Roger & Me (1989)
La trama
Nel 1986 la General Motors decide di licenziare 30 mila operai della fabbrica di Flint, nel Michigan. Moore indaga sui motivi e cerca di intervistare Roger Smith presidente della casa automobilistica. All'epoca il documentario sollevò molte polemiche, perché Smith sostenne di aver avuto molti colloqui con il regista, cosa che quest'ultimo negò. Da parte loro gli abitanti di Flint si risentirono per l'ironia usata nei loro confronti. Divertente e seria risposta al reaganismo imperante in quegli anni, è un semidocumentario innovativo e a tratti esilarante.
L'opinione più recente
Di jagger scritta il 30/04/2010
Voto al film: 
30 aprile 2010 Opinione di jagger su "Roger & Me"
Buon documentario di M. Moore, fra i suoi migliori. Il concetto del film è quello di mostrare la crisi come una piaga sociale che ha cause ed effetti. Intelligentemente viene mostrato un sintomo della piaga per capirne l'evoluzione e analizzarne le cause così da ampliare il discorso, inizialmente delimitato a una singola situazione, all'America intera. E da lì, far partire un monito per il mondo intero.
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Roger & Me"
Moore affronta con piglio deciso e realista una questione che ha sconvolto decine di migliaia di famiglie americane; alla faccia del reaganismo e dell'incrollabile fiducia del popolo statunitense in sè stesso e nelle proprie risorse, la crisi economica arriva eccome. E i danni sono evidenti, a partire da questa indagine che ad ogni modo si ferma alla questione Flint-GM. Talvolta l'ironia prende il sopravvento e si trasfigura in sarcasmo più o meno azzeccato (in particolare dato...
voto al film: 
6 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Roger & Me"
Moore non ha avuto bisogno di andare a cercare chissà dove, per trovare materiale da usare nel suo primo documentario: è stato sufficiente aprire la porta di casa sua, uscire e guardarsi intorno. Siamo a Flint, in Michigan, sul finire degli anni ’90: le preoccupanti circostanze che la città natale del regista deve affrontare rappresentano l’occasione ideale per un’esordio col botto, nel quale il grande Michael può scatenarsi fin da subito mirando alto con indagini socio-politiche e...
voto al film: 
5 giugno 2008 Opinione di callme Snake su "Roger & Me"
Michael Moore mi sta diventando indigesto: più vedo i suoi film, meno apprezzo i contenuti (spesso sacrosanti) che vorrebbero promulgare. insomma, Moore è controproducente. il suo stile è all'opposto di quello di un gigante del documentario come Wiseman: là dove Moore è tendenzioso ed invadente, Wiseman è sensibile e "trasparente". lascia che siano le immagini (ovviamente viste dal suo punto di vista, bisogna ricordare che la mdp è pur sempre un mezzo soggettivo, anche quando riprende...
voto al film: 
1 novembre 2005 Opinione di supadany su "Roger & Me"
VOTO : 6,5 Un buon documentario apprezzabile per la denuncia e perchè non tira di mezzo la politica che a molta gente da fastido. Così la posizione dello spettatore non può che essere a favore delle disamine del regista.
voto al film: 
3 settembre 2005 Opinione di movieman su "Roger & Me"
Provocatorio, ironico, eloquente, come sa essere Moore in tutti i suoi film, ma il populismo ancora una volta fa capolino.
voto al film: 
2 giugno 2005 Opinione di dolls86 su "Roger & Me"
Il primo documentario di Moore è assolutamente all’altezza dei successivi e in particolar modo di “Bowling a Columbine”. Attraverso un uso estremamente consapevole del mezzo cinematografico, il regista ci accompagna alla scoperta della storia degli ultimi anni di Flint, alternando momenti all’interno della città, tra i disoccupati a causa della gestione della GM da parte di Roger Smith, e le interviste alla medio-alta borghesia della stessa città, ipocrita e bugiarda. Da un punto...
voto al film: 
3 aprile 2005 Opinione di scream su "Roger & Me"
Un film impressionante sulle storture del sistema capitalistico. Dovrebbe essere visto da tutti. Michael Moore affronta il tema con l'ironia che diventerà consueta nelle sue opere future, ma non si può pensare che non si tratti di un'opera sincera.; Flint è la sua città e questo documentario è un atto dovuto.
voto al film: 
18 aprile 2004 Opinione di IVANSELVA su "Roger & Me"
un documentario ricco di vari spunti espressivi.
voto al film: 

























