Amanti, primedonne (1992)
Con Danny Aiello, Robert De Niro, Martin Landau, Robert Wuhl
La trama
Martin Landisman, un regista di video pubblicitari, viene contattato dal produttore Jack Roth, entusiasta del vecchio copione di un film ("Tenebre e luce") che Martin vorrebbe da anni realizzare. Per Martin l'occasione della vita lo pone alll'improvviso davanti alle meschinità del mondo hollywoodiano. Finanziatori da strapazzo, attricette da quattro soldi, complicati intrecci sentimentali, clausole di contratto fasulle... Dissacrante ritratto di Hollywood e delle sue contraddizioni e idiosincrasie, come nel successivo " I protagonisti" di Altman. Grande cast di interpreti, ma, alla fine, è proprio l'eccessivo peso sulle spalle degli attori e bloccare un po' il film.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 22/02/2006
Voto al film: 
22 febbraio 2006 Opinione di emmepi8 su "Amanti, primedonne"
Avwer dato fiducia a Primusa da parte di De Niro è stata una neglicenza non da poco, io penso che oltra come realizzatore a molti limiti a livello di sceneggiatore. Fa un mixer fra Altman e Allen, e sbaglia completamente il tono, che non sappiamo mai se è drammatico, acido/corrosivo o brillante, nessuno degli attributi viene mai messo a fuoco. Un' occasione sprecata per un soggetto che poteva promettere molto meglio
voto al film: 
22 dicembre 2002 Opinione di will kane su "Amanti, primedonne"
Fare film sul mondo del cinema è una cosa difficilissima,l'interesse del pubblico verso gli ingranaggi della macchina dei sogni e'scarso eforse non da'soddisfazione neanche scoprire i trucchi dei prestigiatori:questo "Amanti,primedonne" e'incentrato su una combriccola di cialtroni che vorrebbero realizzare un film ma si devono arrabattare per mettere insieme i soldi per produrlo,attori che si prestino,set...Funziona cosi' cosi'questa pellicola ,che ha anche qualche spunto leggermente...
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