Ladri si nasce (1996)
Con Pippo Franco, Serena Grandi, Eva Grimaldi, Leo Gullotta, Oreste Lionello, Daniele Formica
La trama
Storia di una bustarella, per la verità all'inizio neanche tanto grossa (appena mezzo milione), che passa di mano in mano attraverso i più disparati personaggi. Le sue "peregrinazioni" vanno da un commerciante a un professore, a un sindacalista, da un burocrate a una cantante a un politico, aumentando di valore e arenandosi infine nelle tasche di un personaggio che pagherà il fio per tutti.
Come se non fosse bastato lo show, ecco gli "eroi" del Bagaglino in salsa fiction. Spunto vagamente d'attualità, umorismo di grana grossa e "cicchetto" moralista in filigrana. Il tutto con la consueta "finesse" dei Nostri. Si consiglia l'astinenza.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 28/10/2009
Voto al film: 
28 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Ladri si nasce"
L'idea di base su cui si sviluppa la vicenda è divertente, ha una discreta potenzialità critico-politico-sociale e se vogliamo è anche insolita: può assomigliare alla Cambiale con Totò, Gassman e altri, ma lì era appunto una cambiale a passare continuamente di mano, mentre qui la cifra aumenta di tasca in tasca (e mai alla luce del sole) e, se lì il percorso era circolare, qui va piuttosto in verticale. La denuncia politica va ovviamente a...
voto al film: 




















