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La tana del serpente bianco (1988)

[Lair of the White Worm, USA 1988, Horror, durata 99']   Regia di Ken Russell
Con Amanda Donohoe, Hugh Grant, Sammi Davis



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La tana del serpente bianco: minimo
Ritmo ritmo in La tana del serpente bianco: minimo
Impegno impegno in La tana del serpente bianco: assente
Tensione tensione in La tana del serpente bianco: minimo
Erotismo erotismo in La tana del serpente bianco: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a La tana del serpente bianco

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a La tana del serpente bianco (voti: 19 media: 2,32) 19

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La trama

Nel corso di una spedizione archeologica in Scozia gli studiosi si imbattono in uno strano fossile che giace tra gli strati del terreno di una fattoria abitata da due graziose sorelle. Una leggenda del luogo racconta che nei tempi antichi un Lord tenesse prigioniero un dragone. Le cose sono invece ancora più orripilanti: allo scopo di ridare la vita a una creatura demoniaca, una vampira pluricentenaria cerca una vergine da sacrificare.  

Da un romanzo minore di Bram Stoker (autore di "Dracula"). Russell si compiace di ricorrere a effettacci e fantasmagorie visive, fino a perdere il controllo del film.

L'opinione più votata

Di giurista81 scritta il 25/01/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto pessimo

Regista di culto per film come I Diavoli o Stati di Allucinazione, con questo La Tana del Serpente Bianco Ken Russel osa oltre l'immaginabile per niente intimorito di cadere nel ridicolo. Molto ammirevole per il coraggio e per alcune sequenze dall'innegabile impatto visionario e blasfemo (penso, su tutte, alla scena con il serpentone gigante che avvolge alcune persone crocefisse), purtroppo però Russel gestisce il tutto in modo incredibile (in senso negativo) per un regista del suo livello. Buone, si o no, due o tre sequenze (bella ed estremamente erotica quella con la Donohoe e il boyscout che si chiude con una trovata tipica da antologia cult dell'orrore), pessime e trashissime quasi tutte le altre. Terribili le sequenze con la Donohoe che si contorce al suono della musica degli incantatori come se fosse un cobra e se ne va in giro in questo modo per il villaggio; ancor peggio la parte finale con lo sceriffo che ondeggia come un imbecille, sempre incantato dalla musica. Finale fracassone come neppure in un film di Bruno Mattei.
La sceneggiatura è piena di voragini, nonostante un soggetto interessante tratto da un racconto di Bram Stoker (l'autore di Dracula) che contrapponeva il cristianesimo come religione imposta autoritariamente sul paganesimo. Russel però sviluppa il tutto prendendo la piega dello z-movie senza preoccuparsi dei limiti del trucco (terribile la Donohe dipinta di blu e degli effetti speciali (da film giapponese con i mostri giganti degli anni '60).Curiosa una certa atmosfera gotica stile anni '70 che inizia a manifestarsi da metà film in poi.
Interpretazioni pessime (c'è anche Hugh Grant), forse si salva solo la Donohoe (ma bisogna andarle un po' incontro).
Dialoghi di una banalità assoluta, doppiaggio impresentabile.
 Solo per amanti del b-movie nella sua accezione più stretta. Voto: 5 (da amante di B-Movie) 3.5 (cercando di esser oggettivo, nei limiti del possibile) 
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SI

Opinioni su La tana del serpente bianco


25 gennaio 2012 Opinione di giurista81 su "La tana del serpente bianco"
giurista81

Regista di culto per film come I Diavoli o Stati di Allucinazione, con questo La Tana del Serpente Bianco Ken Russel osa oltre l'immaginabile per niente intimorito di cadere nel ridicolo. Molto ammirevole per il coraggio e per alcune sequenze dall'innegabile impatto visionario e blasfemo (penso, su tutte, alla scena con il serpentone gigante che avvolge alcune persone crocefisse), purtroppo però Russel gestisce il tutto in modo incredibile (in senso negativo) per un regista del suo...

voto al film: giurista81 assegna il voto pessimo a La tana del serpente bianco (1988)

1 commento
[utile per 2 utenti]

3 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La tana del serpente bianco"
LIBERTADIPAROLA75

Il film si ispira ad un romanzo minore di Bram Stoker ispirato a sua volta ad una leggenda che risale alla costruzione del Vallo di Adriano nel quale gli antichi romani avrebbero combattuto contro un enorme serpente (in alcune fonti un vermone). La nostra storia inizia appunto con il ritrovamento archeologico su di un sito romano di un enorme teschio. Poi un giovane scout si imbatte in una donna affascinante ma inquetante (una strega? una vampira?) che segue l'antico culto dell'adorazione...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a La tana del serpente bianco (1988)



18 giugno 2009 Opinione di maso su "La tana del serpente bianco"
maso

Scombinato, kitch, gore, e chi più ne ha ne metta ma non si prende assolutamente sul serio si limita a scioccare gli spettatori con primi piani particolareggiati delle zanne acuminate della bellissima Amanada Donhoe un attrice che mi era piaciuta tantissimo in Castaway di Roeg e che qui mostra le sue splendide curve ed il suo fascino sensuale con estrema disinvoltura. Ken Russell è invece in fase calante incapace di adeguare la sua maestria di regista classico ad un cinema sempre più...

voto al film: maso assegna il voto sufficiente a La tana del serpente bianco (1988)


18 febbraio 2009 Opinione di maldoror su "La tana del serpente bianco"
maldoror

Beh, credo sia inutile infierire più di tanto su questo film, sarebbe come sparare sulla croce rossa; dico soltanto che la "riflessione" (sarebbe meglio chiamarla divagazione) religiosa, sul contrasto fra Paganesimo e Cristianesimo è puramente pretestuosa e superficiale, così come il cotè psicanalitico e freudiano (l'accostamento fra il verme è il membro virile...), puro bozzettismo bambinesco e naif (terribile l'inquadratura finale di Lady Silvia "impossessatasi" del fallo); la cosa...

voto al film: maldoror assegna il voto pessimo a La tana del serpente bianco (1988)

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25 settembre 2008 Opinione di scollo 88 su "La tana del serpente bianco"
scollo 88

CHE SCHIFO

voto al film: scollo 88 assegna il voto pessimo a La tana del serpente bianco (1988)


13 ottobre 2007 Opinione di kotrab su "La tana del serpente bianco"
kotrab

Mi dispiace molto dirlo, ma questa è per me una delusione da parte di un grande (altrove) Russell: il film ha qualche barlume di vita e qualche sprazzo di ironia, ma il resto latita in quanto a tensione, la realizzazione ha un che di fasullo e banale. Imbarazzante l'incantamento a suon di cornamusa, come pure gli effetti speciali; anche il livello di lettura "impegnato" è labile: qualche superficiale riferimento al contrasto cristianesimo/paganesimo non riscatta purtroppo l'esito mediocre...

voto al film: kotrab assegna il voto mediocre a La tana del serpente bianco (1988)



14 dicembre 2006 Opinione di zio_ulcera su "La tana del serpente bianco"
zio_ulcera

Questo prodotto audiovisivo credo si possa tranquillamente ascrivere alla serie C dell'horror. Il personaggio della donna-serpente non sarebbe fuori posto in un onesto pornazzo ungherese o transilvano.

voto al film: zio_ulcera assegna il voto mediocre a La tana del serpente bianco (1988)


15 settembre 2006 Opinione di Charlus Jackson su "La tana del serpente bianco"
Charlus Jackson

Caro Valerio, ti rispetto eccome, ma io nel film ho visto quanto descritto. Non credo sia un film alimentare anche per un certo qual spessore filosofico e inquieto che ho sottolineato (soprattutto l'ossessione russelliana del suo rapporto col cristianesimo). Il film può esserti non piaciuto, io però ho cercato di trovarvi gli elementi caratterizzanti.

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto buono a La tana del serpente bianco (1988)



15 settembre 2006 Opinione di spopola su "La tana del serpente bianco"
spopola

ma "davvero" è possibile vedere tutte quelle cose che vengonio descritte in questo filmetto (a mio avviso) semplicemente alimentare? Charlus Jackson fa bene a insistere e a difendere a spada tratta uno dei suoi miti prioritari.. ci mancherebbe!!! Vorrei pereò immaginare "astrattamente" una visione della pellicola anonima e senza firma... e leggere il possibile commento che potrebbe derivare... Beh.. io penso che in questo caso... davvero.. l'abito faccia un poco il monaco!!!(naturalmente...

voto al film: spopola assegna il voto mediocre a La tana del serpente bianco (1988)


15 settembre 2006 Opinione di Charlus Jackson su "La tana del serpente bianco"
Charlus Jackson

Film horror del tardo Russell inspiegabilmente sottovalutato. Russell ci mette dentro un po' di tutto quello che di lui è tipico, eccessi visionari, fasi oniriche, terrori, sensualità, deliri, accensioni mistiche, in particolare, legate al misticismo sempre latente di Ken Russell, digressioni sulla lotta tra paganesimo e cristianesimo. Dopo un'oretta e mezza di inquietudini, colpi di scena e moti di avventura, il finale farsesco lascia forse un po' perplessi, ed è l'unica nota stonata di...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto buono a La tana del serpente bianco (1988)




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