L'ammutinamento del Caine (1954)
Con Humphrey Bogart, Van Johnson, Fred MacMurray, José Ferrer, Robert Francis
La trama
In piena Guerra Mondiale sul dragamine "Caine" l'ordine non è dei migliori. Il comandante De Vriess viene sostituito dal capitano Queeg, uomo duro ma dall'equilibrio instabile. Gli altri ufficiali lo destituiscono a forza; per questo vero e proprio ammutinamento vengono processati. Saranno assolti, ma l'ufficiale difensore stesso dirà che Queeg vale in realtà molto più di loro.
Film teso e ambiguo sull'obbligo militare all'obbedienza, anche di fronte al dubbio della follia. La sceneggiatura si arricchisce di un elemento "pedagogico" introducendo un punto di vista esterno. Grandi tutti gli interpreti, in particolare Bogart (Queeg).
L'opinione più votata
Di Neve Che Vola scritta il 17/01/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Rivisto per... sarà la settima o l'ottava volta, mi è parso che le premesse della scritta introduttiva siano state mantenute. La nave, il contesto, forniscono il teatro in cui avvengono le vicende, una specie di riflessione sulle gerarchie di potere ed il funzionamento delle stesse. Forse un film sul rispetto 8e comprensione) dei ruoli.
La scelta di ambientare la storia in ambito militare è quasi obbligata, visto che la disciplina delle forze armate è una rappresentazione estremizzata e chiara di questi rapporti. Appare piuttosto evidente, in tale contesto, il contrasto tra l'obbedienza richiesta da tale gerarchia e la ribellione dell'individualità.
Nelle prima parte c'è la descrizione del rapporto tra il novellino fresco di accademia Keith (Robert Francis) e il primo comandante del Caine DeVriess (Tom Tully), desideroso di farsi sostituire il prima possibile, che suscita nel giovane sottufficiale un senso di delusione che viene confessata apertamente.
Elementi importanti di questa prima descrizione di funzionamento di una gerarchia sono naturalmente gli ufficiali Maryk (un Van Johnson in uno dei suoi ruoli migliori) e Keefer (Fred MacMurray), scrittore e fine dispregiatore della vita militare.
Il comandante testa Keith a modo suo, si riferisce a lui - davanti agli altri ufficiali - come a un "raccomandato", visto che arriva immediatamente una lettera dall'alto che permetterebbe a Keith di lasciare il Caine:
- Vero è....che io non ho le maniglie del signor Keith
Keith: Non capisco, comandante.
E lo costringe a scegliere:
Preferisce il paradiso dello Stato Maggiore o l'inferno del Caine?
Messo alle strette, Keith sceglie il Caine.
Diversi modi di concepire il comando, di rapportarsi. Questo modo semplice e diretto non soddisfa Keith, che concepisce la Marina con maggior rigore, il Caine assomiglia ad una banda di squinternati, quindi la colpa viene attribuita al comandante incapace (o fin troppo psicologo) di farla rispettare.
Keith commette un grave errore, si dimentica di far decifrare un messaggio, la lavata di testa che ne segue è piuttosto paternalistica, il che probabilmente contribuisce a rendere DeVriess ancora meno degno di stima agli occhi dello stesso rimproverato che tutto sommato pare ammirare il rapporto di potere. Il comandante gli concede di dire la sua, dopo tutto perchè rimproverar solo lui?
- Qui fanno tutti il comodo loro, questa è una gabbia di matti. I marinai sembrano dei banditi e la coperta pare un mercato
- Quindi devo pensare che nemmeno io le vado a genio, vero Keith? Avanti, coraggio, parli...
- Comandante, non spetta certo a me giudicarla, ma io concepisco il comandante in modo diverso da lei. ESPANDI +
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- positive [10]
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9 marzo 2012 Opinione di michel su "L'ammutinamento del Caine"
Comunisti traditori, vigliacchi disfattisti, sporchi intellettuali cacasotto, per quanto pazzo, il vostro capitano resta il vostro capitano!
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di panflo su "L'ammutinamento del Caine"
Un film pervaso di maliconica riflessione sul quanto sia smarrito l'animo degli esseri umani, di quante siano le incertezze che lo schiacciano, di quanto poche siano le certezze le quali, tra laltro, sono talmente labili che basta un soffio di brezza per farle svanire. La storia ambiantentata su di una nave dragamine nel Pacifico della seconda guerra mondiale è solamente un pretesto e non vuole assolutamente rappresentare una denunzia del militarismo o della guerra; in guerra l'uomo ci si...
voto al film: 
17 gennaio 2011 Opinione di Neve Che Vola su "L'ammutinamento del Caine"
Non c'è mai stato un ammutinamento su una nave della Marina Americana. Le verità di questo film non sono da ricercarsi negli avvenimenti che narra, ma nella maniera in cui alcuni uomini affrontano i momenti difficili delle loro vite. L'epoca: la seconda guerra mondiale. Rivisto per... sarà la settima o l'ottava volta, mi è parso che le premesse della scritta introduttiva siano state mantenute. La nave, il contesto, forniscono il teatro in cui avvengono le vicende, una specie di...
voto al film: 
27 ottobre 2010 Opinione di jonas su "L'ammutinamento del Caine"
Una didascalia si premura di informarci che nella marina militare americana non si è mai verificato nessun caso di ammutinamento: i fatti raccontati sono tutti inventati. Mi dà già fastidio questo mettere le mani avanti, come se fosse un delitto anche solo dubitare della lealtà degli eroi a stelle e strisce: in ogni Bounty di questo mondo si sta dalla parte degli insorti, ovviamente. E infatti la vicenda sembra procedere nella direzione giusta: MacMurray è un tantino viscido, è vero,...
voto al film: 
29 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "L'ammutinamento del Caine"
Un Bounty ai tempi della Seconda Guerra Mondiale?Varie didascalie e una dedica grondante retorica nel finale ci fanno capire da una parte che non c'è stato mai nessun ammutinamento nella Marina Militare americana e dell'altra,visto il quadro poco idilliaco che viene dipinto in questo film,che la stessa Marina non ha collaborato nel fare questo film.la stroia è quella di un comnadante la cui psiche è stata irrimediabilmente devastata dalla guerra provocandogli un assoluta incapacità...
voto al film: 
7 giugno 2009 Opinione di kubritch su "L'ammutinamento del Caine"
E' un buon film??? The dedication is simple: to the United States Navy. "Non si deve collaborare con un comandante perchè ci è simpatico ma perchè è il comandante" Cribbio! Siamo uomini o caporali? E' palesemente un film su commissione governativa e probabilmente un lavoro alimentare per Dmytryk. Uno spottone per l'arruolamento nella Marina. C'è il bel ufficialino, fresco fresco d'accademia, bel faccino ariano, biondo occhi azzurri, un principino delle fiabe, con la divisa lustrata,...
voto al film: 
2 luglio 2008 Opinione di IGLI su "L'ammutinamento del Caine"
Uno dei più bei film di Dmytryk. Il film è soprattutto la descrizione mentale del capitano interpretato da Bogart.
voto al film: 
1 maggio 2007 Opinione di wundt su "L'ammutinamento del Caine"
Un film d'avventura (e di guerra) sonnolento per quasi mezz'ora, ma si rianima con l'entrata in scena di Humphrey Bogart, bravissimo nella scena del processo in cui agita fra le mani nervosamente le sue amatissime biglie di ferro. E' un pò come una squadra di calcio mediocre, quando però ti entra in campo il fuoriclasse la musichetta cambia. Voto: 7.
voto al film: 
2 ottobre 2005 Opinione di maxcalifornia su "L'ammutinamento del Caine"
Un film bellico-processuale divenuto un classico,candidato a ben 7 premi oscar e interpretato da un ineguagliabile Humprey Bogart.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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