Il navigatore (1924)
Con Buster Keaton, Kathryn McGuire, Frederick Vroom
La trama
Un miliardario e la sua fidanzata finiscono per sbaglio su un transatlantico mandato alla deriva da alcuni malviventi che hanno anche rapito il padre della ragazza. La nave si arena nei pressi di un'isola i cui selvaggi abitanti rapiscono la fanciulla. Il miliardario la libera. Quando tutto sembra perduto emerge un sommergibile che li libera. Una serie di variazioni virtuosistiche e filosofiche sugli oggetti, gli spazi, i rapporti tra le persone. Come sempre Keaton è meravigliosamente astratto ed assolutamente esilarante.
L'opinione più votata
Di Dalton scritta il 07/05/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
L'intramontabile comico dalla faccia di pietra intreccia dadaisticamente umorismo e suspence; in più le esigenze spettacolari gli consentono di coniugare, grazie una messinscena geniale, un'inedita ampiezza di spazi con trovate che sfociano (parodisticamente) nella frenesia futurista e nei mostruosi assolutismi espressionisti.
Il ritmo frenetico dei suoi precedenti shorts non viene meno; le gag sull'astrazione della materia raggiungono vertici d'originalità degni dei cartoons di Pat Sullivan, le invenzioni visive fecero impazzire le avanguardie surrealiste dell'epoca.
Donald Crisp, secondo regista - o regista di seconda unità? - qualche anno dopo otterrà l'oscar come miglior attore non protagonista.
L'aitante, volitiva Kathryn McGuire - alter ego della chapliniana Edna Purviance - contribuì a far sopperire lo stereotipo dell'inerme fanciulla comprimaria in attesa della venuta dell'eroe di turno, senza però ricorrere all'enfasi di Gloria Swanson o alla solarità di Marceline Day e Mary Pickford.
Com'è consuetudine affermare sui dizionari di cinema, nei riguardi d'ogni opera del sullodato maestro del muto: "... nei decenni a venire, tutti gli devono qualcosa!"
- sufficienti [2]
- positive [12]
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24 marzo 2012 Opinione di michel su "Il navigatore"
Non un mondo di gag, ma gag che fanno un mondo, trasformando gli attori, già poltroni, in tracciatori di mappe a beneficio degli ottimisti di domani.
voto al film: 
11 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il navigatore"
Fra i migliori di Buster Keaton, perfettamente a suo agio sui mostri d'acciaio (una nave in questo caso) da cui era affascinato. Soggetto molto originale, gag in serie, e la consueta espressione un po' ebete del geniale Keaton a completare un film davvero divertente.
voto al film: 
27 gennaio 2011 Opinione di millertropico su "Il navigatore"
Il primo viaggio Keaton lo fa in Rolls Royce: ordina all'autista di accompagnarlo a casa della ragazza che ama. Ma lei abita di fronte a lui, lontana dunque poco più di dieci metri...... Ecco, questo è lo spirito (anche dissacratorio) di un viaggio in cui si avventureranno poi Keaton e la ragazza, che più tardi si troveranno - ancora insieme - a bordo di una nave che va alla deriva. Privati così dalla sorte degli abituali abiti borghesi, i due dovranno...
voto al film: 
26 agosto 2010 Opinione di barabbovich su "Il navigatore"
Per una serie di circostanze, una coppia si trova a bordo di una nave incustodita e senza equipaggio. Sarà un'impresa fare fronte alla sopravvivenza e alle incursioni dei cannibali. Girato a quattro mani da Buster Keaton con Donald Crisp, Il navigatore sfrutta come al solito la comicità meccanica di Keaton, senza però mostrare la creatività di altre opere. Un prologo troppo lungo e una scena drammatica (il palombaro rischia la morte per asfissia) penalizzano il film.
voto al film: 
1 giugno 2010 Opinione di OGM su "Il navigatore"
Il disadattato è forse, per contrappasso, proprio colui che meglio si adegua alla realtà: infatti è colui che, forte della sua mancanza di intraprendenza, si piega alle circostanze con ammirevole flessibilità. Per lui le incongruenze della vita sono nicchie in cui adagiarsi mollemente, con una fantasiosa ingenuità che è l'imprevedibile poesia dei poveri di spirito. Le prodezze di Buster Keaton prendono spunto da quei cortocircuiti della storia...
voto al film: 
12 maggio 2010 Opinione di ed wood su "Il navigatore"
Bello, anche se inferiore dal punto vi vista squisitamente cinematografico a General, Sherlock e Cameraman. Questi ultimi sono film autenticamente sperimentali sul piano visivo e ritmico, per l'utilizzo inventivo dello spazio, della dinamica dell'azione, del movimento di macchina etc...fino a riflettere addirittura sul linguaggio filmico e ad oltrepassarlo...qui mi pare che, a parte qualche trovata geniale (la faccia disegnata che fa capolino dall'oblò; l'inseguimento per le...
voto al film: 
7 maggio 2010 Opinione di Dalton su "Il navigatore"
Buster Keaton raccolse l'esempio di un altro illustre allievo di Mack Sennett, buttandosi nella realizzazione d'un mediometraggio (mascherato da kolossal alla Griffith o alla DeMille) replicando così il grande successo, di pubblico e critica, che il suo collega Harold Lloyd ottenne con PREFERISCO L'ASCENSORE. L'intramontabile comico dalla faccia di pietra intreccia dadaisticamente umorismo e suspence; in più le esigenze spettacolari gli consentono di coniugare, grazie una...
voto al film: 
14 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il navigatore"
Consequenziale - ed a tratti irresistibile - serie di gag con un protagonista assoluto ed in ottima forma. Grande mimica, slapstick, gusto della trovata scenica, dell'oggetto che si presta alla gag; attorno, una leggera storia sentimentale a lieto fine. Passano gli anni, ma l'efficacia della semplicità rimane solidissima. Piacevole.
voto al film: 
16 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "Il navigatore"
Uno dei vertici dell'arte di Keaton, il film in cui meglio si esplica il suo catastrofico rapportarsi con il mondo degli oggetti, siano questi una lattina di latte o un intero transatlantico. Ma il film è godibilissimo anche per l'emozionante trama avventurosa, come dimostra la sequenza finale con gli indigeni, degna del miglior film d'avventura. Ma sono molte le sequenze da ricordare, come quella, interminabile ma davvero coinvolgente, dell'incontro del protagonista e della ragazza sulla...
voto al film: 
21 gennaio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Il navigatore"
Forse il miglior lungometraggio di Keaton, sequenze memorabili, gag che farebbero invidia a Chaplin, scene che letteralmente mozzano il fiato. Grandioso. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:4 ritmo:4 tensione:1
voto al film: 
- sufficienti [2]
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