Tutti dicono I Love You (1996)
Con Woody Allen, Goldie Hawn, Alan Alda, Julia Roberts, Drew Barrymore, Tim Roth
La trama
Vicende in musica per una coppia di coniugi.
I coniugi Bob e Steffi, sposati da una ventina d'anni, seguono con ansia le vicende dei figli: Dj che, ogni volta, si innamora di un ragazzo diverso, Scott in rivolta contro i genitori e il loro radicalismo e Skylar, che sta per sposare Holden. Accade, però, che l'anello di fidanzamento di Holden, servito come sorpresa su un dessert, venga incautamente ingoiato dalla bella Skylar. Nel frattempo il previsto matrimonio tra Skylar e Holden va in fumo, perché la ragazza si è innamorata di un gangster. Luoghi e ritmi noti agli appassionati di Allen, stavolta in versione musical: un piacere per gli occhi.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 02/12/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Non sono propriamente un amante dei musical, ma in questa circostanza Woody Allen regala un piacevole exploit, riunendo il “solito” cast extra lusso (per lui “solito”, per altri sarebbe un autentico miracolo), raccontando storie d’amore, tra rapporti impossibili, unioni e allontanamenti, con un brillante gusto d’insieme ed un po’ di azzardo.
Insomma se si sta al gioco il divertimento è assicurato.
Storie d’amore all’interno di una famiglia allargata; Bob (Alan Alda) e Steffi (Goldie Hawn) si sono sposati, dopo che la donna ha divorziato con Joe (Woody Allen), uomo con il quale comunque i rapporti sono rimasti buoni, e con una figlia, Dj alle spalle.
Joe intanto s’innamora di Von (Julia Roberts) e fa di tutto per conquistarla.
Bob ha inoltre quattro figli/e; Scott (Lukas Haas), che divenendo repubblicano lo fa arrabbiare parecchio, Skylar (Drew Barrymoore) in procinto di sposarsi con Holden (Edward Norton) si fa corteggiare da un ex galeotto (Tim Roth), mentre Laura (Natalie Portman) e Lane si mettono di mezzo, ma poi finiranno col trovare una collocazione meno problematica e quindi conciliarsi.
La storia presenta parecchie situazioni amorose scandite spesso da canti e balli, il che comunque non preclude al film di possedere un ritmo convincente, aiutato da alcuni cambi di location parecchio suggestivi (si passa dall’amata, dal regista, New York, ai canali veneziani, alla Senna parigina), ma soprattutto da una buona quantità di battute, ma anche vere e proprie situazioni (vedi, per esempio Scott che diventa repubblicano, ma non per reale convinzione), a volte anche bislacche o esagerate, ma anche capaci di essere esilaranti.
La riuscita del complesso è coadiuvata anche da un cast decisamente all’altezza (a voler volar bassi) che Allen gestisce con abilità e buon senso, con uno spartito (in questo caso si può anche definire così) più spensierato del solito, ma senza tralasciare del tutto venature più malinconiche.
Per tutto questo, ad anche altro, “Tutti dicono i love you” riesce ad essere una piacevole sorpresa, quanto conferma del talento non convenzionale di Allen, un film che riesce ad appagare i sensi, simpatico e divertente, pieno di trovate (decisamente maggiori quelle positive) e di gole canterine, non a livello dei professionisti in materia, ma il succo del discorso sta altrove e si vede.
Molto piacevole.
- sufficienti [4]
- positive [21]
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10 marzo 2012 Opinione di Mulligan71 su "Tutti dicono I Love You"
Rivisto dopo parecchi anni e rivalutato. Un Allen ispirato, belle battute, solita grazia, bell'omaggio a Groucho e a Venezia, begli attori. Ok, qualche canzone/balletto di troppo, ma si mantiene entro i limiti del sopportabile. Paragonato al Woody Allen da cartolina degli ultimi anni, brilla di luce propria. Avercene.
voto al film: 
2 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Tutti dicono I Love You"
VOTO : 7. Non sono propriamente un amante dei musical, ma in questa circostanza Woody Allen regala un piacevole exploit, riunendo il “solito” cast extra lusso (per lui “solito”, per altri sarebbe un autentico miracolo), raccontando storie d’amore, tra rapporti impossibili, unioni e allontanamenti, con un brillante gusto d’insieme ed un po’ di azzardo. Insomma se si sta al gioco il divertimento è assicurato. Storie d’amore all’interno di una famiglia allargata; Bob...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Tutti dicono I Love You"
Non ho molta simpatia per il musical. Sinceramente parlando, l'idea che un film s'interrompa per fare largo a brani cantati e con balletti non la sopporto, salvo alcune eccezioni quali "Grease" o "Blues Brothers". Ma forse non è neanche l'idea del musical in se, ma che sia invece il fatto che non è un genere che vedo adatto alle corde di Allen. E paradossalmente per quanto belle siano alcune scene (tipo il balletto dei fantasmi o dei tizi vestiti da Groucho Marx o il gran...
voto al film: 
24 agosto 2010 Opinione di bellahenry su "Tutti dicono I Love You"
un film simpatico e piacevole a ritmo di canzoni e balli che scandiscono il ritmo di tutti gli intrecci di questa storia. si svolge a parigi venezia e NY ma come sempre è la città americana a prendersi tutti gli elogi. veramente pessimi i costumi per gli italiani ad un party..stile siciliani anni 50...erano forse i costumi di baaria?
voto al film: 
3 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Tutti dicono I Love You"
Woody Allen regista di un film neomelodico newyorkese?A vedere questo film dove tutti cantano e qualcuno balla anche c'è da pensare di si.Ma in fondo è un Allen a 24 carati che si autocita e che sembra essersi preso una vacanza dalle sue solite ossessioni sempre e comunque sbandierate a favore di camera.Le coppie si formano e si sfasciano a passo di valzer,la frammentazione delle varie microstorie fa assumere al film quasi un andamento da soap.Inframezzato da canzoni e numeri...
voto al film: 
13 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Tutti dicono I Love You"
Siamo in trasferta, ma qui giustificatissima e lontano dalle recenti sbarcate europee, non sempre giustificate, se non da motivi produttivi. Qui c'è uno dei più divertenti omaggi al musical, con una leggerezza, che fa andare in estasi e con un cast che fa spavento, ma tutto adoperato in maniera efficace, come poche volte è successo. Una vera goduria per gli occhi e per le orecchie sia per la musicalità che per le battute; storia con la morale sempre sulla...
voto al film: 
28 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Tutti dicono I Love You"
Woody Allen mischia la (sua) classica commedia al musical... il risultato è un mix divertente,bizzarro,disincantato,piacevole e appassionante...da notare un giovane Edward Norton e Roth in un ruolo un pò inconsueto...da ricordare la scena a Venezia mentre Woody e Julia Roberts fanno jogging sotto le note di "Passione"...
voto al film: 
19 gennaio 2009 Opinione di michel su "Tutti dicono I Love You"
VOLTEGGI D'AMORE Film corale, narrato in prima persona come molti film dell’autore. È un divertissement minore con personaggi non sempre a fuoco e una “trovata”, il corteggiamento costruito sulle confessioni fatte da J. Robert al suo psichiatra e carpite con l’inganno, simpatica ma senza grandi sbocchi. Gli interpreti sono diretti con la solita maestria e il film è illuminato di riflesso dalle sue belle canzoni. Grazioso, come il balletto aereo che supplisce con intelligenza ...
voto al film: 
11 gennaio 2009 Opinione di LorCio su "Tutti dicono I Love You"
Musical: passione proibita. Nanni Moretti è una vita che sogna di realizzarne uno (se ne parla in “Aprile”, che si chiude proprio col numero del cuoco trotzkista). Lars Von Trier ha dato una sua versione (“Dancer in the Dark”). Woody Allen si allinea sulle posizioni dell’Alain Resnais di “Parole, parole, parole…”: la vita è una canzone, ogni momento ha la sua melodia. E il nostro background si rifà all’esperienza, dunque è ovvio che per dare sfogo alla nostra parte più...
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Tutti dicono I Love You"
Forse fa parte del gioco ironico di Allen l'idea di sostituire il "bello" Gere in coppia con la Roberts. Belli il ballo in onore di Groucho Marx, il litigio familiare mentre la domestica e altri giocano a hockey con scopa e mazze varie per la casa fra i litiganti e il finale in cui Joe (Allen) fa con la sua ex-moglie (Hawn) un piacevole ballo in riva alla Senna, facendola volare (a computer). Molti luoghi comuni banali senza ombra di ironia, e ripetizioni stanche da altri film di Allen....
voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [21]
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