Fellini Satyricon (1969)
Con Martin Potter, Hiram Keller, Max Born, Salvo Randone, Mario Romagnoli
La trama
Viaggio nei vizi e nelle bizzarrie dell'antica Roma, ma con lo sguardo rivolto all'oggi.
Nella Roma di Nerone due giovani scioperati, Encolpio e Ascilto, passano attraverso avventure e dissolutezze d'ogni genere inseguendo il bel Gitone, del quale si contendono i favori. Tra i personaggi che incontrano vi sono l'attore Vernacchio, l'Ermafrodito, il Minotauro, il liberto arricchito Trimalcione e il poeta Eumolpo, in una storia d'iniziazione dall'esito tragico. Traendo spunto dall'opera di Petronio Arbitro e dando libero sfogo alla propria sfrenata visionarietà, Fellini traccia un affresco in cui si rispecchiano, celati e distorti sotto le spoglie di una messa in scena fantasmagorica e funerea, i difetti e i "peccati" della modernità.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 26/09/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [8]
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30 luglio 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Fellini Satyricon"
Straordinario esercizio di nulla, per un Fellini ormai definitivamente entrato in una parte molto particolare della sua carriera, fatta di luci mistiche, di colori accesi, di paesaggi lussureggianti, di regge, di costumi, di sesso e di storia; il periodo delle “carnevalate”. Satyricon (già il titolo la dice lunga) si muove sinuosamente nella Roma dei fori imperiali, calcando volutamente la mano sull'aspetto simil fantasy: il film si svolge a Roma, si, ma è una Roma...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di maltese falcon su "Fellini Satyricon"
Fellini – Satyricon (1969), film arcaico e avveniristico liberamente tratto dal romanzo Satyricon dello scrittore latino Petronio Arbitro, girato al Teatro n. 2 di Cinecittà, il luogo dove prende vita l’universo felliniano, i sogni, gli ambienti e i personaggi provenienti dalla sua fervida immaginazione e dalle sue matite colorate. Sul set è presente come assistente scenografo di Luigi Scaccianoce e Danilo Donati, che ha curato anche costumi e arredamento, il...
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26 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Fellini Satyricon"
La dolce vita romana ai tempi dei Fori Imperiali.L'opera di Petronio,da molti considerata una sorta di parodia dell'Odissea omerica in cui al prode Ulisse viene sostituito un protagonista inetto e vanesio rivive nella visualizzazione pantagruelica di Fellini.Però qui non c'è nulla di parodia,non c'è ironia.Il tono è molto più lugubre,funereo.Più che in altri suoi film è evidente l'ego del maestro riminese che include il suo nome del titolo,ne...
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2 maggio 2009 Opinione di steno79 su "Fellini Satyricon"
Non avendo letto il testo originario di Petronio, non posso confrontare il film con la fonte letteraria, quindi mi limito ad esprimere un parere sull'opera del regista : so che questo film ha una posizione un pò anomala nella filmografia felliniana, in quanto è il suo unico film ambientato nell'antichità. Mi sembra opera lodevole e originale soprattutto nella sua componente figurativa, con un'invenzione scenografica spesso di alto livello, soprattutto in certe ambientazioni come il...
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23 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Fellini Satyricon"
Fellini incontra la Roma degli antichi e la reinterpreta alla luce della sua poetica e della sua sensibilità. Il risultato, purtroppo, non è all'altezza del genio del Maestro: sembra piuttosto un insieme di sequenze in ordine casuale, piuttosto slegate fra loro, che un racconto completo, una parabola decadente dei tempi che furono. Del resto fu lo stesso regista a prendere le distanze, a parole, dal testo di Petronio Arbitro da cui partì l'idea del film. Il vento, il mare, le facce...
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6 gennaio 2007 Opinione di Bellociuffo su "Fellini Satyricon"
Questo andando in ordine cronologico della filmografia del regista riminese, è sicuramente il primo film che ho meno apprezzato, anche perchè considero gli altri tutti capolavori, o quasi. è una pellicola assai difficile da analizzare come è complessa la sua visione, estremamente impegnativa. I motivi sono molti ma sicuramente il fatto principale è dato dal fatto che non si è davanti ad un film "standard" con una storia ed un suo svolgimento, ma piuttosto ad un sussegguirsi di immagini...
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28 dicembre 2006 Opinione di Zarathustra su "Fellini Satyricon"
Impianto figurativo eccezionale per una delle opere più complesse e intellettuali del maestro riminese. Fellini fonde in un'orgia onirica surrealtà e classicità, farzosità e mitologia. Un viaggio all'interno della mente angosciata di un antico romano con suggestioni della modernità. Il regista si proietta e proietta gli spettatori all'interno del mondo classico, un mondo destinato ormai ad una fine disastrosa in una mondanità che ha raggiunto il suo apice, un mondo al crepuscolo dove...
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11 settembre 2006 Opinione di willhard su "Fellini Satyricon"
In una mia personalissima classifica ideale di capolavori mai realizzati, il Satyricon di Pasolini sarebbe stato sicuramente fra i top ten. Purtroppo non é andata così, ed eccomi quì, pur col cuore infranto, a commentare un film di Fellini. Vabbé, lo farò, ma solo perché amo il Satyricon, ok? ..... La frammentata opera di Petronio offre al regista riminese la possibilità di scatenare in libertà la propria creatività sessuo-psichedelica, senza comunque stravolgere troppo...
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