Dark Star (1974)
Con Brian Narelle, Dre Parich, Dan O'Bannon, Joe Saunders
La trama
Nel XXI secolo l'astronave "Dark Star" con quattro uomini di equipaggio a bordo, è addetta alla ricerca e alla distruzione di pianeti e stelle instabili. Tra un bombardamento e l'altro la vita è bordo scorre monotona fino al momento in cui un elemento alieno semina lo scompiglio. In più un guasto al computer innesca una bomba. Doolittle allora "dialoga" con la bomba per convincerla a non esplodere ma, quando sembra esserci riuscito... Nato come cortometraggio-saggio universitario il film viene completato solo in un secondo momento. Si tratta di un piccolo capolavoro del genere realizzato con intelligenza e ironia verso il cinema e l'American Dream.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 22/02/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [19]
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2 marzo 2012 Opinione di chribio1 su "Dark Star"
Il film in se' e' abbastanza parodistico-incomprensibile,pur essendo per certi versi troppo evidenti i rimandi a "Odissea di Kubrick" e a certi mattoni cosmici simili al Film appena citato (come anche "Solaris"),la pellicola la si puo' tranquillamente prendere e guardare anche con occhi quasi ipnotizzati per certe facilonerie,stramberie o drammaticita' finale. Se la si osserva piu' attentamente i punti secondo me forti,irresistibili o conditi di gags forse involontarie sono in ordine:una...
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12 novembre 2011 Opinione di vjarkiv su "Dark Star"
...l'esordio al lungometraggio di carpenter è un bell'esempio di come veicolare delle idee (fra tutte: l'alienazione del lavoro ripetitivo e senza senso; la perdita del controllo su tecnologie sofisticate...) con pochissimi mezzi produttivi!!! ...il che vuol dire, ribaltando, che ci sono film costosissimi ma senza idee!!!
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23 agosto 2011 Opinione di luisasalvi su "Dark Star"
Non capisco perché nella "fantascienza" si debbano mettere tante sciocchezze inutili; o piuttosto, il motivo è probabilmente l'ignoranza abissale e presuntuosa di chi ci lavora e la fiducia nell'ignoranza e nell'indifferenza del pubblico che la vede. Ironia e parodia sono altra cosa e si basano sulla conoscenza e poi deformazione di ciò che si intende parodiare. Come fanno i vangeli con la Bibbia. In questo film le sciocchezze sono troppe, anche filosofiche oltre che...
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24 maggio 2011 Opinione di Axeroth su "Dark Star"
Film parodico/sci-fi che parte da spunti grotteschi (come il surf tra le stelle) fino a convergere parallelamente ad alcuni episodi del famoso 2001: A Space Odissey di Kubrick, rendendoli ridicoli e assurdi con ironia e intelligenza (come il finale ontologico sulle crisi esistenziali di una bomba). Opera sperimentale del debuttante John Carpenter al primo lungometraggio che al suo fianco sceglie l'attore, regista e tecnico degli effetti speciali Dan O'Barron che in futuro sarà...
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22 febbraio 2011 Opinione di tafo su "Dark Star"
Il film d'esordio di Carpenter è una parodia intelligente e raffinata del più famoso film di Kubrick. La parodia è raffinata perchè non cade mai nel ridicolo e nello scadente tipici delle parodie base e volgari che imperversano nel cinema americano all'insegna del thrash più spinto. Qui basterebbe citare il discorso filosofico uomo-bomba, anche se non basta a salvare la vita agli astronauti la fenomenologia spiegata ad una cosa. Questa bomba, che l'uomo ha...
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15 ottobre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Dark Star"
Strampalato esordio di Carpenter, con gli astronauti più freak che il cinema ricordi. Un po' "Dottor Stranamore" e un po' cartone animato. I mezzi eran pochi e si notano tutti, però in nuce c'è tutto il genio di John. Certo, questa è solo una curiosità, a tratti divertente. Geniale il surf fra le stelle sulle note di "Benson, Arizona".
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31 gennaio 2009 Opinione di crick su "Dark Star"
Carpenter, il genio della serie B e dei poveri mezzi. Assaggio della sua futura estetica, il film tocca con ironia, profondità, addirittura genio temi cari al cinema della sf. Certe piccole idee, certe scritture universitarie, questi graffiti fanno grandi i film. Gioiellino. (Non contradditemi, già penso il contrario).
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29 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Dark Star"
L'assurdo, il surreale-demenziale come regola del gioco, l'unica; Carpenter orchestra questa missione spaziale con lo stesso spirito con cui Russ Meyer mette in scena le sue tettone on the road di Faster! Pussycat!: esagerando. Facendo di tutt'erba un fascio, prendendo gli stereotipi del cinema di genere ed annichilendoli. In tutto ciò Dark star è geniale, annullando la noia prodotta da tutta una prima generazione di film di missioni spaziali e mostri galattici, nonchè affacciandosi con...
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4 ottobre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Dark Star"
Alla serissima e angosciante atmosfera spaziale fanno da contrasto tanti elementi comici che si rivelano doppiamente efficaci alla luce della povertà di mezzi a disposizione di Carpenter, costretto ad arrangiarsi come può. E così ecco nascere un pallone da spiaggia spacciato per alieno (un vero spasso), una bomba pensante e un capitano ibernato perditempo che fa la sua simpatica figura fino a pochi attimi dalla fine. Davvero un bell’esordio. Del cast fa parte anche il futuro...
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