Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La legge dell'ospitalità (1923)

[Our Hospitality, USA 1923, Comico, durata 92', b/n]   Regia di Buster Keaton
Con Buster Keaton, Natalie Talmadge, Buster Keaton jr., Joseph Keaton



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La legge dell'ospitalità: forte
Ritmo ritmo in La legge dell'ospitalità: forte
Impegno impegno in La legge dell'ospitalità: assente
Tensione tensione in La legge dell'ospitalità: presente
Erotismo erotismo in La legge dell'ospitalità: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La legge dell'ospitalità

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La legge dell'ospitalità (voti: 15 media: 4,27) 15

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

I Canfield e i McKay si odiano. Will McKay, cresciuto a New York, giunge al paese natale, dove l'ultima rampolla dei Canfield (ma lui non lo sa) lo invita a cena. Quando gli altri della famiglia lo riconoscono vorrebbero ucciderlo, ma il patriarca, in nome delle leggi dell'ospitalità, vieta che ciò avvenga sotto il suo tetto. Gioiello del peiodo d'oro di Keaton, un film pirno di trovate e di umorismo paradossale. L'imperturbabile attore è coinvolto in un mondo assurdo, e il grande regista didirge con ritmo vertiginoso e un occhio ironico verso il vecchio West. Notoanche come "Accidentoi che ospitalità!". 

L'opinione più votata

Di michel scritta il 29/08/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto ottimo

W LA CAMPAGNA!
È un film ad un tempo sfaccettato e rigoroso. Dopo un prologo da tregenda con tuoni fulmini e morti ammazzati, il film approda al presente dove con soave ironia ci viene descritta la città nuova, colta nei suoi primi incerti vagiti. Buster, affidato ancora in fasce alla zia di città per sottrarlo alla faida che insanguina la sua famiglia, torna sul luogo maledetto per prendere possesso della "villa" di famiglia. Il viaggio da N.Y. al paese natio a bordo di un trenino primitivo, mirabilante opera di una tecnologia ancora a misura d'uomo è un film a se, ironico e bellissimo. Poi si riaccende la faida, che il regista ha organizzato attorno a una trovata splendida quanto paradossale; il protagonista, in virtù delle ferree leggi locali sull'ospitalità, è al sicuro solo in casa dei suoi nemici. Altra svolta nel finale, lanciato sui ritmi frenetici del film ad inseguimento, arioso, pieno di suspence e di gag. Anche qui Keaton  ha saputo giocare e vincere la partita con pochi elementi essenziali (il leitmotiv della corda).
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su La legge dell'ospitalità


11 aprile 2010 Opinione di PP su "La legge dell'ospitalità"
PP

Voto 6,5. [27.03.2010]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a La legge dell'ospitalità (1923)


29 agosto 2009 Opinione di michel su "La legge dell'ospitalità"
michel

W LA CAMPAGNA! È un film ad un tempo sfaccettato e rigoroso. Dopo un prologo da tregenda con tuoni fulmini e morti ammazzati, il film approda al presente dove con soave ironia ci viene descritta la città nuova, colta nei suoi primi incerti vagiti. Buster, affidato ancora in fasce alla zia di città per sottrarlo alla faida che insanguina la sua famiglia, torna sul luogo maledetto per prendere possesso della "villa" di famiglia. Il viaggio da N.Y. al paese natio a bordo di...

voto al film: michel assegna il voto ottimo a La legge dell'ospitalità (1923)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


4 febbraio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "La legge dell'ospitalità"
Carlo Ceruti

Strabiliante, pietra miliare nella filmografia di Keaton che diverte e divertirà sempre. Nell'ultima sequenza Keaton può anche dare sfoggio alle sue incredibili abilità acrobatiche. In sostanza è un film di straordinaria intelligenza, che non cesserà mai di far ridere. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:4 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto ottimo a La legge dell'ospitalità (1923)


4 febbraio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "La legge dell'ospitalità"
Carlo Ceruti

Strabiliante, pietra miliare nella filmografia di Keaton che diverte e divertirà sempre. Nell'ultima sequenza Keaton può anche dare sfoggio alle sue incredibili abilità acrobatiche. In sostanza è un film di straordinaria intelligenza, che non cesserà mai di far ridere. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:4 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto ottimo a La legge dell'ospitalità (1923)



15 giugno 2007 Opinione di sasso67 su "La legge dell'ospitalità"
sasso67

Uno dei migliori lungometraggi di Buster Keaton, con alcune gag molto divertenti, come tutto il viaggio sul trenino a vapore (geniale l'ometto che tira i sassi al macchinista perché questi gli lanci pezzi di legno da bruciare) e quella della moglie maltrattata dal marito. Il tema centrale della trama è che niente è in realtà come sembra, il che provoca nello stranito protagonista una sensazione di forte spaesamento. La sequenza della fuga di Will, con una serie di gag perfettamente...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La legge dell'ospitalità (1923)



22 novembre 2006 Opinione di sokurov su "La legge dell'ospitalità"
sokurov

Il film diverte ma la "faida" è poco originale e la trama è molto prevedibile (dopo poche scene già si sa come andrà a finire). Tuttavia le scene memorabili ci sono: l'esilarante viaggio in treno, Keaton che cavalca vestito da donna con ombrellino, il pesce che "pesca" Keaton, il cavallo travestito da donna.... cose belissime!!!! Voto 7/10

voto al film: sokurov assegna il voto buono a La legge dell'ospitalità (1923)


13 luglio 2004 Opinione di zaccaria su "La legge dell'ospitalità"
zaccaria

8.5

voto al film: zaccaria assegna il voto buono a Accidenti che ospitalità! (1923)




scrivi la tua opinione su La legge dell'ospitalità


Voti a La legge dell'ospitalità



login

hai dimenticato la password?