Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere (1972)
Con Woody Allen, Lynn Redgrave, John Carradine
La trama
Sette risposte del regista più ironico di Hollywood su un tema "scottante".
Woody Allen, prendendo a prestito il titolo di un famoso libro a firma del dottor David Reuben uscito negli anni della rivoluzione sessuale, risponde a suo modo a sette domande sul sesso. Una regina con cintura di castità viene sedotta; l'amore tra uno psicologo e una pecora; il piacere degli amplessi pericolosi; la storia di un travestito non omosessuale; i conflitti sul cibo tra un rabbino e sua moglie, amante del maiale; la grande tetta che spruzza latte e gli spermatozoi pronti al grande viaggio... Performance, con qualche pecca, dell'eclettico Allen che gioca con gli stili cinematografici. Tra le sue cose meno riuscite.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 22/09/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
I: "Gli afrodisiaci funzionano?": Woody Allen è un giullare di corte ("Buona sera, siri"...) disprezzato dal suo re (Anthony Quayle) e dalla regina (Lynn Redgrave) per le sua comicità tutt'altro che brillante ("Cos'è nero, bianco, nero, bianco, nero, bianco, nero, bianco, nero, bianco? Una suora che ruzzola per le scale"...). Una notte, novello Amleto, gli appare un fantasma: è suo padre ("Babbino... il mio papà morto di parto"), che gli impone, altrimenti non avrà pace, di andare a letto con la regina. Gli consiglia di rivolgersi a uno stregone per rifornirsi di un potente afrodisiaco, ma gli arcani artifizi della magia dovranno scontrarsi con una cintura di castità.
II: "Cos'è la sodomia?": Gene Wilder (superbo) è il dottor Ross, medico generico che si ritrova nel suo studio un paziente (Titos Vandis) innamorato di una pecora, Daisy. L'uomo, un pastore armeno, non si è recato, però, dal dottore per questo motivo, ma perchè, gli confessa, ora la pecora ha smesso di amarlo ("E come fa a dirlo?", gli chiede il medico. E lui: "Sfumature... È fredda, indifferente, ci parli lei, le darà retta"...). Il pastore lascia al dottore la sua pecora affinchè la esamini approfonditamente: neanche lui, però, riuscirà a resistere al fascino di Daisy...
III: "Perchè alcune donne fanno fatica a raggiungere l'orgasmo?": l'omaggio di Allen al cinema italiano di Antonioni e Fellini (l'episodio, nella versione originale, è girato interamente in italiano e sottotitolato in inglese). Woody Allen ha la moglie (Louise Lasser) frigida: nonostante abbia provato in tutte le maniere a risvegliarne i sensi (dalla ricerca dei "punti vivi" sul suo corpo al vibratore elettrico...), non riesce a destare l'eccitazione della donna finchè non scopre che soltanto in pubblico, con la paura di essere scoperti, perde ogni freno inibitorio.
IV: "I travestiti sono omosessuali?": una coppia di fidanzati fa conoscere a pranzo i rispettivi genitori: uno di questi, Sam (Lou Jacobi), ha il vizietto di travestirsi da donna e, a causa di una serie di contrattempi, finisce per farsi scoprire. ESPANDI +
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7 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Il film di Woody Allen che m'è piaciuto meno in assoluto.
voto al film: 
28 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Il sesso visto attraverso il prisma comico di Woody Allen: afrodisiaco, omosessuale, perverso, eonista, feticista e prblematico. Costruito come un film a episodi (sette), diseguali per ambientazioni, casting e vis umoristica, il film parte con la tresca tra un buffone (Allen) di corte medievale e la sua regina, raggirata con una magica pozione afrodisiaca e prosegue con un medico (Wilder) che si innamora di una pecora. E poi, ancora: un uomo si traveste da donna proprio nel giorno in...
voto al film: 
14 dicembre 2010 Opinione di giulio80 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
il peggior film di woody ad oggi che ho visto. durante la visione del film stavo man mano perdendo le speranze e qualche sbadiglio cominciava a nascere sul mio volto. non c'era niente da segnalare e degno di menzione quando per fortuna, arriva l'ultimo episodio che da solo riesce a tirare il film sopra la sufficienza. un episodio esilarantissimo con woody nelle vesti di spermatozoo. rimane comunque una delle produzioni di allen meno riuscite. voto: 6+ (ultimo episodio: voto 10 senza dubbio)
voto al film: 
3 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
"Tutt quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere" è un curioso film ad episodi, benchè imperfetto, non forse tra i film migliori di Allen, che comunque sia solo per l'idea tanto di cappello. Alcuni episodi hanno un buono spunto ma non riescono a brillare del tutto (quello dello psicologo e quello ambientato a Bologna, con un Allen diverso dal solito), altri sono divertenti (quello del travestito e quello ambientato nel medioevo). E l'ultimo, con...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere, tratto da Woody Allen (alla sua terza regia) dall'omonimo ed epocale best-seller (tradotto in 54 lingue) dello psichiatra e sessuologo californiano David Reuben (del quale mantiene anche i titoli dei capitoli in cui è suddiviso il film), si apre giocosamente sulle immagini di una nidiata di conigli bianchi, su cui scorrono, al ritmo di Let's Misbehave di Cole...
voto al film: 
3 dicembre 2009 Opinione di Tato88 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Un film che diverte, scherzando sul sesso senza mai essere troppo volgare (almeno a livello visivo). Non tutti gli episodi sono efficaci, come il primo di ambientazione medievale. Decisametne il migliore è l'ultimo, per tempi comici e cinematografici.
voto al film: 
19 settembre 2009 Opinione di will kane su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Titolo tra i più importanti del primo Allen per diffusione e rapida collocazione tra i film di culto dell'epoca,"Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso...",diviso in molti episodi e ruotante infatti alla sessualità in un'epoca in cui molto se ne discuteva pubblicamente (mica come ora che si sta zitti però sulla Rete, in privato, ci si fionda a cercare di tutto...) è invecchiato precocemente,molto di più di altri lavori di Woody.Se l'episodio...
voto al film: 
14 marzo 2009 Opinione di mm40 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
E' un Allen ancora acerbo e un po' limitato, come sempre pieno di grandi idee, ma qui ridotte spesso alle dimensioni della barzelletta o della scenetta fine a sè stessa - del resto la struttura ad episodi non può che evidenziare questo stile frammentario e dispersivo. Per la prima volta il regista sceglie (ma solo in alcune parti) un altro protagonista da sè, e c'è da dire che finchè la scelta ricade su Gene Wilder si va sul sicuro. Qualche episodio più riuscito e qualche altro non...
voto al film: 
28 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
L'insostenibile leggerezza del sesso.Un Bignami ad episodi che riassume una vasta materia andando dal divertissment puro e sfrenato(il primo episodio con l'incontro scontro con un insidiosissima cintura di castita') alla psicanalisi da operetta(l'episodio sul travestitismo che trasforma una passione inconfessata in materiale satirico),all'ossessione materna(la zinna gigante con secreti che annegano).Sette episodi aperti da domande/aforismi,la qualità è ondivaga ma secondo me cresce col...
voto al film: 
25 marzo 2008 Opinione di xMassix su "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere"
Non il miglior film di Allen, ma in ogni caso si lascia guardare essendo piacevole e divertente. Le risposte alle sette domande sono geniali ed alcune scene sono comunque rimaste nell'immaginario collettivo degli appassionati di cinema quali quelle della tetta gigante e degli spermatozoi pronti al lancio che possono essere ritrovate come citazioni in molti altri film succesivi. VOTO 7
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [13]
- positive [13]
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