Opinioni del pubblico su Aurora
Con George O'Brien, Janet Gaynor, Margaret Livingston
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Aurora (1927)
6 febbraio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Aurora"
LA VITA IN CHIAROSCURO “I tedeschi muovono la camera da presa, gli americani ciò che sta davanti ad essa…” Charles Rosher Insieme a Nosferatu (1922) e Tabù (1931) rappresenta una delle vette artistiche di Murnau, un vero poema lirico su due esseri umani (a song of two human beings), una apologia del peccato e della redenzione, del perdono attraverso il dolore. Il gigantesco e pesante campagnolo Ansass sposato e padre di un vivace bimbo, perde letteralmente la testa per una Donna di Città, scura e sensuale, che lo convince ad...
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2 giugno 2011 Opinione di ed wood su "Aurora"
Finalmente l'ho visto. Che dire? Non è da 5 stelle, stranamente, ma almeno da 4 abbondanti. :-) Avevo aspettative grandissime per quest'opera, dopo essere rimasto sconvolto ed estasiato dalla potenza e modernità espressiva dell'Ultima Risata, datato 1924, memorabile dramma espressionista appartenente ancora al periodo tedesco di Murnau, considerato da molti un film estremamente innovativo nello stile: ed effettivamente si tratta di un'opera in cui non c'è una sola...
voto al film: 
6 febbraio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Aurora"
LA VITA IN CHIAROSCURO “I tedeschi muovono la camera da presa, gli americani ciò che sta davanti ad essa…” Charles Rosher Insieme a Nosferatu (1922) e Tabù (1931) rappresenta una delle vette artistiche di Murnau, un vero poema lirico su due esseri umani (a song of two human beings), una apologia del peccato e della redenzione, del perdono attraverso il dolore. Il gigantesco e pesante campagnolo Ansass sposato e padre di un vivace...
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15 settembre 2010 Opinione di ligeti su "Aurora"
Il primo film americano di Murnau è stato definito da François Truffaut «il più bel film della storia del cinema» e, nonostante sulle classifiche si possa essere d’accordo o meno (raramente lo si è), difficile è senz’altro negare la bellezza di questo capolavoro del cinema muto, e non solo. Aurora sembra partire come uno dei tanti adulteri con delitto che il cinema avrebbe poi raccontato spesso (per dirne uno, Ossessione di...
voto al film: 
15 febbraio 2010 Opinione di fox1969 su "Aurora"
Quale può essere il fascino di ascoltare un vecchio vinile con un buon piatto ed un amplificatore valvolare? La risposta a questa domanda dipende dalla nostra sensibilità e varia da persona a persona.... Nel mio caso potrei dire che il vinile mi dona un suono caldo e morbido, intenso....con quel fruscio che da difetto si trasforma in una sensazione particolare come se in quel momento il suono potessimo....toccarlo.... Queste sensazioni possono essere paragonate a ciò che...
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9 novembre 2009 Opinione di OGM su "Aurora"
L'umanità siamo noi. Ma ci accorgeremmo di muoverci dentro ad un romanzo solo se ci vedessimo dall'alto. Noi pensiamo che la nostra vita sia soltanto nostra, e che siamo noi a inventarla, mentre, in realtà, è una storia che è già stata scritta, così come ogni immagine è un quadro che qualcuno ha già dipinto. In nulla siamo veramente liberi, e in nulla originali, né nel bene, né nel male, ed il pensiero, quando si fa...
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5 novembre 2009 Opinione di Aquilant su "Aurora"
Qualsiasi tipo di commento potrebbe sembrare superfluo a proposito di quello che è considerato da Truffaut “più bel film della storia del cinema”. Eppure tali e tante appaiono le suggestioni prodotte ad ogni nuova visione di questo “canto dell’uomo e della donna che non è di nessun luogo e di tutti i luoghi”, al punto che è impossibile astenersi da una serie di lodi quanto meno doverose. Anche volendo prescindere dalle molteplici...
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3 novembre 2009 Opinione di jonas su "Aurora"
Uno schema elementare: lui, lei, l’altra. Archetipici anche i personaggi, nella loro assenza di identità: l’Uomo, la Moglie, la Donna di città. Al suo esordio americano, Murnau firma un film che con la sua sublime essenzialità parla al cuore di chiunque, in qualunque epoca e paese: perdersi e ritrovarsi, sullo sfondo di una città gioiosa ma un po’ frastornante; di nuovo perdersi e di nuovo ritrovarsi, dopo che la vicenda stava per prendere una...
voto al film: 
5 ottobre 2009 Opinione di Inside man su "Aurora"
Opera che, ad una serena e storicamente contestualizzata valutazione critica, si presta ad un ricco ventaglio di spunti analitici, non immuni da accenti chiaroscurali. In primo luogo è d’obbligo soffermarsi sulla regia di altissimo livello di Murnau, il quale concepisce (e concretizza magistralmente) soluzioni linguistiche di una modernità a tutt’oggi strabiliante, in special modo nell’utilizzo diegetico delle sovrapposizioni di immagini, nella fluidità...
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16 luglio 2009 Opinione di FABIO1971 su "Aurora"
Da una sceneggiatura di Carl Mayer (Il Gabinetto del Dottor Caligari) l'esordio hollywoodiano di Murnau, un capolavoro assoluto di maestria cinematografica: un melodramma intriso di lirismo e passione, dalle atmosfere magiche e sensuali ancora debitrici della lezione espressionista, che esplora con toni appassionati e tecnica sopraffina l'eterna lotta tra Bene e Male. Abbagliante.
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14 aprile 2009 Opinione di PP su "Aurora"
Voto 7. A mio giudizio non è il capolavoro iperbolico di cui si legge nelle enciclopedie e nei dizionari del cinema. È un film decisamente buono, tenuto anche conto della sua veneranda età, strutturato a toni alternati, tragico – leggero – tragico, con lieto fine. [10.04.2009]
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2 dicembre 2008 Opinione di maxc1975 su "Aurora"
Questo canto dell’uomo e della donna non è di nessun luogo ed è di tutti, potrebbe collocarsi in qualsiasi posto ed in qualsiasi epoca. Dovunque si leva e tramonta il sole, nel turbine delle città o nello spazio aperto di una fattoria, la vita è sempre la stessa, ora amara, ora dolce, con le sue risa e le sue lacrime, i suoi errori e i suoi perdoni. Con questa didascalia dello sceneggiatore Carl Mayer inizia Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau, uno dei capolavori della storia del...
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24 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Aurora"
VOTO 10/10 Una delle vette del cinema muto, e non solo, capolavoro indiscusso di Murnau in cui il regista raggiunge un livello di maestria registica raramente uguagliato. Straordinariamente moderno nell'uso dei movimenti di macchina (che Murnau aveva messo a punto nel precedente L'ultima risata) e della profondità di campo, narrativamente scandito in tre movimenti che corrispondono ad altrettante fasi del rapporto uomo-donna: si passa dalla tragedia sfiorata alla commedia (con alcune...
voto al film: 
26 ottobre 2006 Opinione di teaestefano su "Aurora"
Capolavoro, sia dal punto di vista tecnico e della realizzazione, che da quello emozionale, sentimentale e umano. Emozionante e commovente, fin dai primi minuti: quando lei, ignara dei suoi progetti, copre piena d'amore lui che dorme; quando lui la osserva, dolce e innocente, dare da mangiare alle galline e coccolare il loro figlio, ma medita di ucciderla; poi la giornata in città, la tempesta, la scena finale... C'è moltissimo in questo film, dalla perversione e la malvagità dell'uomo...
voto al film: 
4 luglio 2005 Opinione di maxcalifornia su "Aurora"
Un meritato capolavoro del venerabile Murnau. A distanza di 5 anni dal capolavoro di "Nosferatu, il vampiro" mi domando sempre se questo film "Aurora" è di Murnau perchè c'è una grande differenza della sua bravura nel dirigere i film cambiando fortemente il genere da horror a melò. Insomma gli Oscar conquistati sono meritati nonostante il pessimo successo da parte del pubblico, ma la regia è impeccabile e da manuale con tocchi di riprese e di montaggio che sono talmente straordinari che...
voto al film: 
30 giugno 2005 Opinione di lamantim su "Aurora"
Cosa dire di un film del 27 che vince tre premi oscar? Osannato dalla critica ma non tanto dal pubblico che preferiva il sonoro si mostra nella sua piu' completa bellezza. Mitica la sequenza della metafora Luna-park - citta'.
voto al film: 
15 aprile 2005 Opinione di lao su "Aurora"
UN'ORCHESTRA DI RUMORI--“Aurora” trovò fin da quando fu presentato a New York nel 1927 ammiratori e imitatori: “E’ il più bel film della storia del cinema” diceva Truffaut. Il motivo di tanto entusiasmo è nelle innovazioni apportate al linguaggio cinematografico dall’autore, sensibile alla lezione dell’Espressionismo e delle Avanguardie europee coeve: non esistevano effetti speciali e in quegli anni si girava con una cinepresa pesante e Murnau gli...
voto al film: 
29 marzo 2005 Opinione di Samnegy su "Aurora"
ricorda cosa sia la magia del cinema,come alla fine sia sempre la stessa, allora come oggi. da non dimenticare.
voto al film: 
12 gennaio 2005 Opinione di galaverna su "Aurora"
Atmosfera magica quella che Murnau sa ricreare nei suoi film, la forza delle immagini che spesso neanche le più moderne tecniche digitali sanno restituire con tanta verosimiglianza. Imperdibile la scena della tempesta, di rara forza espressiva. 80 anni portati benissimo, film giustamente considerato tra i capisaldi nella storia del cinema.
voto al film: 
31 ottobre 2004 Opinione di andystarsailor su "Aurora"
Prima noir,poi commedia,poi drammatico:veramente geniale Murnau.Non pensavo che un film vecchio di 80 anni e per di più muto potesse apparire così fresco.
voto al film: 
1 ottobre 2004 Opinione di ZioMaro su "Aurora"
Un fra i grandi capolavori del maestro Murnau, grandissimo cineasta dell'espressionismo tedesco. Una storia di per sè quasi banale, ma resa sublime e a tratti struggente dalla maestria del regista: una delle vette del cinema muto, da vedere. Bellissima colonna sonora
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00



















