seller di Lloyd C. Douglas già ridotto...
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8 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Magnifica ossessione"
L'ossessione di dedicarsi agli altri,di consacrare la propria vita a quella degli altri,sarà magnifica,una magnifica ossessione...Boh,sarà....A parte questo personalissimo dubbio questo film rappresenta come meglio non si potrebbe la ricetta di Sirk per il melodramma popolare.Storie al limite dell'incredibile(ma in confronto a quello che si sente nelle soap di oggi fanno quasi pensare al neorealismo),un uso della tavolozza cromatica che privilegia i toni caldi e pastosi pur alternandoli ai...
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19 novembre 2008 Opinione di LorCio su "Magnifica ossessione"
Nella parabola sirkiana del mélo post-moderno, “Magnifica ossessione” riveste un ruolo di primissimo piano. Intanto perché segna il punto di rottura tra il Sirk di prima e il Sirk di dopo. Con “Magnifica ossessione” Sirk getta le basi per reinventare il genere, e con i suoi esperimenti travolgenti di commistione cromatica ed invenzione stilistica si è formata almeno una generazione di aspiranti autori mèlo (ma anche noir). Con Sirk il melodramma perde la sua accezione gravosa e...
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28 marzo 2008 Opinione di luthien80 su "Magnifica ossessione"
Magnifico melò dai toni appassionati e fiammeggianti, in cui fato, amore, sacrificio e rinascita, contrasti ed emozioni forti si legano indissolubilmente, illuminati da colori accesi, caldi e avvolgenti e dalla straordinaria prova di di un cast molto intenso. Ogni sguardo, gesto o parola brilla per intensità ed emozione. Imperdibile.
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20 marzo 2008 Opinione di emmepi8 su "Magnifica ossessione"
Un melodramma estremo che più non si può, una scommessa inarrivabile per tutti, ma Sirk ci riesce alla grande, lasciandoci in bocca un senso di romanticismo estremo, ma anche di realtà, che a raccontare la trama sembra impossibile. Bisogna crederci in certi schemi, sostenerli in maniera perfetta, dando anche alla recitazione quel tocco indispensabile che rende il film di una genialità fuori dal comune. Molti ci hanno riprovato, ma nessuno o quasi ci è più riuscito, se non in delle...
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16 febbraio 2008 Opinione di luisasalvi su "Magnifica ossessione"
D'accordo che lo si debba leggere come melodramma senza pretendere ciò che non è; d'accordo con l'affermazioni dello stesso Sirk, che sia un "misto di kitsch, follia e letteratura di terz'ordine", un po' meno che "tra l'arte e la spazzatura c'è pochissima distanza, e la spazzatura che contiene un grano di follia è per questo più vicina all'arte", cosa che può essere affermata come paradosso, e ne avevo affermati di simili da giovane, ma avvertendo...
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