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Opinione di ripley77 su Viaggio all'inizio del mondo

[Viagem ao principio do mundo, Portogallo 1997, Commedia, durata 93']   Regia di Manoel de Oliveira
Con Marcello Mastroianni, Jean-Yves Gautier, Leonor Silveira




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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25/09/2006 voto al film: voto buono

Sul film

Emanuela Martini,Cinema al cinema,Film Tv : Ha 89 anni:fisicamente ne dimostra almeno 15 di meno e,psicologicamente,ha lo spirito caustico e brillante di un sessantenne che ha visto molto della vita senza perdere curiosità,acume e senso dell'umorismo.Manoel De Oliveira,instancabile affabulatore portoghese,dopo "Party" dell'anno scorso,acuminato ma senza voli,con "Viaggio all'inizio del mondo"(presentato a Cannes fuori concorso) ci offre un esempio tipico dei suoi giochi a rimpiattino con il mondo,le anime,le storie dei suoi personaggi.Sono quattro all'inizio del viaggio:Alfonso,un attore francese di origine portoghese che vuole andare nel villaggio paterno per incontrare la zia ancora viva,e il regista e due attori del film che sta girando.Il regista(Marcello Mastroianni nella sua ultima interpretazione)si chiama naturalmente Manoel,è vecchio,pungente e filosofico,e porta sempre il cappello e il pullover girocollo con cui siamo abituati a veder fotografato De Oliveira sui suoi set.In quattro in automobile,è un viaggio nelle "saudade",nella nostalgia e nei ricordi che impregnano la maturità,la vecchiaia e la cultura e lo spirito portoghesi.Battute,ricordi,storie di familgie e di cinema,miti locali e considerazioni generali("Sarajevo è in tutto il mondo"):la prima mezz'ora è preparatoria,sembra di stare in un mondo un pò algido,con quattro persone perbene che incrociano le armi del loro spirito.Un lungo incipit che è tipico del miglior De Oliveira(basta ricordare il gran ribaltamento di "I cannibali").Per lo spettatore che ha la pazienza e la curiosità per superarlo,arriva poi il gran colpo d'ala:dal momento in cui Alfonso incontra la zia austera e testarda e suo marito,siamo immediatamente immersi in un'atmosfera vivissima,la sudade,da letteraria,diventa un sentimento di vera perdita,e le parole e le facce acquisiscono uno spessore autentico.Si ride,ci si commuove,ci si riconosce,con una specie di nostalgia rasserenata.Un impagabile miscuglio di sensibilità e intelligenza.


SI

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