Bad Company (1995)
Con Ellen Barkin, Laurence Fishburne, Frank Langella, Michael Beach
La trama
Un ex agente della Cia viene ingaggiato per un lavoro sporco.
Nelson Crowe faceva parte della Cia, ma ora accetta lavori da chiunque. Viene così ingaggiato dall'organizzazione privata diretta da Margaret Wells e Vic Grimes perché convinca un giudice a cambiare opinione e sentenza in un processo contro il boss di una grande corporation. Poi subentra una relazione fra Nelson e Margaret, da cui la proposta da parte di lei di far fuori Vic e mettersi in società...
Finché la vicenda è centrata sui poteri più o meno occulti che manovrano la società, tutto funziona abbastanza bene; quando si cambia registro e intervengono altre componenti, il film compie uno scivolone che ne compromette parecchio la validità.
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 2009-04-18 17:00:56
Voto al film: 
2009-04-18 17:00:56 Opinione di supadany su "Bad Company"
VOTO : 5. Thriller scontato e piatto, che si salva nella prima parte, ma poi lentamente, invece di crescere, perde via via di interesse.
voto al film: 
2008-11-21 20:20:13 Opinione di alterego78 su "Bad Company"
Poco coinvolgente nonostante la trama di intrighi e doppi giochi...personaggi da telefilm...guardabile ma non consigliato
voto al film: 
2007-04-29 15:46:04 Opinione di howl su "Bad Company"
intreccio di inganni e sotterfugi tra agenti presenti e passati della Cia,i kui movimenti sono spinti esklusivamente da due valori in kui kredono:sesso e denaro.protagonisti sono la dark lady Barkin e l'impassibile Fishburne, koinvolti in uno skema di doppi giochi in kui vince e sopravvive solo ki riesce a essere più spietato degli altri.deludente sotto tutti i punti di vista.
voto al film: 
2005-01-18 11:15:10 Opinione di spleenish su "Bad Company"
Ora il film, nonostante citi i punti nevralgici della geografia reazionaria americana (Irak, Contras, Panama), si limita ad aggiornare il tema con un repertorio di vizi privati, gran sfoggio di erotismo, un po' ridicolo, sfrenata voglia di dollari, generale perdita di senso morale, mentre la Questione Pubblica rimane anonima dietro le quinte. In questo film cinico e sgradevole, dove quel che conta è una sorta di "decor" del crimine e di "design" delle psicologie: superfici levigate,...
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