Grace of My Heart (1996)
Con Illeana Douglas, John Turturro, Matt Dillon, Bidget Fonda
La trama
Il sogno di Edna è di diventare una cantautrice di successo, impresa difficile nell'America degli anni Sessanta. La ragazza decide di lasciare l'amata Filadelfia per recarsi a New York. Una volta arrivata nella Grande Mela, si rivolge a Joel Millner impresario che, come prima cosa le suggerisce di cambiare nome (d'ora in poi si farà chiamare Denise Waverly) e le promette di lanciarla nel mondo della musica. Così Edna/Denise si ritrova in un minuscolo ufficio con un pianoforte verticale a comporre canzoni che vendono milioni di copie. Raggiunto ormai il successo, le rimane un unico sogno, quello di diventare una cantautrice. E l'impresa sarà più difficile del previsto. Nessuno avrebbe scommesso sulla carriera di Allison Anders, dopo il bruttissimo episodio che ha diretto in "Four Rooms" (quello delle streghe). Invece qui la regista americana ritrova un bel ritmo, intelligenza, umorismo, una visione caustica e non vittimista della vita (al femminile). Il film è anche una carrellata colorata, ironica ed entusiasta su un grande periodo musicale e su un luogo leggendario della cultura musicale americana (il Bill Building di New York, dove i giovani compositori lavoravano per 150 dollari la settimana). Prodotto da Scorsese, con un impagabile Turturro e la brava Illeana Douglas.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 2009-09-16 18:08:04 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
2009-09-16 18:08:04 Opinione di jonas su "Grace of My Heart"
Carriera e amori di un’autrice (e aspirante interprete) di canzonette tra fine anni ’50 e inizio ’70. Il film si adagia subito nei consueti (e consunti) schemi del genere biografico e da lì non si muove, prevedibile come la morte. Colonna sonora debordante: più che un film con canzoni, sembra un musical con dialoghi.
voto al film: 




















