Cowgirl. Il nuovo sesso (1993)
Con Uma Thurman, Rain Phoenix, Lorraine Bracco, John Hurt, Keanu Reeves, Angie Dickinson
La trama
Sissy è nota come l'autostoppista super a causa dei suoi enormi pollici. A New York, un gay chiamato la Contessa la fa incontrare con un pittore asmatico innamorato di lei, che però la ragazza abbandona. Nel ranch Rubber Rose, Sissy fomenta la rivolta delle cowgirls contro il proprietario (ancora la Contessa) e si innamora di Bonanza Jellybean. E ci sono le gru rosa nutrite con gli allucinogeni... La carica "rivoluzionaria" di Gus Van Sant trova terreno fertile nel romanzo di Tom Robbins da cui trae il film. Grottesco ed eversivo, un "gioco" con molti bersagli di perbenismo e di normalità nella sua ottica, condotto con oculata baldanza.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 29/05/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Probabilmente il peggiore Van Sant a memoria d’uomo che qui costruisce un complesso grottesco che intriga solo parzialmente.
Protagonista una diva in ascesa come la Thurman, eravamo in zona “Pulp fiction”, accompagnata da altri attori rampanti, qui un’autostoppista con dei pollici smisuratamente lunghi (direi perfetto per essere ricordata!) si trova in situazioni surreali che all’inizio incuriosiscono, ma con il tempo stordiscono e non convincono quando nella seconda parte arriva l’ora di tirare le fila.
Con le sue atmosfere sopra le righe ricorda la fine degli anni sessanta (tra femminismo e soprattutto ricerca di libertà espressiva e comunicativa) , alcuni passaggi sono degli affreschi niente male, ma in fondo manca di sostanza.
Film più che imperfetto (mi risulta che la versione definitiva sia stata tagliata dallo stesso regista, segno che qualcosa non andava e probabilmente non va ancora), un viaggio colorato e grottesco con personaggi strampalati e situazioni azzardate che lascia qualche squarcio visivamente accattivante, ma che si risolve in un nulla di fatto.
Irrisolto e complessivamente deludente.
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18 luglio 2010 Opinione di jonas su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Insensato sproloquio lisergico a ruota libera, senza nenche la forza trascinante che ha Paura e delirio a Las Vegas di Gilliam. Puro accumulo di situazioni e personaggi bizzarri, totalmente privi di interesse. Van Sant è sempre stato un finto alternativo, ma qui è anche un po’ più pretenzioso del solito.
voto al film: 
29 maggio 2010 Opinione di supadany su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
VOTO : 5++. Probabilmente il peggiore Van Sant a memoria d’uomo che qui costruisce un complesso grottesco che intriga solo parzialmente. Protagonista una diva in ascesa come la Thurman, eravamo in zona “Pulp fiction”, accompagnata da altri attori rampanti, qui un’autostoppista con dei pollici smisuratamente lunghi (direi perfetto per essere ricordata!) si trova in situazioni surreali che all’inizio incuriosiscono, ma con il tempo stordiscono e non convincono...
voto al film: 
25 dicembre 2007 Opinione di Paul Hackett su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Lo confesso: non ho mai sopportato i film di Gus Van Sant e, per somma sfortuna e con buona pace dei suoi tanti estimatori, non mi è piaciuto nemmeno il romanzo di Tom Robbins dal quale questo film è tratto. La somma dei due fattori non può essere che la seguente: voto mediocre.
voto al film: 
17 ottobre 2005 Opinione di moonchild su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
un pastrocchio delirante assolutamente inferiore al libro
voto al film: 
25 aprile 2005 Opinione di orlandorimbaud su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
W W W TOM ROBBINS !!!! Film tratto dal superlativo libro di Tom Robbins, scrittore MITO ASSOLUTO. Pellicola di culto, per intenditori. Da non perdere assolutamente.
voto al film: 
23 aprile 2005 Opinione di ceo_85 su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Film molto particolare e a tratti difficile, femminista e liberista. si divide in due sezioni, in movimento e statica. Complica il fatto che il messaggio che vuol gridare sia spesso confuso e con personaggi strambi e grotteschi che scorrono nelle varie scene c'è da non capirci niente. Ma forse bisognerebbe soltanto guardarlo....
voto al film: 
1 novembre 2004 Opinione di andystarsailor su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Un film che definire cult è poco. Una sorpresona. Uma io ti amo, lo sai?
voto al film: 
17 settembre 2004 Opinione di ciak2000 su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Un grido alla libertà? Un film trasgressivo? Assolutamente no, questo non è altro che un'enorme boiata che spreca malamente le qualità attoriale della brava e bellissima Uma Thurman
voto al film: 
16 agosto 2004 Opinione di boysottoilsole su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
un cult pop e hippy, il capolavoro maledetto di Van Sants che andrebbe gustato nella versione originale, nel primo montaggio e nei 20 minuti in più tolti dopo i fisci alla mostra di Venezia 93...Cowgirl, anche nella versionbe edulcorata e rimontata, non vuole in nessun modo avere un senso, i personagi sono volutamente slegati a se, troppo presi dai loro deliri.un film intenso, un piccolo gioiello che vale la pene guardare, fa sorridere, intenerire, sdrammatizzare, analizzare...sembra quasi...
voto al film: 
9 luglio 2004 Opinione di ultrapaz su "Cowgirl. Il nuovo sesso"
Trama particolare e grottesca, Uma Thurman è splendida nei panni dell'autostoppista con i pollicioni ! A parte questo il film è abbastanza noioso e non sa coinvolgerti nella storia...peccato!
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [2]
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