Io ho paura (1977)
Con Gian Maria Volonté, Erland Josephson, Mario Adorf, Angelica Ippolito
La trama
Il brigadiere Ludovico Graziano è un uomo di mezza età in piena crisi generazionale. Non ha più fiducia in quello che fa, con la compagna Gloria i dissapori sono all'ordine del giorno e anche con la figlia Silvia le cose non vanno meglio. Un giorno gli viene affidato l'incarico di scortare il giudice Cancedda, magistrato all'antica, incaricato delle indagini su un omicidio. Il giudice si rende conto, anche grazie alle intuzioni del brigadiere, di avere messo le mani su qualche cosa che scotta.
Damiani tenta, con scarsi risultati, di mescolare il cinema di denuncia civile con il thriller. Sceneggiatura di Nicola Badalucco e dello stesso regista e musiche di Riz Ortolani.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 28/02/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
E' troppo sbrigativo definire Io ho paura semplicemente un poliziottesco: la violenza fisica è distillata con parsimonia e si evitano facili soluzioni in nome della spettacolarità.
Allo stesso tempo non si arriva comunque alla valenza simbolica del cinema di Rosi che si pone a un livello di raffinatezza superiore.
Ma in questo film di Damiani c'è Gian Maria Volontè e già questa presenza vale da sola il cosiddetto prezzo del biglietto: il suo brigadiere Graziano è un uomo stanco, disilluso, uno che ha paura come dice il titolo ( è lui che pronuncia quella frase), un servitore dello Stato che è stanco di rischiare la propria vita e vivere a sighiozzo il rapporto con i propri affetti.
Assegnato di scorta a un giudice integerrimo viene a contatto con una storia più grande di lui e la paura aumenta fino a essere insostenibile quando costui viene ucciso e lui viene assegnato a un altro giudice.
Meglio non dire di più sulla trama: il film di Damiani pur risultando nebuloso nel delineare un apparato deviato (traffico d'armi? terrorismo internazionale? E a che pro?) è convincente nella descrizione del clima ansiogeno e inquietante che circonda il protagonista.
Un clima che assume contorni ancora più spaventosi per l'impressione che ha il brigadiere di trovarsi in una sorta di incubo kafkiano che per lui ha l'acre sapore del deja vu.
Apprezzabile il tentativo di svincolare la figura del poliziotto dallo stereotipo del commissario superman comune a molti poliziotteschi del periodo ed è notevole il livello del cast.
Io ho paura si inserisce nel filone dei thriller di impegno civile, impregnato di tutta la passione di Damiani per il cinema di genere.
Magari la tesi complottista paventata sarà melodrammatica ma dal punto di vista spettacolare è dannatamente efficace.
Il film di Damiani è ostentamente "medio" , si sveste della patina autoriale per veicolare un messaggio politico forte e soprattutto scomodo.
Denotando tutto quel coraggio che manca al cinema italiano d'oggi.
(bradipofilms.blogspot.com)
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18 marzo 2012 Opinione di Andre1911 su "Io ho paura"
A mio parere il miglior film di Damiano Damiani assieme a "Il Rossetto". L'interpretazione di Volontè è ottima. Grandissimi entrambi!
voto al film: 
28 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Io ho paura"
Se da una parte il poliziottesco riempiva le sale cinematografiche ( Torino Violenta, tipico esponente del genere pochi mesi dopo incasserà un miliardo e trecento milioni) e dall'altra Rosi con il suo Cadaveri Eccellenti ci dava una visione ai limiti del metafisico della geografia occulta degli onnipresenti poteri forti, Damiani con il suo amore per il cinema di genere e di denuncia si pone come ideale spartiacque tra le due componenti succitate. E' troppo sbrigativo definire Io ho paura...
voto al film: 
3 febbraio 2012 Opinione di tafo su "Io ho paura"
Un film tesissimo dove la paura è causata da quello che si sa più che da quello che non si capisce. La strategia della tensione vista da una posizione meno esterna con gli occhi e le orecchie di un semplice poliziotto di umili origini che vuole solo fare il suo dovere senza problemi politici. Il rapporto di fiducia che sostituisce l'iniziale diffidenza tra il poliziotto scorta e il giudice scortato fà si che quest'ultimo gli dica tutto del legame dell'omicidio del porto con il deposito da...
voto al film: 
22 gennaio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Io ho paura"
Un thriller poliziesco d'impegno civile, dal ritmo forsennato e con tensione altissima. Davvero notevole. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:2 tensione:3
voto al film: 
2 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Io ho paura"
Il titolo sintetizza benissimo la sensazione di disagio e di sconforto che attanagliò moltissimi italiani durante gli anni di piombo. Specialmente quei "tutori dell'ordine" che erano mandati a sorvegliare gli uomini che rappresentavano lo Stato, e magari spesso si domandavano chi fossero coloro per i quali, ogni maledetto giorno, rischiavano la vita. Quando fu rapito Aldo Moro, si cominciarono a conoscere gli "uomini della scorta", si cominciò a capire che dietro le loro divise c'erano...
voto al film: 
4 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Io ho paura"
Thriller, poliziesco, drammone, film con intenti di critica sociale o politica; di qualunque cosa si tratti, è realmente noioso. Non che sia girato male o altro: proprio mancano le idee, tutto rimane un po' blando, con una struttura da film di denuncia all'acqua di rose. Probabilmente le intenzioni erano buone.
voto al film: 
21 aprile 2006 Opinione di IGLI su "Io ho paura"
Ottimo noir d'impegno civile di Damiani che punta molto sul profilo psicologico dei personaggi per poter spiegare le loro azioni. Buono il ritmo e gli attori.
voto al film: 
6 febbraio 2006 Opinione di superficie 213 su "Io ho paura"
Damiano Damiani dirige con polso questo bel noir che unisce poliziesco,mafia movie e film di denuncia in modo intelligente e convincente. Protagonista della pellicola e' il grende Volonte' che con ogni sua interpretazione illumina sempre lo schermo. Qui traccia in maniera semplice e senza esagerazioni il ritratto di un uomo di polizia che ormai stufo di dover rischiare la vita ,cerca la via piu' facile per arrivare alla pensione ma che suo malgrado dovra' affronater cose molto piu' grandi...
voto al film: 
17 gennaio 2006 Opinione di ronk su "Io ho paura"
Questo film è un capolavoro, altro che mediocre.
voto al film: 
7 ottobre 2005 Opinione di movieman su "Io ho paura"
Medio film di denuncia civile, dove è Volonté come suo solito a fare la parte del leone e a salvare "Io Ho Paura" dall'oblio.
voto al film: 
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