Le due inglesi (1971)
Con Jean-Pierre Léaud, Kika Markham, Stacey Tendeter, Irene Tunc
La trama
Siamo agli inizi del secolo. Claude è un giovane francese: invitato da Anne Brown nella provincia inglese, s'innamora della sorella di Anne, Muriel. Tornato la Parigi la dimentica. Ma quando incontra Anne, giunta nella capitale francese per un corso di scultura, inizia una storia d'amore con lei..
Una vicenda a tre che ribalta lo schema già raccontato dal regista in _Jules e Jim_, tratto anch'esso da un romanzo di Henri-Pierre Roché. La rappresentazione dell'amore è molto fisica, il destino dei personaggi inesorabile e funereo. Nella versione italiana fu tagliata dalla censura una scena di deflorazione con tanto di sangue (ma l'edizione televisiva ha reintegrato le sequenze mancanti lasciandole in lingua originale).
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 18/07/2011 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Le due inglesi parla di un triangolo sfalsato nel tempo come l'altro ma qui il centro è il personaggio maschile che detta le distanze dalle due sorelle Ann e Muriel. Una sorta di ribaltamento di prospettiva rispetto alla storia del menage a trois di Jim ,Jules e Catherine e anche un cambiamento di tono. In Le due inglesi il tono è distaccato, quasi funereo perchè si parla più di separazione e di distacchi che di amore vero e proprio come si faceva nell'altro. E' come se Truffaut stavolta abbia voluto come trincerarsi dietro la fonte letteraria( un altro romanzo dello steso autore di Jules e Jim) usando estensivamente la voce fuori campo e riducendo al minimo indispensabile i dialoghi. Il tempo invece di risanare le ferite d'amore è come se vi spargesse altro sale sopra, l'amore è più dolore che passione.
Fondamentale anche l'ambientazione:mentre in Galles nell'incantevole casa sul crinale della collina quasi in riva al mare la rigidità dell'educazione di Mrs Brown produce più inibizioni che sentimenti alla luce del sole, a Parigi si respira un'aria diversa libertà in tutti i sensi e anche i rapporti tra i vari personaggi non più cristallizzati da rigidi modelli comportamentali, sono più volitivi, mutevoli.
Anche se ebbe qualche problema di censura( io purtroppo ho potuto vedere solo la versione da 108 minuti) Truffaut non lesina sequenze di amore fisico, probabilmente osa quello che non aveva potuto osare una decina di anni prima nella descrizione del triangolo amoroso più celebre della storia del cinema.
Infine una notazione su Jean Pierre Leaud anche qui alter ego di Truffaut pur non vestendo gli abiti di Antoine Doinel o magari vestendoli ante litteram. In realtà anche qui Leaud è un alter ego di Truffaut che si era trovato a vivere la stessa storia narrata in Le due inglesi avendo intrecciato relazioni a distanza di anni sia con Catherine Denueve che con Francois Dorleac che erano sorelle.
Questo è un film prezioso nella carriera di Truffaut,non solo una riedizione di Jules e Jim ma una stimolante raccolta di intelligenti notazioni sulla passione e su sentimenti mai sopiti.
Da non dimenticare.
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18 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "Le due inglesi"
Ho visto sempre questo film come una versione alternativa di Jules e Jim e come con quello ho avuto problemi nell'approcciarlo. Non nascondo che mi annoiò a morte la prima volta che lo vidi ma forse non avevo l'età nè la pazienza per stare dietro a tutti i chiasmi sentimentali del film. Le due inglesi parla di un triangolo sfalsato nel tempo come l'altro ma qui il centro è il personaggio maschile che detta le distanze dalle due sorelle Ann e Muriel. Una...
voto al film: 
2 settembre 2010 Opinione di red grave su "Le due inglesi"
conturbante film sull'amore dove mi ritrovo e condivido verità così difficili da accettare , un lungo canto dolente a cui muriel rende omaggio con la sua deflorazione, un esplosivo rosso
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25 agosto 2010 Opinione di Axeroth su "Le due inglesi"
Manifesto della passione nell'amore. Un capolavoro che tocca l'anima, fa riflettere e molto coinvolgente. Il racconto va fluido ed è pregno di platonismo e allo stesso tempo d' 'amour fou'. Truffaut supera se stesso. reputo questo film uno dei migliori della storia, e nella top 3 dei migliori film del maestro francese assieme a "Les 400 coups" e "La nuit americaine". Un film intenso, emozionante, intelligente e unico.
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17 maggio 2009 Opinione di kotrab su "Le due inglesi"
Truffaut si sofferma coraggiosamente sugli aspetti più sofferti e cupi dell'amore, con uno stile piuttosto pacato che contrasta con l'inquietudine, le incertezze e le contraddizioni dei protagonisti, e con il binomio della malinconica campagna normanna e della città frivola. L'altro binomio corpo/anima è messo in risalto nei suoi punti di contatto e osmosi, nei turbamenti di entrambe le entità, nelle relazioni con le regole sociali. 7 1/2
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15 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Le due inglesi"
Le impossibili traiettorie dell'amore, seguendo un altro romanzo di Rochè (dopo Jules et Jim di una decina di anni prima), sempre prendendo a riferimento un triangolo. Stavolta però sono le donne ad essere in maggioranza; e Claude è molto più risoluto di Catherine, non si limita a fare da perno fra due amanti, bensì attribuisce un ruolo a ciascuna di esse (mentre Jules et Jim spesso si intercambiavano fra loro, perfettamente coscienti di essere sostituibili l'uno con l'altro). Le due...
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5 aprile 2008 Opinione di orlando66 su "Le due inglesi"
Muriel si aggira per la sua casa, di notte, con un candelabro: la luce della candela illumina il suo viso di una luce irreale, calda eppura spettrale, Muriel è confusa sa dei sentimenti che legano Claude, il giovane parigino e la sorella Ann, ma sente che in lei, così chiusa e schiva, qualcosa sta avanzando, emozioni mai provate, incontrollabili, che la travolgono come un fiume in piena. La scena del gioco con le penitenze e il bacio attraverso la sedia è indimenticabile.
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18 luglio 2005 Opinione di sasso67 su "Le due inglesi"
Visto circa diciassette anni fa e rivisto altre volte nel frattempo, "Le due inglesi" è uno dei film della mia vita. Uno dei capolavori di Truffaut, dopo "I quattrocento colpi". Tratto dal romanzo "Le due inglesi e il continente" di Henri-Pierre Roché, che lessi subito dopo avere visto il film, "Le due inglesi", una riflessione appassionata sulla sofferenza che è legata all'amore, fu per me, oltre che una scoperta, anche profetico: di lì a poco conobbi un'inglese, ci mettemmo insieme,...
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20 marzo 2005 Opinione di florentia viola su "Le due inglesi"
Forse non il mio film preferito di Truffaut ma certamente un gran bel film.
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28 gennaio 2004 Opinione di Ethan Edwards su "Le due inglesi"
Hanno scritto di questo film: "Nell'assoluta mancanza di un punto di riferimento attorno a cui organizzare la riflessione sulla propria vita interiore, nella preclusione di ogni risorsa capace di diventare sintesi dell'esperienza, strumento per afferrare positivamente l'occasione che, una volta perduta, è perduta per sempre; qui sta la tragedia dell'esistenza. E poi d'un tratto, capita in un improvviso momento di lucidità di accorgersi che questa somma di occasoni mancate è tutta la...
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