Opinione di ripley77 su Hamlet
Con Kenneth Branagh, Julie Christie, Billy Crystal, Gérard Depardieu, Kate Winslet
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Sul film
Emanuela Martini,Cinema al cinema,Film Tv : Kenneth Branagh ha detto di aver voluto realizzare un Amleto di quattro ore perchè la versione integrale facilita la comprensione del testo(ma ne ha montata una di due ore per non spaventare certi esercenti e il pubblico).In realtà,"Amleto" è un testo complicatissimo,di rapporti,personaggi,situazioni psicologiche e storiche,dal quale,a seconda dei periodi di realizzazione,ognuno a potuto tirar fuori quello che voleva:storie d'amore o ribellione,conflitti edipici o di successione,metafore politiche o esistenziali.Branagh,con la versione di quattro ore,rischia di perdersi nel mare delle possibilità,ma certamente riesce in quello che,fin da "Molto rumore per nulla",sembra il suo obbiettivo principale:popolarizzare Shahespeare,o almeno dimostrare che Shakepseare al cinema può avere un forte impatto popolare e spettacolare.Perciò, se alcuni brani di "Amleto" risultano decisamente impopolari e statici(il primo dialogo tra Marcello e Orazio)e altri eccessivi(l'apparizione del fantasma,e i flashback,più che popolari,didascalici),poi però,nel contesto delle quattro ore,l'operazione acquista un suo impatto curioso,come d'immersione totale in un universo tragico ottenebrato e lucidissimo e in un mondo di riferimenti cinematografici.Il film decolla dopo circa un 'ora,quando Branagh smette di "rispettare" gli altri personaggi e decide di concentrarsi su se stesso,con il monologo "I 've lost all my mirth"(Ho perso tutto il mio buonumore);decolla verso il narcisismo con l' " Essere o non essere" recitato davanti allo specchio(ma con energica volontà);si inalbera tra passione,commozione e sensualità con i dialoghi tra Amleto e Ofelia,tra Amleto e la mamma e con la recita della" Morte di Gonzago" .Certamente ci sono troppe cose e troppo autocompiacimento,ma tra i frequenti rimandi a Olivier e certe idee di kolossal alla David Lean non stonano il coraggio con cui la scenografia sfiora "La vedova allegra" e il piglio sfrontato da film cappa e spada anni '40 e '50.Tra alti e bassi,la popolarità è affrontata di petto.
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