Audace colpo dei soliti ignoti (1960)
Con Vittorio Gassman, Claudia Cardinale, Nino Manfredi
La trama
Peppe e alcuni suoi compari romani, ladruncoli di mestiere, vengono contattati da un "collega" milanese per un colpo da effettuare nel capoluogo lombardo. Si tratta di svaligiare il furgone che, ogni domenica, porta al sicuro i quattrini delle giocate del Totocalcio. Quando la banda arriva a Milano, il capo viene arrestato e così i ladruncoli devono cavarsela da soli. Nonostante tutto il colpo riesce e la valigia con il malloppo prende la via di Roma. Qui la banda si disperde e anche il denaro comincia a passare di mano in mano finendo in un ospedale dove...
Non così fresco e frizzante come il primo episodio, questo sequel dei _Soliti ignoti_ mantiene tuttavia qualche spunto di efficace satira e non delude del tutto le aspettative.
L'opinione più votata
Di lorenzodg scritta il 2011-08-30 21:30:53 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Certo nel film di Loy si perde (ma non del tutto) lo strutturalismo e il meccanismo ‘riluttante’ e ‘critico’ della società e dei suoi miseri personaggi. Ogni luogo appare ripartito da un neorealismo gretto e spento con l’aggiunta di casermoni di quartiere e di paesaggi semidistrutti mentre il boom pre-edilizio moderno già faceva vedere i suoi guasti e le nefandezze dell’uomo arrivato a tutti i costi. La metafora del furgone (con relativo incasso del totocalcio) rivela un gioco (ridanciano) che oggi spaventa per la foga di modi già avanti nelle ruberie (con metodi che il cinema di allora neanche prendeva in considerazione): l’assalto ai furgoni portavalori dà la sensazione dove il mostro-commedia sia inserito (oggi) e l’analisi su ciò che era diventa acume terribile di accanimenti su sfasci e denari facili (la corruzione è per altri).
Da rilevare il paesaggio urbano con scritte e insegne (prive di qualsiasi edulcorazione) che qualcuno (e più) comincia a rimpiangere: non per il gusto di ritornare dove non si può ma per l’ossessione odierna di scritte sovraimpresse, luci annebbianti, chiari fumosi, giardini elettrici e arcobaleni accessoriati: di tutto di più. Questo barocchismo di spaventapasseri (umani) che non chiosano neanche un’entrata nel viale alberato oramai con foglie-neon cadute in partenza.
Le pellicole della cosiddetta commedia avevano il tempo giusto (per essere girati), i momenti giusti (con storie popolari), gli attori giusti (che rimarcavano il connubio realtà-immaginazione), gli artigiani giusti (che conoscevano benissimo la società) e i registi giusti (che dalla prima ora del neorealismo fino ad arrivare alla commedia –ultimo epigono del nostro cinema che fu- non si chiudevano nella torre d’avorio ma si scontravano con le umili contraddizioni del vivere e le schermaglie quotidiane del ‘campare’).
Loy (un rappresentante degno di certo cinema) si addentra in situazioni storiche e sociali (con momenti altalenanti) con teatralità e irridendo ciò che osserva: questo gli riuscì bene in “Le quattro giornate di Napoli”, “Un giorno da leoni” , “Detenuto in attesa di giudizio”, “Mi manda Picone” e nella serie tv "Specchio segreto" (le burla sono solo pretesto per confinare l’uomo di strada con i suoi artistici modi di fronte all’irreale presa in giro. ESPANDI +
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2011-11-27 17:18:50 Opinione di marcopolo30 su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Seguito de “I soliti ignoti” di Monicelli uscito due anni prima. Rispetto al progenitore acquista Manfredi, ma perde Mastroianni e Totò. È una commedia piacevole, senza dubbio, ma non aggiunge niente a quanto detto dal primo film.
voto al film: 
2011-08-30 21:30:53 Opinione di lorenzodg su "Audace colpo dei soliti ignoti"
“Audace colpo dei soliti ignoti” (1960) è un film di Nanni Loy che prende la scia del film di Monicelli e traccia una nuova storia scritta dallo stesso regista con l’accoppiata storica della commedia Age & Scarpelli (gli stessi avevano sceneggiato “I soliti ignoti”). Il pretesto di una nuova avventura della banda sconclusionata è di seconda mano ma anche lo sfruttare attori di gran lusso e modi oramai irripetibili. Un film per niente ovattato,...
voto al film: 
2010-09-19 20:15:21 Opinione di jonas su "Audace colpo dei soliti ignoti"
L’enorme successo di pubblico arriso a I soliti ignoti spinse a realizzare un sequel, con la scalcinata banda in trasferta milanese per rapinare gli incassi del Totocalcio. In cabina di regia c’è Nanni Loy al posto di Monicelli, e in formazione Manfredi sostituisce egregiamente Mastroianni. Ovviamente manca lo spessore ideologico dell’originale: questo è solo un normale film comico, senza troppe pretese. Comunque, beninteso, ci si diverte ancora parecchio: da...
voto al film: 
2010-01-12 00:25:38 Opinione di IGLI su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Forse non bellissimo come il primo film ma comunque anche con l'inesto di Nino Manfredi rimane frizzante e pieno di comicità.
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2008-12-19 20:54:07 Opinione di sasso67 su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Er Pantera: "Ferribòtte è uomo di poche parole, ma ogni frase che dice è una sentenza"... Ferribòtte: "Chi beve birra campa cent'anni!"... Er Pantera: "Che vi dicevo?" Fantastico. Degno seguito di un capolavoro del cinema italiano.
voto al film: 
2007-12-14 22:34:18 Opinione di antonio de curtis su "Audace colpo dei soliti ignoti"
RIUSCITO SEGUITO DEI SOLITI IGNOTI.CONFERMATI GASSMAN,SALVATORI,CARDINALE,PISACANE E MURGIA.SOSTITUITI TOTò E MASTROIANNI CON GARRONE E MANFREDI.PUR NON ESSENDO UN CAPOLAVORO LOY DIRIGE BENE
voto al film: 
2007-12-09 13:11:35 Opinione di mm40 su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Pantera, Ferribotte, Capannelle: siamo nella mitologia del cinema italiano (e non solo). L'opera precedente viene trattata con grande rispetto e, nonostante l'aggiustamento del cast, ciò che risulta è una commedia leggiadra e ricchissima di nuovi spunti.
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2007-05-27 20:05:33 Opinione di Paul Hackett su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Buon sequel di uno dei massimi capolavori del cinema italiano: Nanni Loy non è Monicelli, manca Mastroianni sostituito dal pur bravo Manfredi e manca, ovviamente, anche l’effetto sorpresa di personaggi ormai conosciutissimi, ma il film è gradevole e si lascia assolutamente guardare.
voto al film: 
2007-04-27 23:59:27 Opinione di howl su "Audace colpo dei soliti ignoti"
questo sequel dell'impareggiabile opera di Monicelli risulta audace nel tentativo di ripetersi ma la riuscita è solo nel titolo;svanisce ogni intenzione kritica e tutto si riduce a uno skerzoso e lamentoso appello alla komprensione per i poveri diavoli kostretti a rubare.
voto al film: 
2006-08-09 08:20:11 Opinione di zio_ulcera su "Audace colpo dei soliti ignoti"
Floriana, la spogliarellista con erre moscia, è interpretata da Vicky Ludovici (o Ludovisi).
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