La febbre degli scacchi (1924)
Con Vladimir Fogel, Anna Zemtsova, José Raúl Capablanca, Boris Barnet
La trama
La città è in preda alla febbre degli scacchi. Si gioca ovunque e in ogni momento. Il nostro eroe è un vero fanatico; la sua mania lo fa arrivare in ritardo al suo matrimonio e la fidanzata lo manda a quel paese. Crisi e tentativi di suicidio, ma alla fine sarà ancora la scacchiera e riunirli...
Commedia "celebrativa" del torneo internazionale di scacchi disputato a Mosca negli anni 20.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 15/09/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
15 settembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "La febbre degli scacchi"
Piccolo gioiellino diretto da Pudovkin in collaborazione con Nikolaj Spikovskij (qui anche sceneggiatore) e girato durante il Torneo Internazionale di scacchi di Mosca del 1925, che vide la partecipazione dei più grandi campioni dell'epoca, tutti immortalati nella pellicola, con un piccolo ruolo nel cast per il detentore del titolo mondiale, il cubano José Raùl Capablanca. Divertente e atipica (per il cinema sovietico) commedia, quasi ai...
voto al film: 
22 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "La febbre degli scacchi"
Questo film è uno straordinario capolavoro del cinema sovietico. Per nulla noioso, anche per coloro che non sono amanti del gioco degli scacchi, è girato con uno stile incredibilmente moderno ed innovativo per l'epoca, a dimostrazione che il regista Pudovkin è un maestro ai massimi livelli. La recensione di Film TV contiene 4 errori: 1-La data non è il 1924 ma il 1925. Infatti le riprese iniziali sono quelle del grande torneo di Mosca del 1925, a cui partecipava anche il campione del...
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