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Sorrisi di una notte d'estate (1955)

[Sommarnattens leende, Svezia 1955, Commedia, durata 110', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Ulla Jacobsson, Eva Dahlbeck, Harriet Andersson, Gunnar Bjõrnstrand



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sorrisi di una notte d'estate: minimo
Ritmo ritmo in Sorrisi di una notte d'estate: forte
Impegno impegno in Sorrisi di una notte d'estate: minimo
Tensione tensione in Sorrisi di una notte d'estate: minimo
Erotismo erotismo in Sorrisi di una notte d'estate: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sorrisi di una notte d'estate

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sorrisi di una notte d'estate (voti: 15 media: 3,93) 15

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locandina di Sorrisi di una notte d'estate

La trama

Tra dramma e commedia un raffinato ed elegante girotondo di coppie

Fredrik Egerman, un noto avvocato, ha sposato una donna giovanissima, Anne cui fa un po' di corte il nipote di Fredrik, Henrik. Fredrik ne è un po' geloso e si consola con Désirée un'attrice sua ex-amante (dalla quale ha avuto un figlio). L'attrice è attualmente l'amante del conte Malcolm la cui moglie, la contessa Charlotte, si allea con Anne per la riconquista dei rispettivi mariti. Durante una cena, e la successiva nottata, grazie ad una magica atmosfera, tutto andrà a posto. Fu il film che rivelò il talento di Bergman, quando, nel 1956, venne premiato a Cannes. Si tratta di un film a metà tra la commedia elegante e il dramma, che mescola sapientemente la leggerezza shakespeariana del testo alla grazia ophülsiana della messa in scena. 

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 18/09/2008 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto ottimo

Premiato a Cannes per il suo umorismo poetico, è un film che oscilla fra commedia e dramma e apre la fase della maturità nell'opera di Bergman. I critici citarono nomi illustri della letteratura e del cinema (ad esempio Max Ophuls e il suo film La Ronde, realizzato pochi anni prima, di cui Bergman riprende il motivo del girotondo di coppie e della provvisorietà dell'amore) per spiegare il fascino di quest'opera che, invece, si fa apprezzare principalmente per la sapientissima mescolanza di toni e registri e la magistrale direzione di attori, fra cui il più bravo è forse Jarl Kulle nel ruolo del conte Malcom (ottimi anche Eva Dahlbeck e Gunnar Bjornstrand). L'andamento è forse un pò teatrale, ma, grazie alla sua accorta regia, Bergman sa conferire il giusto ritmo cinematografico alle situazioni che caratterizzano il copione, con molte sequenze memorabili. Da notare che è uno dei pochi film del regista in cui i drammi della coppia sono stemperati dal sorriso ( altri tentativi di commedia, come L'occhio del diavolo e A proposito di tutte queste signore, risulteranno molto inferiori). Lo stile si è fatto più fluido e al contempo rigoroso rispetto alle opere giovanili, e apre la strada ai capolavori a venire. voto 9
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SI

Opinioni su Sorrisi di una notte d'estate


28 marzo 2010 Opinione di fox1969 su "Sorrisi di una notte d'estate"
fox1969

La critica lo definisce a metà tra commedia e dramma...giustamente perchè il film presenta tratti comici e allo stesso tempo tristi che si sviluppano nell'analisi dei rapporti affettivi dei vari protagonisti. Un film tuttaltro che superficiale, che ti porta a dover cogliere con attenzione ogni dialogo per poter capire a fondo la psicologia ed i problemi delle varie coppie che partecipano alla storia. Il brindisi fatto durante la cena è una delle scene più belle...

voto al film: fox1969 assegna il voto buono a Sorrisi di una notte d'estate (1955)

nessun commento
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10 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "Sorrisi di una notte d'estate"
fornarolo

Film raffinato e profondo, elegante nelle immagini e nella recitazione, ma freddo e intellettualistico.

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Sorrisi di una notte d'estate (1955)



13 maggio 2009 Opinione di mm40 su "Sorrisi di una notte d'estate"
mm40

Curioso destino quello di Bergman, che sale agli onori della popolarità internazionale con una commedia scanzonata come questa, vincendo un premio a Cannes (per l'umorismo poetico, singolarmente). Nonostante l'apparente semplicità degli eventi narrati, la profondità dei personaggi non è da meno di quella usuale del regista svedese e gli sviluppi procedono nel nome di un divertimento realmente amaro: tutti tradiscono, tutti promettono ma nessuno è fedele, l'amore è quanto di più...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Sorrisi di una notte d'estate (1955)

nessun commento
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18 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Sorrisi di una notte d'estate"
steno79

Premiato a Cannes per il suo umorismo poetico, è un film che oscilla fra commedia e dramma e apre la fase della maturità nell'opera di Bergman. I critici citarono nomi illustri della letteratura e del cinema (ad esempio Max Ophuls e il suo film La Ronde, realizzato pochi anni prima, di cui Bergman riprende il motivo del girotondo di coppie e della provvisorietà dell'amore) per spiegare il fascino di quest'opera che, invece, si fa apprezzare principalmente per la...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Sorrisi di una notte d'estate (1955)

3 commenti
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4 marzo 2006 Opinione di Aquilant su "Sorrisi di una notte d'estate"
Aquilant

Per sua stessa affermazione, nel lontano 1951 Bergman fu risollevato da una serie di ristrettezze economiche grazie ad una serie di nove spot pubblicitari non privi di un certo senso dell’umorismo realizzati per “Bris”, una marca di sapone “orrendo” a suo parere. E nelle proprie memorie l’autore ammette candidamente di avere realizzato le varie commedie per lo stesso motivo, vale a dire per procacciarsi denaro: “Non mi imbarazza affatto dirlo. Nel mondo del cinema la maggior...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Sorrisi di una notte d'estate (1955)

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1 settembre 2003 Opinione di ed wood su "Sorrisi di una notte d'estate"
ed wood

il fatto che Bergman abbia diretto anche delle grandi commedie ("Sorrisi..." in primis) non deve stupire: la commedia rivela il carattere fasullo, artificioso e ingannevole dell'amore, visto come un gioco alle cui regole si puo'(e talvolta si e' costretti a) trasgredire. In definitiva, il film e' un apologo piu' amaro che dolce sull'immoralita' e il cinismo degli adulti, l'egoismo degli uomini, la frivolezza delle donne: gli unici personaggi "positivi" sono forse i due giovani (la moglie e...

voto al film: ed wood assegna il voto nd a Sorrisi di una notte d'estate (1955)



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