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Fellini Satyricon (1969)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Fellini Satyricon: presente
Ritmo ritmo in Fellini Satyricon: presente
Impegno impegno in Fellini Satyricon: forte
Tensione tensione in Fellini Satyricon: minimo
Erotismo erotismo in Fellini Satyricon: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Fellini Satyricon

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Fellini Satyricon (voti: 40 media: 3,80) 40

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La trama

Viaggio nei vizi e nelle bizzarrie dell'antica Roma, ma con lo sguardo rivolto all'oggi.

Nella Roma di Nerone due giovani scioperati, Encolpio e Ascilto, passano attraverso avventure e dissolutezze d'ogni genere inseguendo il bel Gitone, del quale si contendono i favori. Tra i personaggi che incontrano vi sono l'attore Vernacchio, l'Ermafrodito, il Minotauro, il liberto arricchito Trimalcione e il poeta Eumolpo, in una storia d'iniziazione dall'esito tragico. Traendo spunto dall'opera di Petronio Arbitro e dando libero sfogo alla propria sfrenata visionarietà, Fellini traccia un affresco in cui si rispecchiano, celati e distorti sotto le spoglie di una messa in scena fantasmagorica e funerea, i difetti e i "peccati" della modernità. 

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 26/09/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto mediocre

La dolce vita romana ai tempi dei Fori Imperiali.L'opera di Petronio,da molti considerata una sorta di parodia dell'Odissea omerica in cui al prode Ulisse viene sostituito un protagonista inetto e vanesio rivive nella visualizzazione pantagruelica di Fellini.Però qui non c'è nulla di parodia,non c'è ironia.Il tono è molto più lugubre,funereo.Più che in altri suoi film è evidente l'ego del maestro riminese che include il suo nome del titolo,ne scrive la sceneggiatura e tiene a far sapere di aver lui stesso ideato le scenografie.E se in molti suoi film è difficile scindere l'aspetto concettuale della sua opera da quello visivo,qui la potenzialmente magmatica materia narrativa è schiacciata dall'urgenza di mostrare, l'architettura visiva prende decisamente il sopravvento.E'il contenitore che domina incontrastato sul  contenuto come è successo molte altre volte a Fellini.La cartapesta delle scenografie,il cromatismo particolare,le innumerevoli invenzioni visive divorano il film e la frammentarietà narrativa contribuisce in questo senso ad appesantire il barocchismo figurativo dell'opera..Noi vediamo le peripezie di questi due giovinastri in un succedersi di esperienze,banchetti,incontri pericolosi.Sembra tutto a compartimenti stagni,non comunicanti,il film procede come un lungo collage delle esperienze dei due.Ed è altrettanto evidente che Fellini parlando dei vizi della Roma imperiale (l'opera di Petronio è databile al periodo di Nerone) in realtà cerca di additare la condizione della Roma di quel tempo.Ecco perchè l'accostamento a La dolce vita non è così ardito.Purtroppo anche con il Satyricon non scocca la scintilla del mio gradimento verso l'opera di Fellini,regista con cui l'amore non è mai scoccato.Lo trovo un film di bulimia visiva impressionante ma che impressiona anche per il vuoto che lo attraversa,un imponente apparato scenografico che poggia sulla sabbia del disgusto che ha Fellini del mondo che qui rappresenta.In più irrompe prepotente l'angoscia per la morte:dopo il bilancio esistenziale pericolosamente autoassolutorio di 8 e mezzo,Fellini ritorna a descrivere  vizi pubblici e laide pulsioni comuni sia alla Roma imperiale che a quella odierna.In più la morte,vista come annullamento di tutto,come ultimo martirio della carne.E il finale su una nave ,gai sorridenti mentre un gruppo di vecchi divora le carni del vecchio poeta morto per possederne l'eredità è il simbolo di un incontro ineludibile.Ma per ora rimandato.....
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SI

Opinioni su Fellini Satyricon


30 luglio 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Fellini Satyricon"
Utente rimosso (signor joshua)

Straordinario esercizio di nulla, per un Fellini ormai definitivamente entrato in una parte molto particolare della sua carriera, fatta di luci mistiche, di colori accesi, di paesaggi lussureggianti, di regge, di costumi, di sesso e di storia; il periodo delle “carnevalate”. Satyricon (già il titolo la dice lunga) si muove sinuosamente nella Roma dei fori imperiali, calcando volutamente la mano sull'aspetto simil fantasy: il film si svolge a Roma, si, ma è una Roma...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto sufficiente a Fellini-Satyricon (1969)

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7 giugno 2010 Opinione di maltese falcon su "Fellini Satyricon"
maltese falcon

Fellini – Satyricon (1969), film arcaico e avveniristico liberamente tratto dal romanzo Satyricon dello scrittore latino Petronio Arbitro, girato al Teatro n. 2 di Cinecittà, il luogo dove prende vita l’universo felliniano, i sogni, gli ambienti e i personaggi provenienti dalla sua fervida immaginazione e dalle sue matite colorate. Sul set è presente come assistente scenografo di Luigi Scaccianoce e Danilo Donati, che ha curato anche costumi e arredamento, il...

voto al film: maltese falcon assegna il voto buono a Fellini-Satyricon (1969)

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26 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Fellini Satyricon"
bradipo68

La dolce vita romana ai tempi dei Fori Imperiali.L'opera di Petronio,da molti considerata una sorta di parodia dell'Odissea omerica in cui al prode Ulisse viene sostituito un protagonista inetto e vanesio rivive nella visualizzazione pantagruelica di Fellini.Però qui non c'è nulla di parodia,non c'è ironia.Il tono è molto più lugubre,funereo.Più che in altri suoi film è evidente l'ego del maestro riminese che include il suo nome del titolo,ne...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Fellini-Satyricon (1969)

3 commenti
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2 maggio 2009 Opinione di steno79 su "Fellini Satyricon"
steno79

Non avendo letto il testo originario di Petronio, non posso confrontare il film con la fonte letteraria, quindi mi limito ad esprimere un parere sull'opera del regista : so che questo film ha una posizione un pò anomala nella filmografia felliniana, in quanto è il suo unico film ambientato nell'antichità. Mi sembra opera lodevole e originale soprattutto nella sua componente figurativa, con un'invenzione scenografica spesso di alto livello, soprattutto in certe ambientazioni come il...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Fellini-Satyricon (1969)

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23 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Fellini Satyricon"
mm40

Fellini incontra la Roma degli antichi e la reinterpreta alla luce della sua poetica e della sua sensibilità. Il risultato, purtroppo, non è all'altezza del genio del Maestro: sembra piuttosto un insieme di sequenze in ordine casuale, piuttosto slegate fra loro, che un racconto completo, una parabola decadente dei tempi che furono. Del resto fu lo stesso regista a prendere le distanze, a parole, dal testo di Petronio Arbitro da cui partì l'idea del film. Il vento, il mare, le facce...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Fellini-Satyricon (1969)


6 gennaio 2007 Opinione di Bellociuffo su "Fellini Satyricon"
Bellociuffo

Questo andando in ordine cronologico della filmografia del regista riminese, è sicuramente il primo film che ho meno apprezzato, anche perchè considero gli altri tutti capolavori, o quasi. è una pellicola assai difficile da analizzare come è complessa la sua visione, estremamente impegnativa. I motivi sono molti ma sicuramente il fatto principale è dato dal fatto che non si è davanti ad un film "standard" con una storia ed un suo svolgimento, ma piuttosto ad un sussegguirsi di immagini...

voto al film: Bellociuffo assegna il voto nd a Fellini-Satyricon (1969)



28 dicembre 2006 Opinione di Zarathustra su "Fellini Satyricon"
Zarathustra

Impianto figurativo eccezionale per una delle opere più complesse e intellettuali del maestro riminese. Fellini fonde in un'orgia onirica surrealtà e classicità, farzosità e mitologia. Un viaggio all'interno della mente angosciata di un antico romano con suggestioni della modernità. Il regista si proietta e proietta gli spettatori all'interno del mondo classico, un mondo destinato ormai ad una fine disastrosa in una mondanità che ha raggiunto il suo apice, un mondo al crepuscolo dove...

voto al film: Zarathustra assegna il voto buono a Fellini-Satyricon (1969)


11 settembre 2006 Opinione di willhard su "Fellini Satyricon"
willhard

In una mia personalissima classifica ideale di capolavori mai realizzati, il Satyricon di Pasolini sarebbe stato sicuramente fra i top ten. Purtroppo non é andata così, ed eccomi quì, pur col cuore infranto, a commentare un film di Fellini. Vabbé, lo farò, ma solo perché amo il Satyricon, ok? ..... La frammentata opera di Petronio offre al regista riminese la possibilità di scatenare in libertà la propria creatività sessuo-psichedelica, senza comunque stravolgere troppo...

voto al film: willhard assegna il voto buono a Fellini-Satyricon (1969)



7 ottobre 2005 Opinione di nico80 su "Fellini Satyricon"
nico80

6/7

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Fellini-Satyricon (1969)


16 febbraio 2005 Opinione di incallito su "Fellini Satyricon"
incallito

8

voto al film: incallito assegna il voto buono a Fellini-Satyricon (1969)




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