Nirvana (1997)
Con Christopher Lambert, Diego Abatantuono, Sergio Rubini, Stefania Rocca
La trama
Il protagonista di un videogioco si ribella al suo creatore.
Agglomerato del Nord, anno 2005. Mancano solo tre giorni a Natale, la neve cade e Jimi (Lambert) è solo. La sua donna lo ha lasciato da un anno ed è sparita. Jimi è uno dei più quotati creatori di videogiochi e lavora per una multinazionale. Ma un virus elettronico ha fatto impazzire il programma Nirvana e Solo (Abatantuono), il protagonista del videogioco, ha preso coscienza di essere solo un personaggio virtuale. Il film, più che ai modelli americani ("Blade Runner" e "Strange Days") sembra ispirato alla fantascienza romantica del fumetto "Nathan Never". La storia non è mai lineare, la sceneggiatura non è perfetta, ma l'atmosfera è onirica e interessante la direzione degli attori. Bravissimi i tecnici italiani, che hanno dimostrato di non aver nulla da invidiare a Hollywood. Film complesso, forse contorto, mai banale.
L'opinione più votata
Di marcopolo30 scritta il 13/02/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [15]
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13 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Nirvana"
Parecchio sottovalutato questo film di Salvatores del '97. Credo invece si tratti di un buonissimo film di fantascienza, realizzato peraltro limitando l'uso degli effetti speciali (controcorrente rispetto a tutti i film di fantascienza dell'ultimo ventennio), il che è merito doppio. Ottima la regia, ma ottimi anche gli interpreti, Sergio Rubini su tutti.
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13 settembre 2010 Opinione di mm40 su "Nirvana"
Salvatores gira il suo personale Blade runner, senza sfigurare in quanto a luci e colori (un uso a dir poco spregiudicato, fotografia di Italo Petriccione), scene (Giancarlo Basili), utilizzo immaginifico di spazi, personaggi e tecnologie. Ciò che lascia invece parecchio a desiderare è la storia di per sè, piuttosto banalotta - seppur narrata con ottimo piglio e mai realmente noiosa - nel suo svolgimento 'da temino' con un buono che incontra la classica serie di ostacoli...
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19 settembre 2009 Opinione di michel su "Nirvana"
CONTROL X Al di la delle alpi, molto più che in Italia, i giovani vengono su a dosi massicce di SF (science fiction) e BD (bande dessinée). Salvatores ci porta nei luoghi dove vivono i tetri eroi di Metal Hurlant (la ragazza dai capelli blu viene da Bilal) aggiornati all’epoca dell’informatica e dei videogiochi. Siamo al confine, labile e incerto, tra realtà virtuale e realtà tout court e qui il regista intesse variazioni non banali che...
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18 settembre 2009 Opinione di supadany su "Nirvana"
VOTO : 6. Complessivamente l'ho trovato irrisolto. Un pò mi stupisce l'amore degli utenti del sito (ma anche questo qualcosa vorrà dire a suo vantaggio). Sicuramente merita una visione, tecnicamente è ben fatto, ma la storia non sempre funziona, nonostante le idee ci siano, spesso la proposizione risulta un pò confusionaria e poco avvincente. Un film così così, prendere o lasciare. Lo salvo, perchè il tentativo oltre che coraggioso non...
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11 giugno 2009 Opinione di Axeroth su "Nirvana"
che tristezza di fantascienza, a me non è piaciuto, e sinceramente preferisco 100 volte a questo film come eXistenZ di David Cronenberg, oppure Avalon di Mamoru Oshii, che sono sulla stessa tematica ... poi Christopher Lambert è il solito pessimo attore..
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30 agosto 2006 Opinione di GREENY su "Nirvana"
Fantascienza che ha un che di 'filosofico' e autoriale in + rispetto a quella solitamente tronfia e baracconesca che arriva da oltreoceano.Anche rispetto al + o - coevo 'Quinto elemento' le interpretazioni fanno la differenza,poichè anche la sceneggiatura stessa e la definizione dei personaggi sono privilegiate rispetto a tutto quell'apparato figurativo e scenografico che dopo un pò...annoia! Voto 7:POSITIVO!
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24 ottobre 2005 Opinione di Spielbergman su "Nirvana"
"Nirvana" è un viaggio in un nuovo "mediterraneo", quello "virtuale", fatto di culture, genti e idiomi diversi, accomunati da un'atmosfera fra CHinatown e le borgate di Napoli. Un film estremamente complesso sulla generazione del PC e della realtà virtuale. Un film di un'estetica bellissima, fatto di colori vivaci sul bianco e nero della freddura di un pianeta ormai prossimo alla distruzione. Il Natale di un ipotetico 2005, in un'atmosfera caotica e sull'orlo della distruzione, il Natale...
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24 ottobre 2005 Opinione di dspaolo su "Nirvana"
Un gran film!! E poi è italiano molto strano vedere italiani vestirsi di fantascienza. Fatto veramente bene, e gli attori all'altezza delle parti ricoperte.
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2 maggio 2005 Opinione di ceo_85 su "Nirvana"
Sicuraente c'è da premiare la volontà di proporre qualcosa di nuovo sul panorama cinematografico italiano, ma gli scharsi mezzi e la mancanza di idee (tantissimi i film che ne ripropongono stessa idea), non aiutano di certo. Inconsistente e poco incisivo, una delusione
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24 aprile 2005 Opinione di Bellociuffo su "Nirvana"
è il miglior film di Salvatores... strepitoso!!! Un pò di tempo fa mi ero talmente innamorato di Nirvana che in totale l'avrò visto più o meno 20 volte. Inutile aggiungere altro.
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