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La canzone di Carla (1996)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La canzone di Carla: minimo
Ritmo ritmo in La canzone di Carla: presente
Impegno impegno in La canzone di Carla: forte
Tensione tensione in La canzone di Carla: presente
Erotismo erotismo in La canzone di Carla: minimo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La canzone di Carla (voti: 21 media: 3,62) 21

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La trama

George, un conducente di autobus di Glasgow, incontra per caso una ragazza, Carla, che ha dovuto abbandonare il Nicaragua. La ragazza, che nel frattempo si è innamorata di George, non riesce a dimenticare il suo paese d'origine e l'ex fidanzato. L'uomo decide di accompagnarla nel suo viaggio.  

L'incontro tra due giovani di culture diverse, con i balbettii linguistici, i sentimenti raccontati con gli occhi e i gesti, la poesia improvvisa. Il film inizia bene; peccato che Loach appesantisca la parte ambientata in Nicaragua con un didascalismo eccessivo.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 03/02/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Ancora una guerra dimenticata nel cinema di Ken Loach.Dopo la guerra civile spagnola narrata con grande partecipazione in Terra e libertà,conflitto ormai relegato nei libri di storia e nella memoria dei più vecchi,Loach ci prende per mano e ci conduce nell'inferno del conflitto nel Nicaragua tra i sandinisti e i contras armati e addestrati dalla CIA.E con la solita irruenza nella seconda parte del film racconta con dovizia di particolari i meccanismi perversi dell'esportazione di democrazia conto terzi da parte degli agenti segreti americani.Il loro vizietto.Come qualche volta gli succede Loach si lascia trasportare dalla passione e per l'affanno di spiegare tutto e renderlo perfettamente intellegibile per la sua audience occidentale,il tono del film diventa eccessivamente didascalico.Resta comunque intatta la forza di denuncia di una pellicola come questa.Restano le atrocità della guerra,le torture subite dal compagno di Carla.e rimane il suo sguardo fiero e deciso.A George non resta che andare via.Il meglio è tuttavia racchiuso nella prima parte,nella conoscenza tra il cavalleresco George,idealista anarcoide insofferente alle regole, e Carla,immigrata del Nicaragua in Scozia e presa di mira da un controllore scrupoloso perchè sorpresa sul double decker senza biglietto.La prima parte vive di un afflato poetico dolce e spontaneo,quello di George che un po' per la sindrome da buon samaritano un po'per reale attrazione cerca di conoscere meglio quella ragazza misteriosa.E'questa la parte migliore del film,fatta di rapide pennellate per caratterizzare i personaggi di contorno,che diverte con piccoli gesti di straordinaria portata.E poi volete mettere una gita fuori porta col double decker nelle campagne intorno Glasgow?
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SI

Opinioni su La canzone di Carla


28 febbraio 2012 Opinione di millertropico su "La canzone di Carla"
millertropico

Oppressi di tutto il mondo, unitevi. Ken Loach ci ha sempre creduto fermamente (e forse continua ancora a crederci nonostante le molteplici disillusioni e il pessimismo inevitabile che ne consegue. Ci credeva ancora di più nel 1996 quando ha realizzato questo film ("La canzone di Carla" appunto) con il quale ha portato ancora una volta in primo piano uno dei sui personaggi-feticcio, qui rappresentato da un giovane autista di Glasgow (un ottimo Robert Carlyle) ribelle alle convenzioni e...

voto al film: millertropico assegna il voto sufficiente a La canzone di Carla (1996)

nessun commento
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28 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "La canzone di Carla"
mm40

Probabilmente è con La canzone di Carla che il cinema di Loach comincia a ripetersi e a cavalcare, anzichè idee, stereotipi: dopo una serie di buoni/ottimi lavori in rapida successione (Riff raff, Piovono pietre, Terra e libertà), ecco che in questa pellicola il regista inglese sembra meno ispirato del solito, intenzionato a fare 'un film alla Loach' piuttosto che a sfoderare qualcosa di nuovo. Ormai la sua poetica è fortemente codificata, personaggi e situazioni sembrano voler...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a La canzone di Carla (1996)

nessun commento
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3 luglio 2010 Opinione di supadany su "La canzone di Carla"
supadany

VOTO : 6/7. Senza vergogna ammetto di averlo visto la prima volta al cinema con la scuola a 15 anni ed ovviamente lo avevo etichettato, come praticamente tutti i miei compagni, un mattone indigesto. Ah la gioventù a volte gioca brutti scherzi e, rivisto oggi, la storia cambia sostanzialmente. Certo è un cinema dichiaratamente schierato, ed un po’ ne paga le conseguenze soprattutto nella seconda parte del film, ma avercene di storie così. Infatti, se la...

voto al film: supadany assegna il voto buono a La canzone di Carla (1996)

nessun commento
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3 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "La canzone di Carla"
bradipo68

Ancora una guerra dimenticata nel cinema di Ken Loach.Dopo la guerra civile spagnola narrata con grande partecipazione in Terra e libertà,conflitto ormai relegato nei libri di storia e nella memoria dei più vecchi,Loach ci prende per mano e ci conduce nell'inferno del conflitto nel Nicaragua tra i sandinisti e i contras armati e addestrati dalla CIA.E con la solita irruenza nella seconda parte del film racconta con dovizia di particolari i meccanismi perversi dell'esportazione...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La canzone di Carla (1996)

4 commenti
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12 maggio 2009 Opinione di ethan su "La canzone di Carla"
ethan

Film non molto riuscito del regista militante Ken Loach, lodevole nell'intento ma non nell'esito della pellicola. La prima parte, ambientata a Glasgow, è piuttosto scorrevole ma quando la scena si sposta in Centro America prevale il tentativo di indottrinamento da parte del cineasta e il solito pistolotto anti CIA. Bravo Robert Carlyle. Voto: 6.

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a La canzone di Carla (1996)

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13 aprile 2009 Opinione di sergio75 su "La canzone di Carla"
sergio75

Una grande riuscita. Ken Loach con questo film ci regala delle profonde emozioni. La prima parte, girata in Scozia, si incentra sul rapporto tra i due protagonisti. Nella seconda parte le telecamere si spostano in Nicaragua dove George decide di riportare Carla assistendo in prima persona agli orrori della guerra civile. Come nel precedente "Terra e libertà" grande attenzione viene prestata alla storia cui si aggiunge la cronaca di un amore che però ha poche possibilità di continuare....

voto al film: sergio75 assegna il voto buono a La canzone di Carla (1996)



29 novembre 2007 Opinione di Paul Hackett su "La canzone di Carla"
Paul Hackett

Dopo tre film praticamente perfetti come "Riff Raff", "Piovono pietre" e "Ladybird Ladybird", "La canzone di Carla" costituisce il primo passo del grande Ken Loach verso l'appannamento creativo di pellicole poco riuscite come "Bread and Roses" e "Un bacio appassionato". La prima parte del film è la migliore, con Loach che si muove perfettamente a suo agio nell'ambientazione sottoproletaria scozzese, mentre nella seconda il regista paga caro il tentativo di innervare la sua classica...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a La canzone di Carla (1996)


4 gennaio 2007 Opinione di Carrels su "La canzone di Carla"
Carrels

Un grande film, io li farei tutti così. Un'opera intrisa di impegno politico (la guerra in Nicaragua), impegno sociale (gli immigrati) che insieme alla storia d'amore tra un inglese e una latino americana fanno il fulcro del film. Non c'è una cornice. Il film nella prima metà offre un'intrattenimento con la storia d'amore, ma poi sfocia nella ricostruzione della guerra in Nicaragua e della colpa degli americani in questo conflitto. Un occasione per riflettere sui rifugiati politici, sulla...

voto al film: Carrels assegna il voto buono a La canzone di Carla (1996)



29 settembre 2004 Opinione di faromagico su "La canzone di Carla"
faromagico

Uno dei primi film che ho visto un film sicuramente pieno di umanità un finale forse un pò triste ma anche perchè no? il più reale possibile!Non è il più bel film di Loach ma è sicuramente uno dei film più dolci e incredibilmente reale che abbia fatto

voto al film: faromagico assegna il voto buono a La canzone di Carla (1996)


27 gennaio 2004 Opinione di joe cavana su "La canzone di Carla"
joe cavana

Un film alla Ken Loach, molto interessante, ben interpretato e intenso. Con un grosso difetto è troppo lungo e per quanto riguarda il Nicaragua è molto fumoso fa tante parole ma resta ai margini del conflitto. In altre parole buona la prima parte nel Regno Unito con la storia d'amore tra i 2 e insufficiente la seconda.

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a La canzone di Carla (1996)




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