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Opinione di AIDES su Luci d'inverno

[Nattvardsgästerna, Svezia 1963, Drammatico, durata 81', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Gunnar Björnstrand, Ingrid Thulin, Max Von Sydow, Gunnel Lindblom




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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01/02/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Il silenzio di Dio si pone al cuore di un dramma radicale che ha la sua vera origine nel silenzio dell'uomo, nella desolata aridità spirituale di un essere smarrito ancor prima che abbandonato. Il gelo plumbeo degli inverni, la coltre spoglia e severa del mondo non è tanto il volto doloroso del 'creato' orfano di una luce divina, quanto la proiezione dolente di una creatura orfana di se stessa. Dio tace alla sordità dell'uomo, incapace di ascoltare quelle risposte che albergano nel fondo di una coscienza oppressa. Lo stile e la veste estremamente scarni dell'opera rendono mestamente la condizione del vuoto terreno, la fotografia di Nykvist coglie sui volti quella luce che l'anima non penetra, la luce raffreddata dalle nubi del disincanto umano. Forse meno toccante e vibrante del precedente Come in uno specchio, ma più lucido ed equilibrato, è in ogni senso il film centrale della trilogia sul "silenzio di Dio".


SI

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