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All'ombra di una colt (1966)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in All'ombra di una colt: minimo
Ritmo ritmo in All'ombra di una colt: minimo
Impegno impegno in All'ombra di una colt: assente
Tensione tensione in All'ombra di una colt: minimo
Erotismo erotismo in All'ombra di una colt: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a All'ombra di una colt

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a All'ombra di una colt (voti: 4 media: 3,50) 4

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locandina di All'ombra di una colt

La trama

Un anziano pistolero vede di cattivo occhio l'amore tra sua figlia e un giovane "collega". Quest'ultimo però intende deporre le armi e diventare agricoltore. Acquistata una fattoria è costretto a impugnare di nuovo la colt per fronteggiare due malfattori che vogliono impadronirsi del ranch. L'arrivo del vecchio pistolero rimette le cose a posto. Western spaghetti dal soggetto piuttosto insolito, ma non per questo più apprezzabile dei film congeneri. 

L'opinione più votata

Di giurista81 scritta il 19/05/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Piccolo western che parte in quarta marcia grazie a degli azzeccatissimi monologhi sulla figura del pistolero ("un pistolero è vecchio a 20 anni, perché ha sempre un piede nella fossa") scritti con gusto crepuscolare da Gianni Grimaldi e dei titoli di apertura memorabili in cui vengono mostrati una serie di dipinti coloratissimi commentati dalla voce di Glauco Onorato (doppiatore, tra gli altri, di Bud Spencer) intento ad accompagnare la colonna sonora. Il resto del film, pur mantenendosi su livelli onesti e sufficientemente spettacolari, non è all'altezza del prologo (in cui compare, tra gli altri, Aldo Sambrell). Il soggetto è una via di mezzo tra un film di Sergio Leone (viene riproposto il paesino che segnava l'inizio de "Per un pugno di dollari") e uno di Joaquin R, Marchent (pistolero che vuole farla finita con gli omicidi per imparare a coltivare la terra per l'amore di una donna). Il tutto viene poi sviluppato in un modo visto e rivisto, con i classici bulletti locali al soldo di un ricco possidente che tengono sotto scacco l'intera cittadina (la mitica Providence, terra natale dello scrittore H.P. Lovecraft) minacciando i poveracci e uccidendo i capi di bestiame dei contadini ribelli. Il protagonista debellerà la banda in un finale un po' inverosimile e frettoloso (non si capisce perché il padrone di Providence abbia tanta furia nel voler uccidere l'uomo che ha ingaggiato per far fuori lo straniero) in cui si scontra con il padre della propria moglie colmo di rabbia per gelosia. Poco verosimile anche il comportamento del protagonista che sotterra prematuramente la propria pistola ("che razza di agricoltore sei: semini pistole?" gli dice un contadino, ottenendo per risposta: "si, ma con la speranza di non raccoglierle mai"), sapendo di dover fare i conti con i pistoleri del padrone della città che faranno di tutto per ammazzarlo. Poco curate le caratterizzazioni dei personaggi.
Piccola curiosità per quanto concerne la colonna sonora (non più che sufficiente) firmata da Nico Fidenco che, per l'occasione, fa il suo debutto nel western.
Cast artistico piuttosto povero che non offre interpretazioni particolarmente memorabili. Assai carina Helga Liné la cui grazia ed eleganza va di pari passo con la falsità e la cattiveria del suo personaggio.
Onesto. voto: 6
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SI

Opinioni su All'ombra di una colt


19 maggio 2011 Opinione di giurista81 su "All'ombra di una colt"
giurista81

Piccolo western che parte in quarta marcia grazie a degli azzeccatissimi monologhi sulla figura del pistolero ("un pistolero è vecchio a 20 anni, perché ha sempre un piede nella fossa") scritti con gusto crepuscolare da Gianni Grimaldi e dei titoli di apertura memorabili in cui vengono mostrati una serie di dipinti coloratissimi commentati dalla voce di Glauco Onorato (doppiatore, tra gli altri, di Bud Spencer) intento ad accompagnare la colonna sonora. Il resto del film, pur...

voto al film: giurista81 assegna il voto sufficiente a All'ombra di una colt (1966)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

9 gennaio 2009 Opinione di chen kuan tai su "All'ombra di una colt"
chen kuan tai

UN VERO WESTERN CHE GIA DALL'INIZIO CATTURA GRAZIE AL COMPOSITORE E CANTASTORIE NICO FIDENCO IL FILM HA UNA TRAMA SERIA LINEARE E AFFASCINANTE, L' INIZIO è LENTO MA AUMENTA DI INTENSITA PROGRESSIVAMENTE-UN WESTERN CONSIGLIATO.

voto al film: chen kuan tai assegna il voto buono a All'ombra di una colt (1966)



17 luglio 2007 Opinione di scapigliato su "All'ombra di una colt"
scapigliato

A Gianni Grimaldi riesce bene questa sua prima regia western. All'inizio sembra che il film non decolli, che sia tutto un botta e risposta prolisso, ricalcato sul modello americano, invece ecco che sorprendentemente il film si fa avvincente fino alla resa dei conti finale. Se negli Spaghetti-Western, rincorsa all'oro e vendetta, sono i due temi cardine, spregiudicati e irriverenti con cui narrare la frontiera, nel cinema western americano uno dei temi principali è la rivalità tra...

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a All'ombra di una colt (1966)



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