Terra di mezzo (1996)
Con Ahmed Mahgoub, Mario Colasanti, Massimo Sarchielli, Paolo Sassanelli, Guglielmo Feraiola
La trama
Tre storie di extracomunitari a Roma, tra problemi quotidiani e ironia.
Ai margini di una strada che porta fuori città, alcune prostitute nigeriane passano il tempo sui divani sfondati contrattando con i clienti bianchi il loro corpo e i loro pensieri. In un'altra strada, dei ragazzi slavi aspettano di essere assunti come muratori, ma sono disposti a fare lavori di ogni genere. Di notte, un egiziano lavora come abusivo in un distributore di benzina.
Il tono generale è surreale, il linguaggio crudo non ha niente a che vedere con il neorealismo. Con pochi soldi e tante idee, il giovane Garrone (28 anni) ha partecipato al Festival di Torino guadagnandosi l'uscita in sala.
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 13/02/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
15 marzo 2012 Opinione di titania su "Terra di mezzo"
Trilogia sulla vita quotidiana di alcuni stranieri a Roma. Le chiacchiere di tre prostitute nigeriane in attesa di clienti in un'assolata campagna romana; le avventure di due giovani albanesi alle prese con il momdo del lavoro nero; storie, facce e ricordi che si intrecciano nella notte di un benzinaio abusivo. Il film è tutto qui. La vita sulla strada, la contrattazione, lo sfruttamento sono infatti lo sfondo dal quale emergono personaggi raccontati con simpatia ed affetto da un Garrone...
voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Terra di mezzo"
Grazie ai metri di pellicola guadagnati con la vittoria del premio Sacher indetto da Nanni Moretti, l'esordiente Matteo Garrone sfrutta con piglio sociologico l'opportunità avuta, per raccontare tre storie di marginalità metropolitana ambientate a Roma. Tutti e tre gli episodi raccontano le giornate tipiche di emigrati extracomunitari e sono interpretati da personaggi autentici. Nel primo (Silhouette), alcune prostitute nigeriane contrattano con la variopinta clientela...
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31 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Terra di mezzo"
Tre situazioni difficili, tre storie disperate di immigrazione ai margini della città (Roma), della civiltà e della dignità umana. Garrone è all'esordio e realizza probabilmente qui il suo film migliore: ha i mezzi, le capacità ed il talento dalla sua, e ancora è lontano dalla presunzione e dal manierismo che caratterizzeranno certi suoi futuri film. Nessun nome famoso, uno stile asciutto e poco più che documentaristico, la trama è...
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13 giugno 2004 Opinione di vanessa su "Terra di mezzo"
Ottimo esordio per un grandissimo regista.Tutti e tre gli episodi che compongono il film sono notevoli,io personalmente ho trovato particolarmente bello ed emozionante il personaggio di Ahmed (o Amedeo).Questa pellicola è la prova che per colpire al cuore lo spettatore non è necessario avere a disposizione effetti speciali e budget milionari,ma bastano talento,cuore e sensibilità.
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18 marzo 2004 Opinione di Ethan Edwards su "Terra di mezzo"
Finalmente ho visto anch'io l'opera prima di questa speranza del nostro Cinema. Un documentario, sì. Ma per niente arido, per quanto sia stato abile a non commuoverci con il patetico. Tre episodi, non dello stesso livello, tra cui svetta il primo per la quasi irrefrenata poesia evasa dal pur desolante squallore umano che circonda le tre prostitute. Eccezionale la storia di Ahmed, forse avrebbe preferito un altro sviluppo o un'altra narrazione. Bravi voi di FILMTv: non c'è traccia di...
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