Il padre di famiglia (1968)
Con Nino Manfredi, Leslie Caron, Claudine Auger, Ugo Tognazzi
La trama
Due giovani urbanisti, Marco e Paola, si incontrano a Roma nei primi anni del dopoguerra. Si sposano con l'impegno di dedicarsi alla difesa della città dagli scempi architettonici. Benché gli accordi in partenza non fossero questi, i due mettono al mondo quattro figli. I problemi legati all'educazione moderna costringono Paola ad abbandonare il lavoro e a fare così una prima rinuncia. Col passare degli anni Marco, estenuato dagli obblighi familiari, cerca l'evasione con un'altra donna. Loy e lo sceneggiatore Maccari cercano di raccontare la trasformazione e la crisi della famiglia, proprio nell'anno in cui scoppiò la contestazione. Ma il film resta una facile commedia, seppure intelligente e ben scritta. Il ruolo di Tognazzi era stato offerto a Totò, che morì dopo aver girato le prime scene (quelle di un funerale).
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 07/04/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [7]
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11 maggio 2012 Opinione di sasso67 su "Il padre di famiglia"
Commedia sconsolata sulla figura del padre di famiglia, tanto che alla fine sorge il dubbio che il ruolo del titolo sia affidato, più che a Manfredi, a Leslie Caron, la quale, per assumersi il compito di mandare avanti una famiglia numerosa, ci rimette prima il lavoro e poi l'equilibrio psichico. Mentre se ne vanno mestamente i padri della vecchia generazione (l'ufficiale monarchico Sergio Tofano), quelli nuovi non sembrano in grado di prendere il testimone dalle loro mani....
voto al film: 
3 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Il padre di famiglia"
Oggi è quasi un film dimenticato,ma è un peccato.Commedia amara su ideali e compromessi,"Il padre di famiglia" vede una coppia incontrarsi durante una carica della polizia in pieni anni Sessanta (ed essendo girato nel 1968,il lungometraggio aveva una certa qualità anticipatoria...),comunicarsi le aspettative reciproche di entrambi ed unirle,e lasciarle spegnere per sovraccarichi esterni:bravissimi Nino Manfredi,che sapeva dare un plus di umanità ai caratteri che rappresentava,e...
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7 aprile 2011 Opinione di LorCio su "Il padre di famiglia"
È raro realizzare un film su una istituzione. Figuriamoci quando l’istituzione in questione è quella più importante, il nucleo primigenio di organizzazione umana (come mi hanno insegnato nelle inutili lezioni di Geografia nel mio corso di laurea in Lettere). Il padre di famiglia, prima di essere la storia del rapporto matrimoniale tra gli architetti di sinistra Marco e Paola, genitori di quattro pargoli venuti un po’ per caso e un po’ per desiderio,...
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8 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Il padre di famiglia"
Un Nanny Loy che è nel moneto migliore della sua carriera, qui affronta un film dove assistiamo ad una carrellata di anni e generazione per assistere alla crescita di una famiglia. Non si affaccia per niente il didascalismo. Diciamo che il titolo del film poteva essere tranquillamente La Madre di famiglia, visto il ruolo femminile a cui assistiamo. Abbiamo una sceneggiatura che si articola benissimo nelle regole della commedia all'italiana, uno spaccato che mi fa ripensare...
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26 dicembre 2009 Opinione di Andrea Vincenti su "Il padre di famiglia"
Noiosamente inutile e inutilmente deprimente ...
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9 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Il padre di famiglia"
Commedia intelligente che, con mano leggera ma non superficiale, affronta alcuni problemi emersi negli anni '60: il boom economico, con il rischio della ricchezza facile e della corruzione economico-politica, il nuovo ruolo della donna. Peccato che Manfredi e la Caron siano troppo machiettistici e sdolcinati per i loro ruoli.
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8 gennaio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Il padre di famiglia"
Bellissimo film di Loy, tra i suoi migliori. Una commedia satirica dai toni amari perfettamente riuscita e Manfredi è davvero bravo. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:2
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27 settembre 2008 Opinione di mm40 su "Il padre di famiglia"
Commedia dolceamara sulle gioie e i dolori del formare una famiglia. Responsabilità da genitori e impegni di lavoro si scontrano con un'impostazione sui canoni della commedia all'italiana, dando vita ad una flebile critica sociale che assomiglia parecchio ad una semplice constatazione dei fatti, dei cambiamenti in atto. Poco pungente, ma ben girata e con un buon Manfredi.
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5 gennaio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Il padre di famiglia"
bel film peccato per la morte prematura di totò che faceva il ruolo che poi ha interpretato bene tognazzi
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16 luglio 2006 Opinione di migurello su "Il padre di famiglia"
Il film è importante perchè sullo sfondo della storia personale dei protagonisti denuncia il malcostume urbanistico del periodo. Commovente la scena in cui Manfredi confessa alla moglie di voler accettare un lavoro privato e la moglie gli risponde che l'aveva sposato per i suoi ideali, per la sua battaglia contro la speculazione.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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