Uomini spietati (1997)
Con Dennis Hopper, Daryl Hannah, Michael Madsen, Dayton Callie
La trama
Gli ultimi giorni di vita di un uomo tra droga, mafiosi e pornografia.
Sono gli ultimi giorni di un apparente leccapiedi stufo di essere umiliato da un boss mafioso da cui è costretto a dipendere per poter sopravvivere. Le ultime ore di un uomo perdutamente innamorato di un'attricetta porno, drogata e seviziata da un ambiente "hard" e certo non tenero con le anime sensibili che incontra sul suo cammino. Gli ultimi istanti di uno dei tanti "tipi" che potresti incontrare nella periferia di Los Angeles e che vuole finalmente reagire al destino e alla vita grama liberandosi di un soprannome scomodo e irriverente, per cambiarlo in "Van Gogh".
Il filmetto è noioso, ma Hopper è in forma, Daryl Hannah è bella e il copione di Dayton Callie (anche attore nella parte di Vic), ambizioso ed "europeo", è capace di produrre qualche sorpresa.
L'opinione più recente
Di spleenish scritta il 20/01/2005
Voto al film: 
20 gennaio 2005 Opinione di spleenish su "Uomini spietati"
Badate, non sappiamo se sia il caso di scomodarsi, ma ci è restato un indefinibile senso di 'distrazione' dalla norma: nelle deficienze di ritmo, nell'ambientazione metacinematografica, con l'allusione al gangsterismo della produzione, nei personaggi convenzionali generati da uno sguardo tipologico su una piccola realtà metropolitana di derelitti. Così meschino, così umano, potremmo dire di Hopper, che sembra prendere il tenebroso schivo Paris Trout di 'Il cuore nero' e svuotarlo...
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