Luci della ribalta (1952)
Con Charles Chaplin, Claire Bloom, Buster Keaton, Sydney Chaplin
La trama
È stato un clown di successo, ma ora ha perso il suo pubblico e cerca consolazione nell'alcol. Un giorno salva dal suicidio Teresa, una giovane ballerina che una crisi psicologica ha reso incapace di muovere le gambe. Calvero riesce a ridarle il gusto della vita e ora è lei che cerca di aiutare l'anziano clown.
Terz'ultimo film di Chaplin (poi verranno "Un re a New York" e "La contessa di Hong Kong"), ma forse l'ultimo grande capolavoro: un prodigio di ottimismo romantico e struggente amarezza. Una grande occasione anche per l'anziano Buster Keaton. E Claire Bloom è stupenda.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 2011-04-04 21:18:58 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
voto 8/10
- negative [1]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni
2011-06-17 16:45:18 Opinione di PompiereFI su "Luci della ribalta"
L’assortimento delle emozioni di una vita è vasto, e richiede una certa adattabilità. Bisogna esser pronti ai più arditi volteggi, alle burle più graffianti, alla profonda malinconia, a danzare sulle punte per trovare un equilibrio esistenziale, a ridere delle tragedie e a piangere di felicità. E’ un po’ come indossare una maschera da clown. Quella di un pagliaccio consapevole; sicuramente un po’ invecchiato, diviso tra un...
voto al film: 
2011-04-04 21:18:58 Opinione di steno79 su "Luci della ribalta"
Luci della ribalta è una sorta di testamento spirituale per Chaplin: un lungo melodramma dove la componente sentimentale ed emotiva è molto più importante rispetto a quella burlesca, a differenza dei film muti dove venivano sapientemente miscelate. E' un'opera parzialmente autobiografica, ma non credo che Calvero sia una raffigurazione diretta di Chaplin, poichè si tratta di un comico fallito alla fine del suo percorso artistico ed esistenziale: la sua storia...
voto al film: 
2011-02-14 12:21:51 Opinione di Mattyman su "Luci della ribalta"
Cinema e teatro si incontrano e si fondono in quello che probabilmente è l'ultimo grande capolavoro di Charles Chaplin. Un'opera che possiamo definire testamentale, poiché vi sono tutte le riflessioni di un Chaplin ormani anziano (quando girò la pellicola aveva circa 60 anni), espresse in una dozzina di monologhi molto riusciti e d'impatto, che caricano di ottimismo i protagonisti e lo spettatore stesso. Ma una delle più grandi innovazioni che questo film ci ha...
voto al film: 
2010-11-10 19:57:35 Opinione di Luke Vacant su "Luci della ribalta"
Poco prima di lasciare l'America, terra di croce e delizia per Chaplin, ecco "Luci della ribalta", film sul passato, film che lo omaggia, dove a tratti sembra quasi di rivedere echi di quel vagabondo con cui l'attore-regista aveva tanto deliziato il suo pubblico. E le scene con keaton sono strazianti da quanto sono belle.
voto al film: 
2009-08-22 01:33:40 Opinione di mondolariano su "Luci della ribalta"
E' sempre rischioso tentare un connubio tra cinema e teatro, ma in questo caso non dubito a definire "Luci della ribalta" il terzo capolavoro di tutta la storia della filmografia. Certo, è melodrammatico, ma quel particolare tipo di melodrammma che assurge a capolavoro anche se ripreso dietro una cinepresa. Al massimo si può obiettare che il teatro come unica forma di spettacolo è cosa d'altri tempi, e dunque la recita dell'Arlecchinata può risultare noiosa al gusto moderno dello...
voto al film: 
2009-08-03 03:24:55 Opinione di Axeroth su "Luci della ribalta"
In questo film si racchiudono più cose: il senso della vita, la fine e l'inizio di essa raccontandola attraverso la biunivocità della vita giovanile che deve fioccare ma che fa fatica a farlo bloccata dalla bassa autostima e dalla depressione isterica psicoanestetica, e dall'altra parte abbiamo la vita agli sgoccioli di un vecchio che però ha ancora da dare, e non riesce per l'appagamento della vita ormai vissuta. Il migliore dei film di Chaplin, ennesimo suo capolavoro,...
voto al film: 
2008-10-24 02:42:40 Opinione di mm40 su "Luci della ribalta"
La vita e la morte dell'attore comico. Chaplin espone con buona prosa e qualche manciata di poesia la sua teoria sul teatro, sull'arte e sul ruolo che essa dovrebbe avere nella vita dell'uomo. Emblematica in questo senso la scena finale, con la morte teatrale (e teatrante) che lascia spazio al balletto della 'nuova speranza', la generazione successiva rappresentata da Teresa. Meno patetico di quanto sarebbe lecito supporre, con alcuni momenti davvero intensi in una storia ben scritta.
voto al film: 
2008-04-16 12:15:55 Opinione di Mr.Klein su "Luci della ribalta"
Sarebbe bello se riuscissimo una volta tanto a esprimere quello che ci solleva nel cuore la visione di un film di Sir Chaplin,ma con questo Luci della ribalta è ancora più difficile che per altri titoli,e l’inadeguatezza dei nostri mezzi espressivi ci fa sentire come spettatori immeritevoli di uno spettacolo come questo. Perché si tratta sempre e comunque di vero spettacolo,nell’accezione più fragorosa che questo termine può acquisire. Il film è realizzato sotto il segno del...
voto al film: 
2008-02-01 11:45:45 Opinione di bradipo68 su "Luci della ribalta"
Probabilmente l'ultimo dei suoi capolavori e sicuramente piu'di un testamento spirituale.In questo magico film Chaplin ripercorre la sua vita,la sua carriera,la sua gioia di vivere e l'amarezza per la sensazione del tanto,troppo tempo che è passato.Una storia di ottimismo struggente che confina con la malinconia e con la consapevolezza che il passato non ritorna.La storia di Calvero,la sua parabola è la vita di Chaplin,l'affetto per la ballerina è il bisogno di sentirsi vivo e quando lei...
voto al film: 
2007-12-27 20:09:18 Opinione di Bellociuffo su "Luci della ribalta"
E' sicuramente un gran film, a mio avviso il miglior Chaplin della sua cariera. Semplicemente emozionante.
voto al film: 
- negative [1]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























