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Tutti giù per terra (1997)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutti giù per terra: forte
Ritmo ritmo in Tutti giù per terra: forte
Impegno impegno in Tutti giù per terra: presente
Tensione tensione in Tutti giù per terra: minimo
Erotismo erotismo in Tutti giù per terra: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Tutti giù per terra

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Tutti giù per terra (voti: 50 media: 3,90) 50

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locandina di Tutti giù per terra

La trama

Un ventiduenne vergine non si trova a suo agio nel mondo di oggi.

Walter ha ventidue anni ed è tornato controvoglia in famiglia a Torino, dopo aver passato l'adolescenza a Roma da sua zia Caterina. Dotato di feroce ironia, ma senza lavoro, senza soldi e soprattutto senza alcuna prospettiva, non fa altro che ciondolare per le vie del centro. Osserva gli odiati simboli della ricchezza, fantasticando di una storia d'amore che valga la pena di essere vissuta.  

Ferrario dirige con stile moderno (ma non modaiolo) una commedia grottesca, acida e finalmente non ruffiana.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 23/11/2010 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Uno sguardo sbilenco su una generazione di sottovuoti spinti creati dalla mancanza di prospettive.L'inizio di un cammino in una società che non fa nulla per essere accogliente,anzi.Un contesto urbano tanto livido e tetro quanto è vivace l'intelligenza del protagonista,ventiduenne in ritardo sugli appuntamenti della vita ma dotato di ironia arguta e sferzante sugli altri ma soprattutto su se stesso.E se poi vogliamo sottilizzare(ma neanche tanto) possiamo anche reperire nel film di Ferrario uno dei temi classici della teen comedy a stelle e strisce:la perdita della verginità come simbolo del termine di una viaggio iniziatico adolescenziale.Solamente che il nostro l'adolescenza l'ha superata da un pezzo.La vita di Walter è un susseguirsi di incontri dal sapore grottesco e surreale descritti in maniera sapida ed esilarante dalla sua stessa voce fuori campo(vivaddio finalmente ua voce fuoricampo che non irrita ma serve a qualcosa).Lo stile registico è modernissimo con inquadrature oblique e tutta una serie di scelte stilistiche che rendono il film totalmente distaccato dalla realtà locale che sta descrivendo che a sua volta viene deformata ad arte,filtrata e in qualche modo resa universale.Tutti giù per terra non sembra un film italiano,sembra un film appartenente al free cinema inglese(e qualcosa vorrà dire la dedica a Lindsay Anderson).Un'opera umorale,anarchica a cui Mastandrea infonde la sua ironia da borgataro acido sempre tra il greve e lo stralunato.La colonna sonora è fondamentale nel film:formalmente è firmata CSI ma sono molti i brani del loro vecchio repertorio quando ancora si chiamavano CCCP.Le parole di Giovanni "Lindo" Ferretti arrivano ad essere il pensiero ad alta voce di Walter,commentando le varie situazioni e sottolineando i vari gradi della sua paranoia esistenziale(vedi l'uso di Oh Battagliero! o dell'incipit di Mi ami  quando Walter è al cinema a vedere il film a luci rosse) Se esiste un icona del malessere generazionale allora quella è il Walter di questo film.E non è detto che la tanto agognata prima esperienza sessuale possa farlo crescere definitivamente.Una crescita modesta,una crescita molesta.Forse neanche quella.
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SI

Opinioni su Tutti giù per terra


15 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Tutti giù per terra"
emmepi8

Con Ferrario è stato amore a prima vista, Tutti Giù Per Terra lo avevo visto al cinema e mi era piaciuto moltissimo, rivedendolo mi è piaciuto ancora di più. Valerio Mastandrea a dire che  è inserito nel personaggio è dire poco, sembra  che viva con il personaggio di Walter stesso, certo le caratteristiche dell’attore ci sono tutte, ma  questo non significa che non viene fuori la storia perfettamente voluta da Ferrario che ha...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)

nessun commento
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17 giugno 2011 Opinione di hallorann su "Tutti giù per terra"
hallorann

Quindici anni fa qualche critico di vaglia tacciava Valerio Mastandrea di provenire dal Maurizio Costanzo Show e quindi era una colpa a prescindere. Nessuna difesa del piduista Costanzo ma nel caso di Mastandrea presero un abbaglio ed era un’accusa assolutamente pretenziosa. Forse il grande pubblico lo ha scoperto nei panni del rocker fallito di NON PENSARCI nel 2007, ma ben prima si era messo in luce. E un giorno bisognerà riconsiderare il suo percorso artistico. Tenuto a...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)

2 commenti
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31 gennaio 2011 Opinione di biabbesti su "Tutti giù per terra"
biabbesti

Crescere che fatica! Problemi esistenziali e domande dal retrogusto profondo. Un senso di smarrimento e solitudine ma al contempo  uno spirito di appartenenza ad una generazione comprensibile solo da chi per età ne è partecipe. Un giovanissimo ( ma già bravissimo ) Valerio Mastandrea recita la parte di un ventenne torinese, Walter, alle prese con l'università, l'amore, il lavoro, la leva militare e più in generale con la vita a volte incognita che ha...

voto al film: biabbesti assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)

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15 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Tutti giù per terra"
Luke Vacant

"Tutti giù per terra" è un attenta riflessione di un disagio giovanile, curioso, anche accattivante (perché è una storia semplice ma descritta con grande effetto) che però pecca di una dose di cattiveria e di ironia inferiore a quella che magari sarebbe stata necessaria. E un altra nota stonata è l'abuso (perché di abuso si tratta) del repertorio dei CCCP, ma anche dei CSI (qui anche in un delizioso cameo) ,canzoni che molto spesso vengono...

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Tutti giù per terra (1997)



24 novembre 2010 Opinione di antonio de curtis su "Tutti giù per terra"
antonio de curtis

Buon film con un ottimo Mastrandrea

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)


23 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Tutti giù per terra"
bradipo68

Uno sguardo sbilenco su una generazione di sottovuoti spinti creati dalla mancanza di prospettive.L'inizio di un cammino in una società che non fa nulla per essere accogliente,anzi.Un contesto urbano tanto livido e tetro quanto è vivace l'intelligenza del protagonista,ventiduenne in ritardo sugli appuntamenti della vita ma dotato di ironia arguta e sferzante sugli altri ma soprattutto su se stesso.E se poi vogliamo sottilizzare(ma neanche tanto) possiamo anche reperire nel...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)

8 commenti
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14 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "Tutti giù per terra"
barabbovich

Il ventiduenne Walter (Mastandrea) vagabonda per un'inospitale Torino alla ricerca di un lavoro e nel tentativo di fare qualche esame all'Università. Afflitto dal gelo familiare, disilluso nelle aspettative sentimentali, rimasto ancora vergine, questo giovane Holden degli anni novanta si consola con qualche chiacchiera con la zia giovanilista (un'intonata Caterina Caselli) e rattoppando come può il proprio quotidiano. Espletato il servizio civile, Walter troverà un posto...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Tutti giù per terra (1997)


24 luglio 2010 Opinione di LAMPUR su "Tutti giù per terra"
LAMPUR

Questa è una nouvelle vague italiana da coltivare. Dove c'è respiro vero, tentativi di muovere la mdp in maniera inconsueta, ottime caratterizzazioni, mai fastidiose, sempre in palla, una storia che si legge, ed un piccolo fenomeno in rampa di lancio che risponde al nome di Valerio Mastandrea. Il film si dipana fluido, spesso carnascialesco, ma realistico, toccando corde comuni, riconosciute e condivisibili da qualunque platea, e muovendosi, tuttavia, con vivacità e...

voto al film: LAMPUR assegna il voto buono a Tutti giù per terra (1997)

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18 luglio 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Tutti giù per terra"
Artemisia1593

Un ventitreenne ancora vergine che non trova una collocazione, non trova lavoro, non trova una ragazza, non riesce ad andare avanti all'università, non si sente capito in famiglia. Insomma una specie di giovane Holden a Torino. Un film originale anche nelle riprese con tutte quelle inquadrature oblique che danno il senso dell'allucinazione. Non male ma non così travolgente.

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto sufficiente a Tutti giù per terra (1997)


28 maggio 2010 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Tutti giù per terra"
Utente rimosso (ohmeye)

Mmh, se mi vedo un film e solo a metà inoltrata mi accorgo di averlo già visto le cose sono due. O io c'ho l'Alzehimer, o il film non m'era piaciuto. La seconda che hai detto. Si perché se mi sono ricordata solo la scena di Anita Caprioli con la collanina di perle (per dimostrare quant'è ragazza bene) che fa sesso o ci prova con Mastandrea, è un brutto segno. A rivederlo adesso mi viene da pensare "e per fortuna che i tempi degli scrittori cannibali o...

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto mediocre a Tutti giù per terra (1997)




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