Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e... (1996)
Con Tullio Solenghi, Veronica Pivetti, Gene Gnocchi, Cyrielle Claire, Cinzia Leone, Piera Degli Esposti
La trama
Amore e lotta di classe tra una leghista e un ex comunista convinto.
A Zvanin, metalmeccanico di Rifondazione e a Tunin amico pidiessino, rispettivamente sposati con Palmina e con Mariolina, prudono le mani quando incontrano qualche leghista. Sarà proprio durante una baruffa, dopo le elezioni del '94, che Zvanin rimane colpito da Rossella, fulva parrucchiera che ha Bossi nel cuore. La donna sarà sua solo se Zvanin diventerà leghista.
Un'ideina, una sceneggiatura esile che si limita ad amplificare moduli televisivi, una spinta all'esagerazione che decenni fa approdava al grottesco, ma oggi arriva solo al volgare. Solenghi e la Pivetti sono bravi, ma non sono Giannini e la Melato, costretti per di più, con tutti gli altri attori, a una pronuncia emiliana che fa impallidire l'accento di Gene Gnocchi l'unico "nativo". Così, tra mogli di metalmeccanici vestite come femministe della buona borghesia, camicie troppo rosse e amplessi troppo furibondi, si consumano senza gloria la lotta di classe e dei sessi (e il cinema) secondo Lina Wertmuller.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 11/06/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
I tempi cambiano in maniera quasi inesorabile e la Wertmuller cade, e non è nemmeno la prima volta (almeno in generale), nell’errore di voler richiamare un suo vecchio successo, senza riuscire ad essere convincente (per l’appunto i tempi cambiano ed aggiornarsi, senza scadere nel volgare/patetico, non è mai facile).
Tonino (Tullio Solenghi) è un comunista convinto che prende una cotta per la parrucchiera Rossella (Veronica Pivetti), fervida sostenitrice della lega, che per concedersi sessualmente esige la sua completa conversione politica.
Intanto Svanin (Gene Gnocchi), amico fidato di Tonino, gli fa capire che gli ideali si possono anche accantonare quando si parla di sesso.
Sceneggiatura debolissima, ma comunque al passo con i tempi (ahinoi scialbi, ma sarebbe giusto sbeffeggiarli); l’idea di mescolare sesso e politica, sfruttando per giunta i connotati dell’ambiente scelto, è moderna, ma la proposizione è un po’ scialba e rozza nei modi (del tutto similare ad un prodotto televisivo di medio basso lignaggio).
Obiettivamente qualche risata grassa c’è, soprattutto grazie a Gene Gnocchi ed un minimo di divertimento è garantito, ma comunque è troppo poco per poter giustificare un film come tale che invece odora troppo di operazione superficiale.
Insomma manca la vera cattiveria sociale (e ce ne era da tirare fuori, bastava solo volerlo), ciò che si vede sa più di farsa, per giunta anche edulcorata e quindi accomodante.
Nel complesso è un film un (bel) po’ scialbo, il cinema, che sia farsa o meno, si dovrebbe comunque fare sempre in altro modo.
Peccato soprattutto perché le diversità di vedute potevano dare il là ad evoluzioni ben più accattivanti e divertenti.
Sprecato.
- negative [8]
- sufficienti [2]
- positive [1]
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25 ottobre 2011 Opinione di renzoarde su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Il film sara' appena accettabile ma la location di Pizzighettone e' incantevole.
voto al film: 
11 giugno 2011 Opinione di supadany su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
VOTO : 5+. I tempi cambiano in maniera quasi inesorabile e la Wertmuller cade, e non è nemmeno la prima volta (almeno in generale), nell’errore di voler richiamare un suo vecchio successo, senza riuscire ad essere convincente (per l’appunto i tempi cambiano ed aggiornarsi, senza scadere nel volgare/patetico, non è mai facile). Tonino (Tullio Solenghi) è un comunista convinto che prende una cotta per la parrucchiera Rossella (Veronica Pivetti), fervida...
voto al film: 
15 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Profonda Emilia, piccoli personaggi di provincia, una storia di sesso e sentimenti (rigorosamente, in ordine di importanza) e di impegno politico: convinzioni dure come la mentalità del luogo, il paesino in cui gli abitanti sono per la maggior parte fermi a Stalin e Marx nell'anno in cui Berlusconi 'scende in campo' e per l'Italia comincia una nuova, rivoluzionaria fase politica. Alla Wertmuller interessano più i tic dei personaggetti che la discussione destra-sinistra: non...
voto al film: 
30 gennaio 2008 Opinione di SaintlySinner su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
La Wertmüller decisamente in calo....film scialbo che non centra quasi nessun bersaglio.A essere buoni la sufficienza,almeno per la buona prova degli attori.
voto al film: 
9 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
voto al film: 
27 dicembre 2006 Opinione di exodus su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
voto al film: 
25 dicembre 2005 Opinione di ceo_85 su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Una commedia loffia con attori sprecati. Peccato...
voto al film: 
13 febbraio 2005 Opinione di Tom Bishop su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Film decisiamente da dimenticare ma sottolinea la pazzia degli italiani nel clima elezioni.
voto al film: 
18 settembre 2004 Opinione di Ramito su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Pecoreccio. La vena della Wertmuller si è mestamente esaurita.
voto al film: 
27 luglio 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e..."
Peccato sprecare così la verve comica di Gnocchi, ma gli altri sono veramente attori pessimi!
voto al film: 
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