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Music Graffiti (1996)

[That Thing You Do!, USA 1996, Commedia, durata 107']   Regia di Tom Hanks
Con Tom Everett Scott, Liv Tyler, Johnathon Schaech, Steve Zahn



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Music Graffiti: presente
Ritmo ritmo in Music Graffiti: presente
Impegno impegno in Music Graffiti: assente
Tensione tensione in Music Graffiti: minimo
Erotismo erotismo in Music Graffiti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Music Graffiti

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Music Graffiti (voti: 11 media: 3,36) 11

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La trama

Il successo di una rock band nei favolosi anni Sessanta.

Nell'estate del 1964 Guy fa il commesso presso il negozio di elettrodomestici del padre, in Pennsylvania. Ma di notte si siede alla batteria e comincia a suonare musica jazz. Una rock band locale, cui è mancato il batterista, gli chiede di sostituirlo. Passa un mese e "The Wonders", fanno ormai parte del firmamento del rock.  

Tom Hanks debutta nella sceneggiatura e nella regia (e si tiene una particina). Ormai, la biografia rock è diventata un preciso filone, e, da Hanks, era lecito aspettarsi qualcosa di più di un annacquato ritrattino di "nostalghia" americana. Più "Happy Days" (ma meno divertente) che "Grace of My Heart" della Anders.

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L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 10/04/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Da "Wonders"... a "One Hit Wonders"! La formazione, la rapida ascesa e l'ancor più rapida dissoluzione di un giovane gruppo musicale nei favolosi anni '60: Tom Hanks, al suo primo e per ora unico lungometraggio (il secondo dovrebbe arrivare a breve, dopo ben 14 anni dal suo esordio alla regia) scrive e dirige una gradevole commedia ascrivibile al filone nostalgia che tante operine graziose ha consegnato al cinema americano, ma che non esalta particolarmente per fascino o originalità. La pellicola, infatti, ha un andamento piuttosto prevedibile che all'inizio diverte e intriga, per la ricostruzione interessante e abbastanza realistica della società americana dell'epoca e dei meccanismi dello show-biz, ma ben presto tutto si appiattisce e diventa scontato e poco convincente, soprattutto se si considera che le stesse identiche tematiche erano state sviluppate in maniera molto più piacevole e briosa dall'eccellente "The Commitments" di Alan Parker. Cast altalenante, che può contare, quasi sempre impegnati in ruoli di secondo piano, su alcune star "prossime venture" come Liv Tyler, Charlize Theron e il bravissimo e spesso sottovalutato Giovanni Ribisi, ma che affida i ruoli chiave ad anonimi interpreti che troveranno la loro dimensione soprattutto nei serial tv. Tom Hanks non poteva, ovviamente, evitare di ritagliarsi una parte (anche per questione di appeal al botteghino): ineccepibile come sempre e lodevolmente defilato a lasciare spazio e inquadrature ai giovani colleghi. Regia corretta ma priva di grandi guizzi, fotografia che ho trovato un po' cupa. Voto sufficiente.
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SI

Opinioni su Music Graffiti


10 aprile 2011 Opinione di Paul Hackett su "Music Graffiti"
Paul Hackett

Da "Wonders"... a "One Hit Wonders"! La formazione, la rapida ascesa e l'ancor più rapida dissoluzione di un giovane gruppo musicale nei favolosi anni '60: Tom Hanks, al suo primo e per ora unico lungometraggio (il secondo dovrebbe arrivare a breve, dopo ben 14 anni dal suo esordio alla regia) scrive e dirige una gradevole commedia ascrivibile al filone nostalgia che tante operine graziose ha consegnato al cinema americano, ma che non esalta particolarmente per fascino o...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Music Graffiti (1997)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

26 settembre 2010 Opinione di Simon Hackman su "Music Graffiti"
Simon Hackman

Un film più che altro simpatico di un Tom Hanks nelle vesti di regista per la prima volta, fino ad oggi almeno, nel periodo subito dopo l'apice del suo successo! La regia non ha niente di che, la trama del film va bene anche se in certi punti è un pò noiosa, bravi gli attori e bene le musiche ma alla fine il risultato è sufficiente! Non consigliato ne sconsigliato!

voto al film: Simon Hackman assegna il voto sufficiente a Music Graffiti (1997)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


31 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Music Graffiti"
supadany

VOTO : 6++. Pellicola senza alcun dubbio simpatica, fatto sta che dall'esordio alla regia di Hanks mi sarei aspettato assai di meglio, non fosse altro che per giustificarne la causa. Divertente e nostalgico, senza esagerare, ma il mix non aggiunge niente al filone dei film del genere, anzi non può certo essere ricordato tra i migliori. Carino, educato, ma non certo indimenticabile.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Music Graffiti (1997)

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25 ottobre 2009 Opinione di chribio1 su "Music Graffiti"
chribio1

film accettabile e guardabile anche con simpatia,pensando anche ai tempi in cui il rock incominciava lentamente a nascere e prendere piede e anche vedendo nel ritratto dell'epoca molte cose che adesso sarebbero viste quasi nella normalita' delle cose,come invece all'epoca potevano risultare da fuori di testa.voto.6.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Music Graffiti (1997)

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18 settembre 2009 Opinione di jonas su "Music Graffiti"
jonas

La brevissima carriera di un gruppo rock nel 1964: azzecca una canzone, ma non regge alla fama e si scioglie subito. Tom Hanks esordisce alla regia, si riserva la parte dell’impresario ma affida quella del protagonista a una specie di suo sosia giovanile. Il film è un po’ esile rispetto alle ambizioni dichiarate (perdita dell’innocenza ecc., non esageriamo), ma non è un male: va preso per ciò che è, una commediola musicale frizzante e gradevole,...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Music Graffiti (1997)

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23 gennaio 2004 Opinione di movieman su "Music Graffiti"
movieman

Allegro, spensierato, tenero, nostalgico. Un tuffo nel cuore di un'epoca irripetible e di una generazione di sognatori.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Music Graffiti (1997)

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