I cacciatori (1958)
Con Robert Mitchum, Robert Wagner, May Britt, Richard Egan, Lee Philips
La trama
Durante la guerra di Corea, il maggiore Clive Saville (già eroe nel secondo conflitto mondiale) comanda la squadriglia aerea di cui fa parte anche il tenente Abbott, un uomo fragile, dedito all'alcol. La moglie di quest'ultimo si raccomanda quindi a Saville perché sorvegli il marito. Ma tra il maggiore e la donna si fa largo un sentimento d'amore impossibile da realizzare. Così, quando l'aereo di Abbot si perde nella foresta, è lo stesso Saville ad andarlo a salvare. La pellicola di Dick Powell è un film di guerra anomalo, che unisce melò e scene di battaglia esemplari, esaltate dal cinemascope.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 03/10/2009
Voto al film: 
Delle belle scene che accompagnano, quasi come uno spot una storia che si assomiglia a molte altre, benché gli attori, riescono a ritagliare bene le caratterizzazioni.
Voli acrobatici, battaglie aeree spericolatissime, che cercano l'appiglio con al storia, che nel finale prende una spetto dieverso
3 ottobre 2009 Opinione di emmepi8 su "I cacciatori"
Un film che ha il suo vero appeal, non nella storia, ma sulla realizzazione e sulle scene spettacolari aeree, che sono tutte di alto livello. Delle belle scene che accompagnano, quasi come uno spot una storia che si assomiglia a molte altre, benché gli attori, riescono a ritagliare bene le caratterizzazioni. Voli acrobatici, battaglie aeree spericolatissime, che cercano l'appiglio con al storia, che nel finale prende una spetto dieverso
voto al film: 
18 novembre 2004 Opinione di IGLI su "I cacciatori"
Un discreto mischione di guerra e storia d'amore che ha il suo punto di forza negli interpreti e nelle sequenze aeree.
voto al film: 
20 ottobre 2002 Opinione di woody su "I cacciatori"
Spettacolari riprese aeree (bellissimi gli effetti scia), banale vicenda sentimentale (particolarmente smorzata e sfiammata). Qualche mordace scambio di battute vitaminizza un minimo le fasi di stanca, ma non basta. Costruzione di stampo classico. Inamidato, scialbo e fiacco.
voto al film: 
















