Che vita da cani! (1991)
Con Mel Brooks, Lesley Ann Warren, Jeffrey Tambor, Stuart Pankin
La trama
Ricchissimo e senza scrupoli, Goddard Bolt (Brooks) si "gioca", con l'altro proprietario al 50%, la metà di un terreno che gli occorre per una speculazione edilizia: dovrà vivere per un mese in mezzo ai barboni senza alcuna risorsa. Da qui, privazioni, umiliazioni e disavventure. Vincerà la scommessa, ma la destinazione del terreno non sarà più quella per cui ha passato trenta giorni d'inferno.L'idea del miliardario che sperimenta sulla propria pelle le delizie della povertà estrema non è nuova, ma Mel Brooks la manipola con grande abilità, con ricchezza di situazioni godibili e con una buona dose di sana cattiveria. Risultato eccellente.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 16/02/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [9]
- positive [4]
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15 aprile 2012 Opinione di marcopolo30 su "Che vita da cani!"
Un Mel Brooks certo molto diverso da quello surreale conosciuto fino ad allora (e che sfortunatamente sarebbe tornato con “Robin Hood”). In questo caso preferisce la satira, che comunque risulta piuttosto divertente. Il film cala un (bel) po' nella seconda parte.
voto al film: 
16 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Che vita da cani!"
Una commedia gradevole ed interessante firmata Mel Brooks, che questa volta non punta su spunti parodistici o demenziali, ma punta su spunti decisamente più profondi e psicologici, che mostrano due mondi contrapposti: quello della ricchezza e quello della povertà. Mescola perciò comicità ed amarezza nello stesso contesto, con uno stile appropriato ed incisivo. La trama, che ha per protagonista un uomo benestante che a causa di una scommessa accetta di sperimentare...
voto al film: 
13 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Che vita da cani!"
"L'America è l'unico paese al mondo in cui un bambino nasce in un quartiere povero, diventa ricco e poi torna in quel quartiere. PER DISTRUGGERLO!". Il capitalismo visto da Mel Brooks può essere una macchietta di quello reale, ma è comunque una macchietta cinica e feroce, dotata di un rilevante sarcasmo, che è poi appunto una delle caratteristiche della comicità del regista/protagonista. E anche sceneggiatore, insieme ad Haberman e De Luca. Non c'è...
voto al film: 
9 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Che vita da cani!"
VOTO : 6++. Parto dalla scheda di film Tv che fornisce una recensione stra positiva, ma gli da tre stellette. Errore di forma, ma nella sostanza non è che abbiano sbagliato più di tanto. Brooks confeziona un film allegro e piacevole, con qualche momento decisamente ben rappresentato (mitico quando chiede l'elemosina imitando chi prima di lui aveva ricevuto offerte), ma nel complesso non è completamente spigliato ne tanto meno riesce a fare goliardia su un tema sempre...
voto al film: 
21 gennaio 2009 Opinione di will kane su "Che vita da cani!"
Appena prima della sua fase peggiore, e cioè l'ultima, Mel Brooks volle cimentarsi con una commedia che doveva molto a Chaplin, più che alla parodia tout court come è sempre stato uso fare. "Che vita da cani" ripropone la classica scivolata dal benessere alla miseria nera per uno squalo dell'industria, che appunto riconsidera tutta la sua vita imparando l'umiltà. Il film è abbastanza garbato e concede poco all'umorismo più sbracato, e Brooks fornisce una buona interpretazione, ma un...
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12 novembre 2008 Opinione di chribio1 su "Che vita da cani!"
film che la prima volta visto (almeno 10 anni fa),mi e' sembrato molto bello e anche ridicolo in molte partigli avrei dato 8,oggi visto con mia moglie lei gli darebbe 6 io 7 ,quindi come media diciamo voto.7.
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3 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Che vita da cani!"
piacevole a tratti divertente
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9 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Che vita da cani!"
Un Mel Brooks totalmente in fase di declino. Ci sono veramenti pochissimi spunti comici.
voto al film: 
30 novembre 2007 Opinione di Paul Hackett su "Che vita da cani!"
Passabile commedia del 1991 con un Mel Brooks ormai nella parte discendente della sua parabola creativa. Il film è dignitoso, ma lontanissimo dalle cose migliori del regiata americano, voto sufficiente.
voto al film: 
6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Che vita da cani!"
Brooks è un genio ma la storia si svolge con un pò di fiacchezza.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [9]
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