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Opinione di Dalton su Il navigatore

[The Navigator, USA 1924, Comico, durata 65', b/n]   Regia di Buster Keaton, Donald Crisp
Con Buster Keaton, Kathryn McGuire, Frederick Vroom




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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07/05/2010 voto al film: voto ottimo

Sul film

Buster Keaton raccolse l'esempio di un altro illustre allievo di Mack Sennett, buttandosi nella realizzazione d'un mediometraggio (mascherato da kolossal alla Griffith o alla DeMille) replicando così il grande successo, di pubblico e critica, che il suo collega Harold Lloyd ottenne con PREFERISCO L'ASCENSORE.
L'intramontabile comico dalla faccia di pietra intreccia dadaisticamente umorismo e suspence; in più le esigenze spettacolari gli consentono di coniugare, grazie una messinscena geniale, un'inedita ampiezza di spazi con trovate che sfociano (parodisticamente) nella frenesia futurista e nei mostruosi assolutismi espressionisti.
Il ritmo frenetico dei suoi precedenti shorts non viene meno; le gag sull'astrazione della materia raggiungono vertici d'originalità degni dei cartoons di Pat Sullivan, le invenzioni visive fecero impazzire le avanguardie surrealiste dell'epoca.
Donald Crisp, secondo regista - o regista di seconda unità? - qualche anno dopo otterrà l'oscar come miglior attore non protagonista.
L'aitante, volitiva Kathryn McGuire - alter ego della chapliniana Edna Purviance - contribuì a far sopperire lo stereotipo dell'inerme fanciulla comprimaria in attesa della venuta dell'eroe di turno, senza però ricorrere all'enfasi di Gloria Swanson o alla solarità di Marceline Day e Mary Pickford.
Com'è consuetudine affermare sui dizionari di cinema, nei riguardi d'ogni opera del sullodato maestro del muto: "... nei decenni a venire, tutti gli devono qualcosa!"


SI

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