Opinioni del pubblico su L'udienza
Con Enzo Jannacci, Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Vittorio Gassman
- negative [2]
- sufficienti [2]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'udienza (1971)
11 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "L'udienza"
Amedeo lo dichiara subito all'inizio del film.E'una situazione kafkiana,forse sa fin dall'inizio che non c'è via di uscita.Del resto è impossibile catalogare altrimenti il tentativo reiterato di questo ex ufficiale ora a riposo che cerca di ottenere un udienza privata da parte del papa(per ragioni allo spettatore sconosciute) e per tutta risposta ottiene uno scontro continuo contro un muro di gomma.Il Papa entità immanente che sembra così vicino arroccato nelle sue stanze diventa quasi entità metafisica irraggiungibile.Più Amedeo si...
voto al film: 
24 settembre 2011 Opinione di ezio su "L'udienza"
Satira sulla burocrazia e il potere della chiesa,tema non nuovo nel cinema e in modo particolare di Ferreri uno dei nostri migliori registi del grottesco,qui alle prese con uno stralunato Jannacci e una disinibita Cardinale con contorno di Tognazzi.A tratti un po' saporifero,nel complesso discreto.
voto al film: 
2 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "L'udienza"
il film in se' non e' tutto da buttare via,e' carino anche se ogni tanto qualche momento di stanca lo si trova.voto.5.5.
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "L'udienza"
Amedeo lo dichiara subito all'inizio del film.E'una situazione kafkiana,forse sa fin dall'inizio che non c'è via di uscita.Del resto è impossibile catalogare altrimenti il tentativo reiterato di questo ex ufficiale ora a riposo che cerca di ottenere un udienza privata da parte del papa(per ragioni allo spettatore sconosciute) e per tutta risposta ottiene uno scontro continuo contro un muro di gomma.Il Papa entità immanente che sembra così vicino arroccato nelle...
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5 novembre 2009 Opinione di joe cavana su "L'udienza"
Un film che grottesco è dire poco: una satira contro la chiesa, dove un tizio qualunque (uno strepitoso Jannacci) vuol parlare con il Papa. Incontrerà un cinico e antipatico ispettore (bravissimo Tognazzi) che non solo gli creerà problemi, ma gli porterà anche via la fidanzata (una prostituta troppo dolce) e da questi guai uscirà in un solo modo (che non posso dire per non rovinare lo spettacolo dicendo il finale). E quel che è più triste la...
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15 agosto 2009 Opinione di movieman su "L'udienza"
Non avrei dovuto nemmeno approcciare il film, dato l’argomento che mi lascia assolutamente freddo. Difatti non ho tratto nessun godimento, né sul piano narrattivo stretto, né sul piano della metafora. A mia difesa: me lo ha prestato un amico, senza che io lo sollecitassi.
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29 maggio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "L'udienza"
Un Ferreri in ottima forma realizza nel migliore dei modi questa ragionata satira multiforme, colpendo in pieno centro i 3-4 bersagli a cui mira. Per riuscirci gli è sufficiente prepararsi al lancio da tiratore professionista: le sue frecce, per quanto avvelenate, sarebbero innocue se scagliate a vuoto. Non c’è solo la Chiesa con relativo Papa: gli intenti dell'autore spaziano ben oltre quello che la semplice trama sembra indicare. La vera sorpresa è rappresentata da Jannacci,...
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28 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "L'udienza"
"Tutti sanno che voglio vedere il Papa, tranne il Papa". Il senso del film è tutto in questa frase (pronunciata dal protagonista Jannacci, bravissimo), dove il Papa è ovviamente una metafora non solo del potere religioso, ma anche di quello politico, oppresso dalla burocrazia, e di un'impossibile realizzazione concreta in vita dell'ideale. Quale che sia il messaggio che il protagonista vuole assolutamente riferire al Papa, nessuno lo prenderà mai sul serio: è un dramma kafkiano per sua...
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3 ottobre 2008 Opinione di mmciak su "L'udienza"
"L'udienza" diretto nel 1971 da Marco Ferreri,devo dire che l'ho trovato strepitoso. La storia si svolge a Roma dove c'è Amedeo,che vuole a tutti i costi avere un udienza privata dal papa. Inizia così un lungo calvario presso la burocrazia vaticana che gli farà conoscere una serie di strani personaggi e situazioni molto paradossali. Marco Ferreri era un regista alternar nativo nel panorama Cinematografico per andare sempre controcorrente,e sviluppa questa storia...
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7 aprile 2007 Opinione di wundt su "L'udienza"
Anticlericale fino all'osso, con un pugno di attori semplicemente splendidi. Spicca la sorpresa Enzo Jannacci. Cede qualcosina dal punto di vista della sceneggiatura (monocorde, stranamente), ma ha comunque una grande efficacia da un punto di vista prettamente tecnico. Voto: 8.
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25 febbraio 2006 Opinione di emmepi8 su "L'udienza"
Un film figlio del suo tempo e certo però le cose interessanti non mancano. Ferreri, sempre regista di ossessioni, qui si basa su una idea religiosa quasi francescana, che non riuscirà a raggiungere il suo scopo, dato che ormai è abissale la distanza fra uomo singolo e chiesa. L'idea è molto bella, ma ci sono dei limiti di sceneggiatura e realizzazione che ne sminuiscono la riuscita; i personaggi di contorno sono un po' troppo lineari e scontati e qualcuno, come la prostituta, riuscito...
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5 febbraio 2006 Opinione di mise en scene 88 su "L'udienza"
Per me non è uno dei migliori film di Marco Ferreri, ma sicuramente è un film bellissimo, satirico al 100% , che ha un pò paura nel dire, ma non nel far vedere. Bravo Jannacci.
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14 aprile 2005 Opinione di truffaut su "L'udienza"
Ispirato al Castello di Kafka romanzo che il regista tentò invano di portare sugli schermi, è una dura accusa contro il sistema chiesa. Narra l'assurdità del potere ecclesiastico, il suo cinismo. Eì impossibile parlare a chi dovrebbe essere padre e fratello di tutti. Le anime ingenue sono pericolose e vanno fatte sparire
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27 luglio 2004 Opinione di veronese.m su "L'udienza"
Un buon film, il tema è molto interessante e riprende direttamente opere kafkiane come Il Processo ed Il Castello. Ferreri è un regista audace e mantiene il film sui toni grotteschi grazie ad Enzo Jannacci che mi ha stupito profondamente. L'accusa alla burocrazia è esplicita tanto quella alla chiesa cattolica ed alla figura del papa, icona millenaria inavvicinabile dall'uomo comune. Il fatto che Amedeo venga rilasciato al primo interrogatorio solo dopo che si è scoperto che è un...
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12 gennaio 2003 Opinione di ed wood su "L'udienza"
il film tiene per almeno un'ora e venti; poi accusa qualke battuta a vuoto, e nel finale la situazione si trasforma da kafkiana a (quasi) fantozziana
voto al film: 
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