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Opinione di mmciak su La montagna del dio cannibale





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2007-10-14 22:36:13 voto al film: voto sufficiente

Sul film

"La montagna del Dio cannibale-Uncut" diretto nel 1978 da Sergio Martino, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia racconta che Harry Stevenson è un etnologo che ha deciso di andare in un'isola della Nuova Guinea ad esplorare una montagna considerata tabù e si è disperso. Allora la moglie Susan e il cognato Arthur,preoccupati che del marito non si hanno più notizie da tempo, decidono di partire per la sua ricerca. Per questa missione li accompagna Edward Foster, amico di Harry e alcuni portatori locali, esperto della jungla. Ma le cose non andranno come dovrebbero andare. Il Film si colloca nel filone del "Cannibal Movie", molto famoso tra il 1977 e 1980 dove Sergio Martino utilizza una storia standard,solo che questa volta la ricerca si concentra nel marito della protagonista disperso in nuova Guinea e la loro avventura sarà costellata da continui pericoli. La pellicola è stata messa sul mercato Uncut di recente dalla "Noshame" che ha recuperato il negativo originale integrale e in effetti si nota che Martino,qui in un buono stato di forma e con la scusa del filone realizza un prodotto nervoso e mischia i generi in un modo sublime. Il regista narra questa avventura basandosi sullo shock visivo e su quello che succede intorno alla natura e lo realizza colpendoti nello stomaco con scene che bisogna avere lo stomaco per vederle. Ma la vera tragedia succede quando i nostri eroi vengono catturati dai "Puka" che è proprio da lì che il Film prende un altra piega e diventa qualcosa di forte come ad esempio la scena allucinata di Susan che si immagina cose erotiche al limite dell'hard. Da segnalare la buona direzione degli Attori soprattutto Claudio Cassinelli,che è il migliore di tutti,Stacy Keach,Antonio Marsina e Franco Fantasia. Ma quella che non convince è proprio Ursula Andress, che interpreta Susan perché che sia bella e "tanta" non c'è discussione ma è totalmente inespressiva. Poi naturalmente Martino sapendo del potenziale fisico che ha davanti né approfitta a spogliarla, anche quando non c'è bisogno. Invece nel Cast tecnico segnalerei le belle musiche dei fratelli De Angelis,anche se a tratti sembrano fuori luogo perché sentimentali. In conclusione un Film medio ma che ha dalla sua di essere allucinante e crudele,anche se inferiore ai Film di Deodato (l'inventore del filone) e Lenzi,ma che è efficace e potente, anche se a tratti è scontato ma riesce a coinvolgere e lasciare il segno, anche in un genere che per Martino è apparentemente lontano,in una Location esotica fa succedere negli occhi nello spettatori violenza, sesso,torture e tutto quello che è estremo lasciandoti nel finale intossicato. Il mio voto: 6.


SI

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