Vicino al mare più azzurro (1936)
Con Elena Kuz'mina, Lev Sverdlin, Nikolaj Kriuchkov
La trama
Dopo essere naufragati i due amici Alioche e Youssouf vengono salvati dagli abitanti di un kolkoz situato in una piccola isola. Qui entrambi si innamorano perdutamente della giovane Machenka, per la quale diventeranno acerrimi rivali. Splendida commedia sull'amore e l'amicizia tra due giovani sovietici ambientata in uno spazio vagamente utopico. Straordianrio l'uso degli esterni naturali, limpida e tenera la parabola, che costò feroci accuse al regista (si era in pieno stalinismo).
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 16/12/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di michel su "Vicino al mare più azzurro"
ERANO IN DUE E VENIVANO DAL MARE Due marinai naufragano su un’isola di pescatori. In attesa di essere rispediti al fronte partecipano attivamente alla vita della comunità rimboccandosi le maniche e innamorandosi della stessa donna. Barnet non ha nulla del documentarista filma con occhio da poeta o da cantastorie. Il mare,onnipresente, si fa simbolo; è il mare del mito, dell’eterna sfida tra l’uomo e la natura. Su questo sfondo senza tempo evocativo e di...
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16 dicembre 2010 Opinione di ed wood su "Vicino al mare più azzurro"
Elogio all'amore e alla libertà dei sentimenti. E, insieme, farsa sulle convenzioni del realismo socialista, espressione squallida del totalitarismo stalinista. Scommetto che la sequenza in cui uno dei protagonisti se ne frega dei riconoscimenti dei compagni per il suo stakanovismo e scappa per raggiungere la sua amata è stata bersaglio della censura sovietica. Barnet era molto amato da Godard: effettivamente questo menage-a-trois fa pensare un pochettino a Jules et Jim, ma...
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15 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Vicino al mare più azzurro"
simpatico film spesso malinconico,buoni attori e anche vivaci specialmente verso la fine.voto.6.
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24 agosto 2010 Opinione di Baliverna su "Vicino al mare più azzurro"
Che bello 'sto film, e che originale. Per dirla in poche parole, racconta di tre ingenui su un'isola di pesacatori del Mar Caspio: lei si abbandona a familiarità, sorrisi, ed effusioni affettive decisamente eccessive (almeno per una che non è innamorata) e non si accorge che i due uomini sono cotti di lei finché non ci sbatte la testa contro; loro, invece, le corrono dietro come ragazzini alla prima infatuazione, si fanno gli sgammbetti, cullano scintillanti sogni...
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11 maggio 2010 Opinione di luisasalvi su "Vicino al mare più azzurro"
L’ho visto, più di una volta, ma tanto tempo fa; lo ricordo come molto bello, ma non sono più in grado di parlarne. Ne ricordo solo l’emozione vivissima per la bellezza delle immagini. Rivisto altre volte, sempre emozionante per la grande poesia, del mare e dell’amicizia. Esile e un po’ ingenua la storia, ma narrata con una grazia e una semplicità che la rende vera… Aliosha e Yussuf, inviati ad aiutare per la stagione della pesca un...
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12 marzo 2008 Opinione di teaestefano su "Vicino al mare più azzurro"
Vivace, tenero, e sensibile. Infatti non piacque al regime, che in quegli anni stava facendo sparire nel nulla migliaia e migliaia di persone con le purghe staliniane. Bello e originale.
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9 giugno 2007 Opinione di mmciak su "Vicino al mare più azzurro"
"Vicino al mare più azzurro" diretto nel 1936 da Boris Barnet,devo dire che a mio parere è un piccolo gioiellino. La storia racconta che dopo essere naufragati i due amici Alioche e Youssouf vengono salvati dagli abitanti di un kolkoz,che è vicino in una piccola isola. Qui conoscono Machenka e si innamorano entrambe di lei e per la quale diventeranno rivali. Questo prodotto Sovietico di un regista di talento come Boris Barnet,che dopo "La casa sulla Trubnaja" del...
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19 giugno 2005 Opinione di sasso67 su "Vicino al mare più azzurro"
Il regista dell'immortale "Sobborghi" racconta in poco più di un'ora la storia di due giovani mandati a lavorare presso un kolkoz sul Mar Caspio, dove giungono naufraghi a causa dell'affondamento del traghetto che li doveva condurre a destinazione. Sul posto entrambi s'innamorano della bella Masha, capo della squadra femminile del kolkoz. "Vicino al mare più azzurro" non è assolutamente all'altezza di "Sobborghi", anche perché il periodo comincia ad essere quello di maggior chiusura...
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