Schizopolis (1996)
Con Steven Soderbergh, Betsy Brantley, David Jensen, Eddie Jemison
La trama
Traversie surreali di un personaggio nato per... non vincere.
Innanzitutto sono nato, e da lì sono cominciati i guai. A cinque anni ho tentato di smarrire i miei genitori durante una festa del 4 luglio, ma loro mi hanno ritrovato. A nove, durante una partita a baseball, fluttuavo al di sopra del mio corpo e perdiamo tre punti. A quindici ho la sensazione che mi sta per capitare una cosa terribile... Per un personaggio così la "civiltà urbana" del XX secolo è un percorso a ostacoli. Dallo stesso autore di "Sesso bugie e videotapes", al quinto lungometraggio, un film sicuramente al di sotto delle aspettative e sicuramente più ambizioso del risultato raggiunto. Emblematica parabola di un autore tra i più sopravvalutati degli ultimi tempi.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 02/03/2010
Voto al film: 
2 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Schizopolis"
Un vero delirio. Schizopolis è una città dentro la feconda mente di Soderbergh, sgangherato (deciso e spudorato) in regia e pure ottimo interprete, pregno di una comicità surreale che va da quel nasone alla Pippo Franco a qualche massima alla Woody Allen (l'inizio del film, in particolare, che ricorda un passo di Radio days), per precipitare - e ritornarne illeso - nel puro demenziale ('idea missing', compare scritto su un foglio appeso ad un albero, ad un certo punto:...
voto al film: 
8 agosto 2003 Opinione di superficie 213 su "Schizopolis"
ASSURDO E GENIALE.FORSE EGOCENTRISMO ALLO STATO PURO...***1/2
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