Strade violente (1981)
Con James Caan, Tuesday Weld, James Belushi, Willie Nelson
La trama
Uno scassinatore cerca di mettersi in proprio ma si scontra con le leggi della malavita.
Dopo undici anni di prigione, Frank desidera mettersi in proprio. È un bravo scassinatore e decide di limitarsi a fare giusto qualche colpo su commissione, nel frattempo maschera la sua attività dietro un avviato commercio di macchinari. Finalmente la grossa occasione: un mega colpo per conto terzi che riesce perfettamente. Al momento di riscuotere la sua parte, Frank deve scontrarsi con i progetti che il boss riserva per lui.
Noir oscuro e violento, percorso dall'attrazione quasi fisica per lama splendente della lancia termica e per lo scintillio dei diamanti.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 11/11/2009 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Frank (un gigantesco James Caan) non è un Nemico Pubblico. E' una sorta di "bello di giorno", che alla luce del sole fa il venditore di automobili, mentre la notte si trasforma in uno scassinatore di professione. E' un uomo che persegue il proprio codice morale e che non vuole scendere a compromessi con nessuno. Un uomo che ha sprecato parte della propria giovinezza in un penitenziario dove ha imparato suo malgrado a sopravvivere e a non aver paura della morte. Un uomo che va diritto incontro alla propria sorte. Un uomo che va incontro al proprio "martirio senza santificazione" nel nome del proprio senso di giustizia; nel nome della propria morale.
Frank è un antieroe che ricorda quei personaggi cari a Melville. Come Gu Minda o Jeff Costello, sa essere spietato e deciso, ma anche corretto e soprattutto fedele a se stesso e agli altri. Guardare in faccia la morte e andarle incontro, non fa paura. E' un qualcosa di ineluttabile e "fisiologico". E' solo l'ultimo capitolo di quella biografia quale è la propia vita.
Mann confeziona un'opera prevalentemente notturna e che trae vigore in quel buio metropolitano solcato da estranianti luci artificiali.
Dilata (e comprime) tempi ed azioni senza calcare la mano sull'action e concedendo spazio alla riflessione. La regia si "adegua" a tutto ciò passando con elegante disinvoltura da lenti movimenti di macchina a repentini campi stretti che vivisezionano il dettaglio e pongono l'attenzione sul qui e sull'ora. Una curatissima fotografia, una solida sceneggiatura, una coinvolgente (ma mai invasiva) colonna sonora dei Tangerine Dream ed un cast tutto all'altezza fanno il resto. Beh, scusate se è poco!
"Thief" si apre con un colpo e si conclude col botto, o meglio fra i botti!
Imperdibile, soprattutto per chi ha amato "Manhunter", opera quest'ultima che ricorda molto per stile registico il fin qui declamato "Thief".
- sufficienti [5]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
2 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Strade violente"
Nonostante qualche stereotipo e qualche lungaggine di troppo nella descrizione dei furti, questo di Mann è un noir abbastanza originale e fuori dagli schemi consueti. Forse con questa motivazione, si spiegano le stroncature (Kezich, Grazzini), alquanto esagerate, che Strade violente ottenne alla sua uscita. Sono tra i pochi che tendono a non sopravvalutare Michael Mann, che, a mio parere non merita, per quanto fatto vedere finora, lo status di Autore. Ma non gli si può certo negare, fin...
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di Stefano L su "Strade violente"
Il primo film (se si escludono i cortometraggi) di un grande maestro del cinema d'azione, e già il suo primo, piccolo, capolavoro neo-noir. E' incredibile in che modo, le efficaci tecniche registiche, riescano così bene a far funzionare e rendere credibili i personaggi. La fotografia aggrondata è molto incisiva nel mettere in risalto la tensione ed i suoni dei Tangerine Dream creano la giusta atmosfera, rendendo la pellicola molto solida e travolgente. Naturalmente il tutto non sarebbe...
voto al film: 
26 giugno 2011 Opinione di emil su "Strade violente"
Mann è all'esordio, eppure è già un mostro di bravura nel gestire la parabola noir del protagonista (Caan in grande spolvero) in maniera davvero potente. Il finale in crescendo poi resta davvero super. Magnifica ed ipnotica la scelta della colonna sonora, che ci accompagna con un ritmo incalzante fino alla fine.
voto al film: 
8 gennaio 2011 Opinione di mmciak su "Strade violente"
"Strade violente" diretto nel 1981 da Micheal Mann, devo dire che che a mio parere è un Film strepitoso. La storia si svolge a Los Angeles è tratta che Frank dopo undici anni di prigione,lavora in proprio, ed è uno scassinatore e un ladro di diamanti,nel frattempo maschera la sua attività dietro un avviato commercio di macchinari. Però il suo obbiettivo è farsi una famiglia con la sua donna insieme al suo migliore amico in prigione. Poi...
voto al film: 
20 ottobre 2010 Opinione di John Nada su "Strade violente"
Capolavoro assoluto senza sè e senza ma di uno dei registi attualmente in attività migliori al mondo, "Strade violente" è da sempre fra i miei dieci film preferiti, e non scherzo dicendo che non ne ho visti migliaia, ma nell'ordine delle cinque cifre senza scherzare, e tra questi dieci gli altri sono tutti film di M.Mann, Friedkin, o Carpenter. Semplicemente uno dei film più superbi mai realizzati non solo nel suo genere, il "crime-thriller" urbano e di rapina...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Strade violente"
Il primo film di Mann (quello che per me è il miglior regista di polizieschi) è ancora un po' acerbo ed imperfetto, lontano dalla grandezza dei suoi successivi capolavori, ma già convince e affascina immensamente : la storia, più o meno, la si conosce ed è prevedibile che il tanto gognato sogno, non si realizzerà, però in questo caso non si assiste alla morte fisica del protagonista o delle persone a lui care anzi, lui riesce anche a...
voto al film: 
18 novembre 2009 Opinione di XANDER su "Strade violente"
Avvincente thriller con un cast azzecato, ottima tensione e sopratutto una splendida colonna sonora dei Tangerine Dream.
voto al film: 
14 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Strade violente"
Non so se sia il primo film di M. Mann, ma mi sembra piuttosto lontano dai suoi migliori.
voto al film: 
11 novembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Strade violente"
"Thief" è un noir violento, pessimista, nichilista. Un noir che guarda al passato; che riprende lo stile nero degli anni '40, ma in cui si respira l'atmosfera decadente "cantata" dalla New Hollywood anni '70. Un noir che riassembla la poetica che fu agli albori degli anni '80. Frank (un gigantesco James Caan) non è un Nemico Pubblico. E' una sorta di "bello di giorno", che alla luce del sole fa il venditore di automobili, mentre la notte si trasforma in uno scassinatore di...
voto al film: 
19 luglio 2009 Opinione di robynesta su "Strade violente"
Il soggetto è davvero scarso (trito e ritrito), degno di un fumetto di second'ordine. Ma Mann lo trasforma in cinema puro: nonostante una prima parte un po' lenta e di studio dei personaggi, è una festa per gli occhi - e per le orecchie, vista la parte del leone che fanno le musiche nell'economia del film. Insomma, Mann con una regia superba (ed è un esordiente!!) salva alla grande un'operazione altrimenti destinata al dimenticatoio.
voto al film: 
- sufficienti [5]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























