La città dei mostri (1963)
Con Vincent Price, Debra Paget, Lon Chaney jr., Frank Maxwell
La trama
Nel 1765 nel villaggio di Arkham viene bruciato sul rogo Joseph Curwen, accusato di sacrifici umani. Un secolo dopo un suo discendente, Ward, si stabilisce ad Arkham con la moglie. Sotto l'influenza dell'antenato, giunge a identificarsi con lui, malgrado i vani sforzi degli abitanti del villaggio per sconfiggere il potere di Curwen su Ward e la moglie. Parte del ciclo cormaniano dedicato a Poe, ma in realtà ispirato anche a una novella di Lovecraft, il film evidenzia una realizzazione curata e una complessità stilistica che riscatta le carenze della sceneggiatura. Al solito, spelndido Vincent Price.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 29/06/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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13 gennaio 2010 Opinione di giurista81 su "La città dei mostri"
Classico della filmografia horror degli anni '60, con un Roger Corman che dimostra un grande gusto per le scenografie (influenzerà, in questo, registi come Lucio Fulci e Mario Bava). Il film, infatti, è impreziosito da scenari in cui dominano spesse nebbie e rami spogli. Per quanto riguarda il soggetto, siamo alle prese con un gotico con tutti i pregi (l'atmosfera cupa e tenebrosa) e i difetti (la lentezza del ritmo e i telefonati sviluppi narrativi) tipici di questo...
voto al film: 
16 settembre 2009 Opinione di chribio1 su "La città dei mostri"
film che forse avevo gia' visto tempo fa,diciamo che non mi ha molto convinto,forse xche' in fin dei conti non e' che si distingua molto anche come sceneggiatura da altri films della coppia Corman-Price.C'e' un po' di paura,ogni tanto...,il solito gotico anche se questa volta spostato in un piccolo villaggio e poco di nuovo sulle vicende horror-gotiche.voto.5.
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29 giugno 2009 Opinione di OGM su "La città dei mostri"
L'adesione alla classicità nuoce al film, privandolo del coraggio dell'originalità. L'opera, ciononostante, reca l'inconfondibile impronta stilistica di Corman, che al clamore della spettacolarità predilige la forza espressiva di un realismo semplice ed essenziale. Il suo modo di seguire la storia da vicino, istante per istante, annulla di fatto le distanze spaziali e temporali, trasformando il set in un teatro, in cui tutto è simultaneamente presente. Il tema della reincarnazione e...
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23 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "La città dei mostri"
Il passato torna prepotente nel castello di famiglia.E'un prodotto della Corman Factory che assomiglia molto più del solito ai prodotti cinematografici della hammer films e non solo per la presenza dell'immarcescibile Vincent Price.Pur se fa parte dei film tratti dai racconti di Poe questo film riprende in massima parte un racconto di Lovecraft(pure se il nome di Poe è citato nei titoli di testa).La storia è quella di un castello maledetto dei suoi due padroni che,messi al rogo per...
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15 giugno 2009 Opinione di kotrab su "La città dei mostri"
Lo schema e in sostanza la vicenda e le caratterizzazioni d'atmosfera sono quelle diventate classiche, le inverosimiglianze fanno parte del gioco ma il fascino e la professionalità rendono attraente anche l'eventuale calo di ritmo. 7
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15 giugno 2009 Opinione di wang yu su "La città dei mostri"
NEGATIVO-NON MI HA COINVOLTO NON MI HA FATTO PAURA NON MI HA APPASSIONATO-DI VINCENT PRICE HO VISTO FILM MIGLIORI.
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7 agosto 2008 Opinione di Cinedelia su "La città dei mostri"
Cento anni dopo un tragico evento, una piccola cittadina del New England sembra rivivere un antico terrore. E’ giunto in paese il discendente di uno stregone, bruciato sul rogo perché sospettato di inquietanti pratiche occulte. Tra la popolazione c’è chi è pronto a giurare che il mite visitatore sia la reincarnazione del malvagio uomo, che in punto di morte giurò vendetta su tutti coloro che lo avevano ucciso. Il film di Roger Corman trae la sua ispirazione dalla letteratura di...
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20 aprile 2008 Opinione di Cary su "La città dei mostri"
Ufficialmente appartiene alla serie di film che Corman trasse dai racconti di Poe, in realtà la storia è soprattutto ispirata a un breve romanzo di Lovecraft "Lo strano caso di Charles Dexter Word". Di Poe vi sono soltanto i versi di una lirica recitata dalla voce fuori campo di Vincent Price. In genere viene ricordato come uno dei capitoli minori della saga horror del regista amenricano, invece a mio parere risulta uno dei migliori. La storia è avvincente e si avvale di stupendi...
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2 gennaio 2007 Opinione di lonestar su "La città dei mostri"
Pauroso, come tutti i film di Corman.
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26 luglio 2006 Opinione di gabry666 su "La città dei mostri"
La collaudata accoppiata Corman-Price, supportata anche dalla presenza della bellissima Debra Paget, ci regala una pellicola indimenticabile, sicuramente una delle migliori del famoso duo. Il film, dall'introduzione allo splendido finale, è quasi perfetto apparte qualche piccola incoerenza ed inprecisione. Buoni anche gli effetti speciali dei mostri anche se rivisti oggi risultano un po sempliciotti ma comunque efficacissimi. Ottimo davvero. Voto: 8
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