Il prigioniero del Caucaso (1996)
Con Oleg Menshikov, Djemal Sikharulidze, Sergei Bodrov jr, Susanna Mekhralieva
La trama
Nel Caucaso martoriato dalla guerra due soldati russi vengono catturati e portati in un piccolo paese di montagna da Abdul-Murat, un ceceno, che spera di scambiarli con il proprio figlio fatto prigioniero dall'esercito russo. Mentre i due soldati tentano la fuga, uno resta ucciso. Lo scambio, in questo modo, non può più avvenire, anche perché, nel frattempo, il figlio di Abdul è stato ucciso durante una fuga collettiva dalla prigione.
Cercando lumi nella poetica di Tolstoj, l'autore dello straordinario "La libertà è il paradiso" (1989) cerca di spiegare la follia di una piccola e sporca guerra realzzando un "Apocalypse Now" da camera, sperduto fra le montagne di una regione lontana da Dio e dagli uomini. Amarissimo l'epilogo in cui nessuno torna a casa vincitore. La finzione di Bodrov è quasi documentaria. Un bellissimo film sospeso nell'atroce silenzio rotto solo da inesorabili scariche di mitra.
L'opinione più recente
Di menestrello scritta il 11/06/2011
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
11 giugno 2011 Opinione di menestrello su "Il prigioniero del Caucaso"
Al di la della splendida fotografia e dei luoghi suggestivi ritatti in maniera moooolto statica, non ho trovato nulla di particolarmente interessante in questo film. L'ho trovato estremamente lento e poco coinvolgente. I personaggi non sono stati approfonditi e non hanno espresso un particolare magnetismo. Il tema del confronto tra differenti etnie / comunità in guerra è stato espresso meglio in molti altri film (cito ad esempio Terra di nessuno). La dimensione surreale /...
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Il prigioniero del Caucaso"
Un bel film ambientato durante la guerra fra russi e partigiani in uno stato del Caucaso, non nominato (la Cecenia?). Una colonna russa è attaccata a sorpresa e due soldati, il sergente Sascha e la recluta Vanya, restano a terra feriti; il pastore Abdul ottiene di prenderli per proporre uno scambio con il proprio figlio prigioniero dei russi, i quali però non si fidano. Successivamente Sascha viene giustiziato per aver ucciso un pastore durante un tentativo di fuga, mentre Vanya viene...
voto al film: 
19 aprile 2006 Opinione di sasso67 su "Il prigioniero del Caucaso"
Un bel film, basato su un racconto di Tolstoj, ma portato ai giorni nostri, proprio agli albori della guerra tra la Russia e la Cecenia. Due soldati russi cadono nelle mani di un anziano montanaro ceceno che li vuole scambiare con il figlio prigioniero dei soldati russi. Li sorveglia un ceceno muto e una ragazzina che s'innamora platonicamente del soldato più giovane. Il film è interessante dal punto di vista delle dinamiche carceriere/prigioniero, ma anche da quello dei due soldati, che...
voto al film: 
5 agosto 2004 Opinione di florentia viola su "Il prigioniero del Caucaso"
Un bellissimo film sull'inutilità della guerra e le sue assurdità. In fondo tutti sono delle vittime.
voto al film: 
26 gennaio 2003 Opinione di strangelove su "Il prigioniero del Caucaso"
Film molto interessante.Un grottesco che porta all'assurdo temi serissimi e difficili da affrontare.Lo fa con più di una sbavatura,ma un' indubbia intelligenza e capacità mirata di non eccedere.Forse troppo difficile da somministrare nel suo complesso,ma Bodrov realizza un film comunque da vedere,con scene di umorismo nerissimo. VOTO 6 ½
voto al film: 
1 settembre 2002 Opinione di rosebud su "Il prigioniero del Caucaso"
Un film riuscito a metà. Il primo tempo è lento e senza soluzione di continuità, mentre il secondo si inserisce nella più compatta ed onesta tradizione del film-denuncia-sociale. Ed è stato proprio questo aspetto probabilmente a farlo arrivare agli Oscar.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



















