Occhi di Laura Mars (1978)
Con Faye Dunaway, Tommy Lee Jones, Brad Dourif, Raul Julia
La trama
Una fotografa di moda "vede" in anticipo una serie di efferati delitti.
La donna del titolo è una fotografa di moda, ricca e annoiata. I suoi "occhi" sono, ovviamente, gli obiettivi della sua fotocamera. Il tritolo del film è lo stesso di album fotografico realizzato da Laura con una serie di modelle che però finiscono assassinate. Il bello è che lei, per una forma di percezione extrasensoriale, "vede" in anticipo il delitto.
Da un soggetto di John Carpenter, un maldestro tentativo di coniugare suspense e parapsicologia, indagine gialla tradizionale e linguaggio pseudomodernista fatto di flashback e flashforeward miscelati a casaccio.
L'opinione più votata
Di ino scritta il 22/06/2004 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
16 febbraio 2011 Opinione di emmepi8 su "Occhi di Laura Mars"
Un film ideato da Carpenter ed anche co-sceneggiato, era un po' un debutto per il regista e autore, ma cui non fu data la regia, ripiegando il soggetto ad una prova deboluccia dove il persoanggio maschile, se non fosse interpretato da Lee Jones, sarebbe dimenticabile, mentre è il fulcro vero del racconto. Il film era un veicolo del dopo Oscar della grande Duneway, che però, vedendo il film cene rendiamo conto, non fu molto a suo agio nei panni abbastanza scontati e non...
voto al film: 
27 maggio 2007 Opinione di Vegeta85 su "Occhi di Laura Mars"
Ottimo e inquietante concept (non a caso di John Carpenter) che verrà più volte imitato nei thriller degli anni a venire, il film sconta però eccessivamente il passare del tempo. Se i pretesti "artistici" (le foto di Laura Mars in stile Helmut Newton) sono banalizzati, e la disco music impazza in colonna sonora (da incubo il love theme di Barbra Streisand) la pellicola manca di tensione, e lo svolgersi degli eventi, nonostante alcuni momenti riusciti (le visioni della protagonista, il...
voto al film: 
9 ottobre 2006 Opinione di bradipo68 su "Occhi di Laura Mars"
Il soggetto firmato da Carpenter è buono:una fotografa di moda vede con gli occhi di un serial killer mentre questi sta uccidendo.Lo svolgimento non è all'altezza:i flashback sono confusi,il mondo pubblicitario qui descritto contribuisce a rendere ancora piu'patinata e irritante la confezione,l'indagine su questo serial killer è ridicola e la storia d'amore col detective(che si capisce lontano un miglio che è l'assassino)è appiccicata come un post it.Le interpretazioni sono all'altezza...
voto al film: 
27 giugno 2006 Opinione di j.d. su "Occhi di Laura Mars"
Deludente e patinato thriller parapsicologico che punta tutto sull'interpretazione di una bellissima Faye Dunaway che dona spessore drammatico al tormentato personaggio di Laura, fotografa chic alle prese con i fantasmi che si riflettono nei suoi ritratti di moda e con un assassino che a conti fatti non si capisce bene perchè sia tale. La piattezza della sceneggiatura e una regia affannata sciupano l'interessante soggetto tratto da un idea di John Carpenter, che in quell'anno realizzava il...
voto al film: 
11 giugno 2006 Opinione di GREENY su "Occhi di Laura Mars"
Film che rispecchia una certa predilezione psicanalitica tipica dei '70...piuttosto 'aleatorio' e non proprio persuasivo;a buone idee si alternano buchi narrativi impressionanti.Trattandosi di una sceneggiatura di Carpenter,essa appare piuttosto deboluccia e deludente.TRASCURABILE SENZA RIMPIANTI!
voto al film: 
22 giugno 2004 Opinione di ino su "Occhi di Laura Mars"
Da un soggetto di John Carpenter un thriller psicologico non straordinario ma con alcuni brividi autentici. L'ambientazione nel caos di New York e nel patinato mondo della moda più trasgressiva è azzeccato; la Dunaway già sfiorita è sempre affascinante e offre una prestazione convincente ma il vero punto debole è il finale: dopo aver seminato dubbi su tutti i personaggi circa l'identità del colpevole, la soluzione finale è deludentissima: la più prevedibile ma anche la più...
voto al film: 
16 novembre 2003 Opinione di will kane su "Occhi di Laura Mars"
Un soggetto negli anni ripreso da altri sceneggiatori e registi,quello del(la) protagonista che "vede" le gesta efferate di un assassino con gli occhi della mente,è alla base di questo thriller cui ha messo mano anche John Carpenter.La regia senza voli di Irwin Kershner non è di aiuto,e la tensione non è mai al diapason,ma l'accoppiata Faye Dunaway-Tommy Lee Jones dimostra di reggere la scena con padronanza e bravura d'interpreti,soprattutto lei,impegnata a tratteggiare un personaggio...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:























