Kamasutra (1996)
Con Sarita Choudhury, Naveen Andrews, Indira Varma, Ramon Tikaram
La trama
Nell'India del XVI secolo vivono Maya e Tara, la prima giovane serva, la seconda principessa. Mentre Tara indossa fini abiti in seta e gioielli e impara l'etichetta del Kama Sutra, Maya resta esclusa dall'entourage. Nonostante la differenza di casta, Tara viene minacciata dalla naturale sensualità e dalla grazia di Maya. Alla vigilia del matrimonio di Tara con il potente Raj Singh, Maya, che sofferto a lungo a causa di Tara, ha finalmente l'occasione di vendicarsi.
Nel terzo film di Mira Nair tentano di convivere le due anime del cinema più prolifico del mondo, quello indiano: i melodrammi strappalacrime e il film d'autore. Le "Lezioni d'amore" (traduzione letterale del titolo e della fondamentale "filosofia" erotico orientale) sono state censurate in India malgrado castità e pudori. Se si accetta il gioco del fotoromanzone in technicolor con "profondità" che sfiorano il "Lavia's Touch", si riesce ad arrivare in fondo sognando di veder uscire dallo schermo l'inedita e bellissima Indira Varma (Maya).
L'opinione più votata
Di Genji scritta il 11/06/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
In ogni caso il titolo può indurre ad aspettarsi una esposizione cinematografica dell'antico testo indiano Kama Sutra, che invece è solo uno spunto per raccontare una storia romantica ambientata nel sedicesimo secolo, con un interesse storico e sociale relativo all'India di quel periodo, ma con elementi di valore ancora attuale, quali il rapporto tra le caste e tra i sessi in una società tuttora discriminante, e i limiti dell'impostazione tradizionale (e feudale) della vita pubblica e familiare.
La descrizione romantica delle psicologie di Mira Nair è tipicamente femminile, tutto è raccontato dal punto di vista della protagonista Maya, che coinvolge nonostante si intuisca immediatamente la necessità karmica dell'esito tragico.
Le atmosfere e le musiche sono perfette, come gli attori nei rispettivi ruoli. Alcune immagini sono palesemente ispirate alle sculture dei templi indu come quelli celebri di Khajuraho, che fanno parte dell'inconscio collettivo indiano e riportano chi li ha visitati immediatamente indietro di secoli alle atmosfere magiche dell'antico erotismo, a loro volta rappresentazione scultorea della tradizione scritta relativa al famoso Sutra.
Chi conosce l'India ha l'impressione, nel film, di vedere i dipinti e le sculture che fanno parte del patrimonio artistico orientale animarsi e tornare alla vita immaginata e abilmente immortalata da quegli antichi artisti, uno dei quali è qui rappresentato come l'amante di Maya.
E' interessante notare come una rappresentazione di questo tipo venga percepita in modo opposto in culture differenti: per noi il film è tra i più casti, al limite della noia, invece in India è stato bandito per immoralità, e perfino durante la lavorazione i produttori hanno dovuto mentire a proposito del titolo e il cast rivestirsi in occasione di ispezioni.
Così il valore di un'opera di questo tipo a mio avviso risiede, più che nel tema in sè, proprio nella riflessione sulle differenze culturali, storiche e geografiche, senza però trascurare l'importanza intrinseca della contemplazione estetica.
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11 giugno 2011 Opinione di Genji su "Kamasutra"
Bello e suggestivo, ma è facile essere tratti in inganno dal titolo. Non concordo con la classificazione nel genere erotico, chi lo vedesse con questa intenzione sarebbe fuorviato. A mio avviso potrebbe essere una tragedia greca, se non fosse indiano. In ogni caso il titolo può indurre ad aspettarsi una esposizione cinematografica dell'antico testo indiano Kama Sutra, che invece è solo uno spunto per raccontare una storia romantica ambientata nel sedicesimo secolo, con...
voto al film: 
27 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Kamasutra"
a meno che non abbiano tagliato certe scene su Rete4,il film risulta ingannevole nel titolo e se uno vuole trovarci o vederci qualcosa di spinto viene puntualmente deluso.voto.5.
voto al film: 
27 marzo 2010 Opinione di supadany su "Kamasutra"
VOTO : 6. Tutto sommato un film godibile, anche e soprattutto perchè, ci mostra un mondo ed una cultura affascinante lontani dai nostri canoni di vita e costume. Questo viene fatto utilizzando colori sgargianti e con un'uso di mezzi tecnici nel complesso suggestivi e funzionali. Ma, c'è più di un ma, già la definizione di film erotico non c'azzecca più di tanto, più che altro è una storia di passione che non è stata nemmeno...
voto al film: 
26 febbraio 2009 Opinione di kotrab su "Kamasutra"
Il film della Nair difetta soprattutto in fase di sceneggiatura, quando vorrebbe rendere partecipi con il lato sentimentale, lasciando però apatici. La prolissità è bilanciata almeno visivamente dalla buona fotografia, dai suggestivi colori sgargianti e dalla colonna sonora. 5 1/2
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27 luglio 2007 Opinione di kkk su "Kamasutra"
immondizia pura. salvo solo i paesaggi e la bellezza delle interpreti femminili.
voto al film: 
18 giugno 2007 Opinione di blumilary su "Kamasutra"
In questo film si parla della passione e dell'amore...immersi nelle stmosfere di una india di qualche secolo fa...veramente interessante ed unico. Da vedere!
voto al film: 
1 settembre 2002 Opinione di rosebud su "Kamasutra"
Sembravano tutti imbalsamati... Ma dov'è l'erotismo?
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