Ritorno a casa Gori (1996)
Con Sabrina Ferilli, Alessandro Benvenuti, Athina Cenci, Alessandro Haber
La trama
Un funerale diventa il prestesto per radunare, ancora una volta, tutta la famiglia Gori.
È morta mamma Adele e la famiglia si riunisce in occasione del funerale, mescolandosi ad amici e conoscenti. Luciano e Sandra sono costretti ad interrompere le loro vacanze in Ghana, dove si sono recati con la speranza di recuperare il loro rapporto. Ma in crisi, è anche Bruna, mamma di Sandra e sorella della defunta: si è infatuata di Flavio che ha dieci anni meno di lei e ha intenzione di lasciare il marito. Sei anni dopo "Benvenuti in casa Gori", l'attore e regista toscano raduna i suoi "parenti serpenti" intorno alla salma di zia Adelina (Ilaria Occhini, coinvolta, fra l'altro, in un esperimento di "viaa italiana" agli effetti speciali non disprezzabile). L'affresco corale dei Gori e dei loro vicini ed amici è un catalogo di nevrosi, rancori e invidie. Fra dramma e pochade, molte porte chiuse e aperte, un ritratto di famiglia agrodolce e terribilmente universale.
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 03/11/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [6]
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15 marzo 2012 Opinione di titania su "Ritorno a casa Gori"
La famiglia Gori torna a riunirsi, e questa volta l'occasione è data da un funerale. Intorno alla bara della congiunta, si consumano drammi familiari, litigi, depressioni e cattiverie. Athina Cenci, perfetta nella sua tragica comicità, tratteggia con cura la figura di una moglie in crisi in cerca di evasioni adulterine, Haber è il nevrotico marito dipendente dagli psicofarmaci e un Ceccherini sempre più sbandato, arriva a nascondere il bottino di un furto proprio dentro la cassa da morto...
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di panflo su "Ritorno a casa Gori"
Un piccolo grande film ; parte in sordina , descrivendo pian piano i personaggi poi, in crescendo rossiniano, si incrociano le situazioni esilaranti tra tutta quella gente, che litiga, discute, si affanna, piange e ride uscendo ed entrando dalle porte del lungo corridoio in una caleidoscopio in continuo movimento , senza interruzioni per tirare il fiato, sino all'apoteosi finale, altamente emotiva e commovente, sulle note del Danubio Blu di Strauss. Benvenuti è un bravissimo regista,...
voto al film: 
20 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Ritorno a casa Gori"
Quando il film è stato annunciato, non credevo molto nell’operazione, i sequels non sono molto il mio forte, ma qui c’era una produzione più esposta, anche se ha imposto certe presenze e quindi sostituzione di ruoli, per accedere ad un mercato più vasto, come la Ferilli e Haber. Benvenuti fa una scelta temeraria, sia di storia che di racconto, affrontando il tema della morte mettendola alla berlina e giocandoci intorno, cosa più che insolita nella nostra storia di umorismo...
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14 giugno 2011 Opinione di hallorann su "Ritorno a casa Gori"
“I Giancattivi” erano tre: Alessandro Benvenuti, Athina Cenci e Francesco Nuti. Dagli anni settanta ai primi anni ottanta sono stati un trio comico toscano molto apprezzato. Non proprio formidabili come “La Smorfia” di Troisi-Arena-Decaro ma ugualmente bravi e originali. AD OVEST DI PAPERINO diretto da Alessandro è l’unico documento cinematografico del gruppo e anche primo e ultimo atto. Benvenuti negli anni ottanta – mentre Nuti imperversava ai...
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11 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Ritorno a casa Gori"
Caso raro, un seguito riesce migliore del capostipite della serie; anche se non genera entusiasmi senza posa, questo Ritorno sicuramente vale ben di più del film precedente. Benvenuti torna in casa Gori a sei anni (e con altri quattro film girati nel frattempo) di distanza dal primo capitolo, ma questa volta vira i toni della commedia lievemente verso il drammatico, riuscendo a raffinare i personaggi e ad evitare i momenti più grossolani che, se non infestavano, quantomeno...
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17 marzo 2010 Opinione di supadany su "Ritorno a casa Gori"
VOTO : 6,5. Benvenuti, dopo il successo di critica e pubblico del primo film "in casa Gori", ritorna sul luogo del delitto, ed il pretesto per questa nuova riunione familiare è un funerale. Il riproposto gioco risulta ancora una volta all'altezza delle aspettative, con un connubio interessante di caratteri, situazioni e storie diverse che tornano ad intersecare il proprio cammino per l'amara occasione. In generale probabilmente c'è un pò troppa carne al fuoco,...
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12 dicembre 2008 Opinione di lonestar su "Ritorno a casa Gori"
Carino anche se a me è piaciuto di più il primo.
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7 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Ritorno a casa Gori"
Rispettando le tre unità aristoteliche (del resto, il copione deriva da un testo teatrale dello stesso regista), Benvenuti mette in scena la veglia funebre della famiglia Gori, intorno alla salma della povera Adele, figlia del rimbambito Annibale, moglie dell'irascibile Gino, madre del ladruncolo cannaiolo Danilo e sorella di Bruna, moglie insoddisfatta. Intorno a lei ruota una miriade di esemplari umani che, nelle loro personalissime miserie, fanno scompisciare dalle risate. Quello di...
voto al film: 
14 febbraio 2005 Opinione di Ramito su "Ritorno a casa Gori"
Altra pellicola che affronta in termini tragicomici e grotteschi il tema della morte, con buon esito
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- negative [1]
- sufficienti [5]
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